18/10/2023
CASTELLO DI TORRE ALFINA
L'origine di questo castello, che dal punto più alto del borgo di Torre Alfina domina su tutto il territorio all'estremo nord del Lazio, ha inizio da una torre di avvistamento altomedievale, attorno alla quale, con il passate del tempo prese forma la fortezza della famiglia orvietana Monaldeschi della Cervara, che rimase proprietaria del maniero per molti secoli, contribuendo poi alla trasformazione della struttura in una residenza su modello rinascimentale alla fine del XVI secolo.
Nel 1880 il palazzo venne acquistato da Edoardo Cahen, un ricco banchiere belga che si dedicò al suo radicale restauro seguendo la tendenza del revival in stile neogotico in voga a quel tempo; realizzando così un'imponente struttura in pietra grigia che occultò quello che restava dell'autentico aspetto medievale con stratificazioni rinascimentali.
PS
Dopo essere passato di mano in mano a diversi privati, solo negli ultimi anni il castello è stato finalmente reso accessibile ai visitatori!
Ma c'è di più...
Ai piedi dell'altura sulla quale sorge il castello, nel versante opposto a quello in cui si trova il borgo, c'è un un singolare bosco cresciuto su un accumulo di rocce laviche: "il Bosco del Sasseto" una foresta di latifoglie secolari nella quale è custodito il mausoleo del marchese Cahen, anch'esso in stile neogotico.