04/10/2020
In queste giornate in cui i raggi del Sole ci scaldano i cuori, e la Terra si prepara ad un’esplosione di colori, possiamo vedere chiaramente la Primavera!
E per brindare a Lei abbiamo creato questo liquore speciale, parte della linea degli Otto Liquori della Ruota dell’Anno, che vogliamo presentarvi insieme a tutte le proprietà dei fiori che ne fanno parte:
Ecco a Voi: OSTARA 🌸
🌼 Partiamo con la principessa del nostro liquore, che è sicuramente la Primula!
Grazie alla sua proprietà tonica del sistema nervoso, è il simbolo per eccellenza della Giovinezza, in particolare il tipo di Primula che abbiamo scelto noi contiene due derivati dell’acido salicilico che hanno virtù analgesiche e antinfiammatorie.
🔮 È una pianta legata alla Luna e sin dall’antichità i suoi fiori sono conosciuti come i favoriti dalle fate: si dice infatti che chi riesce a toccare con un mazzetto di primule una delle loro rocce, si troverà aperta davanti a se la strada per il loro regno!
Inoltre, i fiori, vengono utilizzati tutt’oggi come efficace cura per emicranie e cefalee, o da aggiungere all’acqua per fare bagni rilassanti.
Una leggenda popolare ci suggerisce di metterne dei petali secchi sotto il cuscino per evitare incubi notturni.
🥬 È una pianta edibile! Dunque potete usarla, sia fiori che foglie, per condire le vostre insalate, i vostri dolci o le vostre zuppe! È buonissima!
🥂 Insomma, questa graziosissima signorina con il suo gusto delicato e dolce, ha tutte le virtù che ci servivano per donare al Liquore un tocco di rilassatezza e tenerezza, che scarseggiano in questo periodo!
Il secondo ingrediente del nostro liquore, il pilastro della famiglia reale: è sua maestà la Viola!
🌱 La mitologia greca ci narra di una ninfa fluviale di nome Io, così seducente da conquistare Zeus che le diede appuntamento sulle rive del lago di Lerna, così avrebbero potuto abbandonarsi alle “battaglie di Venere”.
Era, che conosceva i vizi del marito, volgendo lo sguardo verso l’Argolide si accorse di una densa nebbia che aveva creato una cappa di oscurità impenetrabile e decise di indagare, ma il divino consorte, avendo presentito l’arrivo della gelosissima moglie, aveva già tramutato la ninfa Io in una bianca giovenca.
Era chiese a Zeus di donargliela ed egli, per non destare sospetti, acconsentì.
Per evitare che la bestia sparisse misteriosamente, La regina degli Dei la affidò ad Argo dai cento occhi.
La ninfa Io era disgustata dal cibo delle giovenche così Zeus, per evitare che morisse di fame fece nascere dalla terra la viola mammola che la ricordava nel nome “ion“, e impietosito dalla sua condizione chiese ad Ermes di liberarla. Ermes scese sulla terra, iniziò a suonare una musica soave per addormentare Argo, e appena tutti gli occhi del mostro si chiusero, gli mozzò il capo con una spada. Non appena Era scoprì il delitto, donò alla coda di un Pavone gli occhi di Argo e mandò un tafano a pungere la giovenca che cominciò a correre per tutto il mondo. Giunse prima a Dodona, poi attraversò il mare Ionio e dopo un lungo peregrinare arrivò in Egitto dove Zeus, placata la gelosia di Era, poté restituirle le sue fattezze.
E in quella terra, Io regnò col nome di Iside.
🔮 Questo fiore, legato al pianeta Venere, simboleggia l’Amore e la Bellezza: il suo sciroppo infatti viene usato per addolcire le pene d’Amore e il suo profumo spruzzato sui polsi e sul collo accentua la sensualità.
Il suo olio essenziale viene usato per favorire la comprensione delle cose occulte, non per niente i cavalieri della tavola rotonda utilizzavano questo fiore per divinare.
💫 L’infuso dei suoi fiori, grazie alle proprietà espettoranti, è un’ottima cura contro la bronchite, scioglie il catarro e allevia la tosse e l’asma.
Il suo unguento viene usato esternamente per lavare e decongestionare le palpebre infiammate.
🥬 Come la Primula, anche le Violette sono fiori edibili, ottimi nelle insalate così come nei dolci.
🥂 Oltre a tutte queste meravigliose proprietà e al suo gusto dolce e delicato, noi la abbiamo scelta per il messaggio che porta nel linguaggio dei fiori “ penso sempre a te, tu pensa a me”, come invito all’empatia, alla dolcezza, alla vicinanza dei cuori in questo momento di così forte separazione ♥️
E infine il Re del liquore di Ostara: sua maestà il Tarassaco!
🌬 La leggenda narra che questi piccoli Soli che ricoprono i Prati siano nati dalla polvere sollevata dal carro di Elio, il suo nome deriva dal greco “tarasso” che significa “io guarisco”.
🌿 Fin dal medioevo le sue radici venivano usate per guarire i problemi del fegato, il suo alto contenuto di potassio regola la pressione arteriosa e l’alto contenuto di ferro giova a chi soffre di anemia.
♥️ Una credenza popolare ci suggerisce di strofinarcelo sul corpo per attrarre la fortuna, mentre gli innamorati lontani possono affidare alle sue piumette un messaggio da mandare all’amato/a, soffiandoci sopra!
🥃 Grazie al suo sapore tendente all’amaro, bilancia alla perfezione la dolcezza delle viole e delle primule!
Noi lo abbiamo scelto per il suo messaggio d’Amore, radiosità e speranza, un invito ad allontanare i pensieri negativi per lasciare spazio alla creatività e alla bellezza.
Questo era il terzo e ultimo ingrediente del liquore di Ostara di quest’anno, con la speranza che ognuno di voi possa ritrovare ognuna delle proprietà di questi fiori nel cuore!
Cin cin 🥂
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