La Scuola di Göteborg

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Il pensiero imbevuto di rêveries. Gaston Bachelard, "La poetica dello spazio"
31/05/2021

Il pensiero imbevuto di rêveries.
Gaston Bachelard, "La poetica dello spazio"

(...) Perché – diciamocelo – non è mai esistito un filosofo tanto fiacco, tanto sterile, da fuggire al fascino sconcio d...
22/04/2021

(...) Perché – diciamocelo – non è mai esistito un filosofo tanto fiacco, tanto sterile, da fuggire al fascino sconcio della malafede. Singolare porno-mane del pensiero, il filosofo. Un tossico dall'aria allucinata che simula frequenti crisi d'astinenza, al fine di potersi nuovamente ritrarre al di qua della propria cerniera di solitudini calcolate e astrazioni titubanti. (...)

Stiamo facendo filosofia. Qualche remora? E perché mai? Per certi versi, sappiamo ancora goderne: è il morbo che ci siamo meritati – aliena...

IL PENSIERO È UN GROVIGLIO DI LANAIl termine «pensiero» deriva dal latino "pensum" (il verbo è "pendere": pesare) – il "...
07/04/2021

IL PENSIERO È UN GROVIGLIO DI LANA

Il termine «pensiero» deriva dal latino "pensum" (il verbo è "pendere": pesare) – il "pensum" è la quantità di lana grezza che veniva pesata prima di essere filata. In tal senso, bisogna concepire il pensiero come un groviglio, un intrico, piuttosto che come una rete di relazioni logiche. Si tratta, insomma, di un complesso ingarbugliato che bisogna dipanare, affetto da disposizioni sia razionali (il "pensum" è pesato, razionato) che irrazionali (il "pensum" è aggrovigliato, intricato) - pensiero logico, pensiero delirante, pensiero lirico – si può eludere il reale, mai il groviglio.

Le ricorrenze di rinascita e la goliardia panormita.
04/04/2021

Le ricorrenze di rinascita e la goliardia panormita.

Sigmund Freud e Carl Gustav Jung in villeggiatura nella Val Renon (Alto Adige). Foto scattata prima della loro rottura f...
30/03/2021

Sigmund Freud e Carl Gustav Jung in villeggiatura nella Val Renon (Alto Adige). Foto scattata prima della loro rottura finale, avvenuta nel 1913 a seguito di divergenze teoriche, riguardanti, in particolar modo, la nozione di "libido" e il ruolo della sessualità nell'organizzazione dell'inconscio. Nondimeno, qui il sodalizio sembra ancora in piena fioritura.

TRIP HOP: Genere musicale dalle atmosfere ipnotiche, nato dalla fusione delle sonorità ritmiche di hip hop e jazz, addol...
28/03/2021

TRIP HOP: Genere musicale dalle atmosfere ipnotiche, nato dalla fusione delle sonorità ritmiche di hip hop e jazz, addolcite dalle vocalità calde del rhythm and blues o del reggae (Garzanti).

TRIP: viaggio con la mente, divagazione notturna, flânerie emozionale.

Qui proponiamo "Black Milk" dei Massive Attack, dall'album "Mezzanine" (1998), uno dei manifesti del Trip Hop.

Di-vagate, quindi, di-vagate.

Provided to YouTube by Universal Music GroupBlack Milk · Massive AttackMezzanine℗ 1998 Virgin Records LtdReleased on: 1998-01-01Producer, Associated Perform...

19/03/2021

Comunicazione di disappunto: la Scuola di Göteborg si è stufata di postmodernismi, francesismi e poststrutturalismi varii: che si amplino gli orizzonti e non ci si trastulli sempre nello stesso brodino, perbacco!

BYT - cortometraggio di Jan Švankmajer (1968)Il termine "Byt" in ceco ha un'accezione duplice: non accentato, significa ...
18/03/2021

BYT - cortometraggio di Jan Švankmajer (1968)

Il termine "Byt" in ceco ha un'accezione duplice: non accentato, significa "Appartamento"; accentato significa "Essere" (být). Sottotraccia, Švankmajer delinea un'ontologia. Ne deriva un'interpretazione ambivalente. Per un verso, l'Essere come "luogo" o come ciò che "ha luogo" (evento) - l'essere che si abita (appartamento, The Flat). Per un altro verso, esaminando direttamente la vicenda del corto, l'Essere come intralcio, intoppo, imprevisto: nella cella-abitazione del film, ogni cosa è traviata dalla sua funzione, si oppone alla propria forma, si perverte, nell'intento di guastare i piani del protagonista. Insomma, l'Essere come "disagio" o peripezia. Il pretesto della situazione contingente, dell'intralcio momentaneo, è certamente metafora di una condizione ontologica più profonda, radicale: la sensazione impercettibile che, in tutto questo, "ci sia qualcosa che non torna", quasi fosse l'intralcio a determinare l'essenza della cosa e non la sua regolarità. In fondo, è lì che ci accorgiamo dell'esistenza di un utensile, quando esso smette di funzionare e fa problema, ci si mette di traverso; d'altronde, lo stesso vale per i corpi: solo quando ci ammaliamo percepiamo davvero il nostro corpo, la salute ne ottunde la percezione, lo muta in rumore bianco. Questo è il mistero, l'ignoto in cui ci troviamo immersi. Talvolta, esso assume le sembianze del disagio, un disagio che vaga sospeso fra gli intermezzi del nostro pensiero e che va a caccia di pretesti provvisori, mediante cui liberarsi.

In tal modo, il genio di Švankmajer ci rivela a noi stessi, mettendo in scena il nostro disagio che s'incarna spesso nel fastidio, l'irritazione che ci assale quando udiamo il suono di un clacson o ci bagniamo i polsini del maglione sciacquandoci le mani, quando il cucchiaio ci scivola sul pavimento o la serranda s'impiglia, illuminando la stanza o lasciandola al buio.

A nondescript man is trapped in a sinister flat, where nothing seems to obey the laws of nature.

«L'epoché, come può anche dirsi, è il metodo radicale e universale con il quale io colgo me stesso come puro-io assieme ...
13/03/2021

«L'epoché, come può anche dirsi, è il metodo radicale e universale con il quale io colgo me stesso come puro-io assieme alla mia propria vita di coscienza pura, nella quale e per la quale è per me l'intero mondo oggettivo, nel modo appunto in cui esso è per me. Ogni cosa mondana, ogni essere spazio-temporale è per me – ciò vuol dire vale per me e proprio in modo che io lo esperisca, lo percepisca, me ne ricordi, ne pensi qualcosa, lo giudichi, lo valuti, lo desideri etc.» (E. Husserl, Meditazioni Cartesiane, Prima meditazione, 1931)

I maestri Husserl e Battiato dialogano sul mistero della "coscienza".

Provided to YouTube by Sony Music EntertainmentFenomenologia · Franco BattiatoFetus℗ Originally released 1971. All rights reserved by Sony Music Entertainmen...

10/03/2021

In barba a Wittgenstein, Pingu dimostra che un "linguaggio privato" è possibile.

Qui, si lagna utilizzando idiomi sconosciuti ai più.

09/03/2021

Quando ci interroghiamo sull'annosa questione: "perché c'è l'essere anziché il nulla?"

Altro che "deleuziano", il '900 è il secolo di Manlio Sgalambro.Qui un estratto dal "Trattato dell'età" (1999).
09/03/2021

Altro che "deleuziano", il '900 è il secolo di Manlio Sgalambro.

Qui un estratto dal "Trattato dell'età" (1999).

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