03/28/2020
Da ragazzina leggevo il Tutto Musica, c'erano testi, articoli, approfondimenti, tutto quello che una quattordicenne di provincia senza connessione internet sperava di trovare in una rivista. Più avanti avrei virato verso "Metal Hammer" e lo speciale punk di "Rocksound", ma quella e' un'altra storia.
Fatto sta che un giorno mi comprai la rivista con un particolare entusiasmo perché era interamente dedicata a Jim Morrison, il mio idolo incontrastato dell'epoca. Fu così che trovai un trafiletto con scritto "se ti piacciono I Doors ascoltati loro" e c'era una foto con lo sfondo fucsia e un tipo fighissimo con addosso solo un pellicciotto nero. Era la copertina di Razorblade Romance degli Him, la band che veniva dal freddo. Da quel giorno sia I gusti in fatto di uomini sia le mete dei miei futuri viaggi furono decisamente influenzati. Li conoscevano in pochi a Vercelli, ma riuscii a farmi doppiare una cassetta da una mia compagna che aveva comprato l'album per la copertina. Per fare il booklet presi del cartoncino fucsia e scrissi la tracklist con la penna glitterata argento, ritagliai la foto della copertina dal giornale e venne fuori un bel lavoretto. E' ancora una delle mie band preferite, perché mi ricorda la mia adolescenza, I sogni a occhi aperti, il desiderio di lasciare Vercelli per conoscere il mondo. Quello che mi ha sempre affascinato delle band finlandesi (ne ho ascoltate molte dopo gli Him) e' che hanno un sound riconoscibile, a volte anche troppo, fortemente connesso alla loro terra e all'atmosfera che si respira tra le strade della capitale. Ricordo la prima volta che sono salita sulla collina dove c'è'la chiesa rossa a Helsinki. Da lì si vede il porto e l'Esplanadi. Ci sono andata da sola, con una riisipirakka e del sidro fresco, le cuffiette con gli Him a tutto volume. L'ho fatto perché mi ero persa e avevo bisogno di ritrovarmi. Fu come essere altrove. E' l'effetto della musica e dei luoghi speciali che ti ricordano chi sei. Anche adesso che sono in quarantena, nella mia casa di Roma, se ascolto gli Him a occhi chiusi penso a tante cose, agli amici che ho conosciuto grazie a questa band, ai tatuaggi di Elisa e al viaggio dell'estate scorsa, alle chiacchiere con Steven, alla mia amica Silvia e ai nostri pomeriggi di shopping e confidenze, al quadro che mi ha regalato Antonella, al sorriso del padre di Ville Valo che ama intrattenersi con I fan che giungono al suo sexy shop a Kallio apposta per conoscerlo. E poi ripenso a quella volta che il sole non tramontava mai sull'Esplanadi. Per questo amo la musica così tanto. In questo modo non sono mai sola.
Provided to YouTube by Sony Music Entertainment Poison girl · HIM Razorblade Romance ℗ 1999 BMG Finland Released on: 2000-01-24 Producer: John Fryer Composer...