24/01/2026
🚶♀️... a spasso per Roma fine '800 e 2025... "Via dei Condotti - Piazza di Spagna - Trinità dei Monti." il tutto nel tra il III è il IV rione di Roma ovvero tra il e il
La fotografia, in bn scattata da James Anderson nel 1855, viene messa a confronto con una foto scattata nel 2026…lo sguardo percorre Via dei Condotti per aprirsi sulla maestosa scenografia di Piazza di Spagna e della scalinata che conduce alla chiesa di Trinità
Atmosfera del 1855, La foto ha un'atmosfera quasi surreale per chi conosce la zona oggi. La strada e la piazza sono quasi deserte, silenziose, pavimentate con i tipici sanpietrini. Si notano solo alcune tende da sole abbassate sui negozi e delle strutture coperte (banchi di venditori) ai piedi della scalinata, vicino alla Fontana della Barcaccia, appena visibile.
Dettagli dell'Epoca: Non ci sono automobili né illuminazione elettrica. Gli edifici appaiono vissuti, con le persiane chiuse per proteggersi dal sole. L'immagine, con la sua tonalità grigia, è una testimonianza preziosa di come appariva questo luogo quasi 170 anni fa, prima dell'Unità d'Italia e del boom turistico di massa.
Periodo Storico: Roma Papalina (1855)
Nel 1855, Roma era la capitale dello Stato Pontificio, governata da Papa Pio IX. Era una città che attirava artisti, letterati e ricchi viaggiatori da tutta Europa, specialmente inglesi, che venivano per il "Grand Tour", un viaggio di formazione per completare la propria educazione classica. L'area di Piazza di Spagna era il cuore di questa comunità internazionale, tanto da essere soprannominata il "ghetto degli inglesi".
Aneddoti e Curiosità
Ecco alcuni aneddoti legati a questi luoghi leggendari:
1. Via dei Condotti:
Il nome: La via prende il nome dai "condotti" che nell'antica Roma portavano l'acqua dell'acquedotto Vergine fino alle Terme di Agrippa, vicino al Pantheon.
Il Caffè degli artisti: Proprio su questa via si trova -- (o meglio, visto come stando andando le cose), si trovava l'Antico Caffè Greco, fondato nel 1760. Era il ritrovo preferito di artisti e intellettuali come Goethe, Byron, Keats, Stendhal e Wagner. Si dice che tra i suoi tavoli siano nate idee, poesie e opere d'arte.
2. Piazza di Spagna e la Scalinata:
Una scalinata francese, una piazza sp****la: La piazza deve il suo nome al Palazzo di Spagna, sede dell'ambasciata sp****la presso la Santa Sede fin dal XVII secolo. La scalinata, invece, fu costruita (1723-1726) grazie ai fondi di un diplomatico francese, Étienne Gueffier, per collegare la piazza all'omonima chiesa di Trinità dei Monti, anch'essa proprietà francese. Per secoli, questa "rivalità" architettonica tra Francia e Spagna fu motivo di tensioni diplomatiche.
La Fontana della "Barcaccia": Ai piedi della scalinata si trova la Fontana della Barcaccia, opera di Pietro Bernini e di suo figlio, il celebre Gian Lorenzo. L'aneddoto più famoso vuole che la sua forma di barca semi-sommersa sia stata ispirata da una vera barca che, durante una disastrosa piena del Tevere nel 1598, fu trascinata dalla corrente fino a quel punto.
Le modelle sulla scalinata: Nell'Ottocento, la scalinata era il "luogo di lavoro" di molti modelli e modelle in costume da contadini o briganti. Gli artisti che soggiornavano in zona li ingaggiavano per posare nei loro studi. Era una vera e propria agenzia di collocamento a cielo aperto.
3. Trinità dei Monti:
Un pezzo di Francia a Roma: La chiesa e l'area circostante sono di proprietà dello Stato Francese fin dal XVI secolo. Ancora oggi è una delle cinque chiese cattoliche francesi di Roma.
L'obelisco "finto": L'obelisco di fronte alla chiesa non è un originale egizio, ma un'imitazione romana proveniente dagli Horti Sallustiani. Fu fatto erigere lì da Papa Pio VI nel 1789, in piena Rivoluzione Francese.
Insomma, tanta storia in pezzetto di Roma...che ne dite?...🙂😉