08/06/2021
Provate a ragionare un secondo fuori dalla Terra ed entrate nell'universo di Frankikka, dove tutti gli esseri viventi fino ad allora esistiti non avevano mai pensato che si potesse trovare una parola per esprimere quel fuoco che molti di loro avevano naturalmente già provato. Amore. Dal suo punto di vista era assurdo perché tutti i Primidivi già lo avevano provato, ma gli Straenormi Intelletto, Logica e Vita non erano stati in grado di renderli capaci di esprimerlo. Fortunatamente Happie la Morte in un momento di profondo amore per Esadril creò Frankikka. Nella Spa Primordiale i Primidivi furono finalmente in grado, dopo un lungo lavoro da parte della nostra eroina, di accettare il fatto che l'amore faceva parte di loro e dovevano semplicemente accettarlo ed assecondarlo. Non dovevano farsi troppe domande o pretendere spiegazioni, se c'era lo avrebbero sentito chiaramente. E la cosa più bella, era che poteva essere rivolto a QUALSIASI cosa, mostro, movimento, elemento, per esempio Gino era chiaramente innamorato del nuoto, Mario di Donna e Polibot del potere. Per Frankikka fu tutto chiaro fin da subito, per lei era facile individuare l'amore. Diffuso questo nuovo sentimento nella Spa Primordiale si respirava un aria piena di positività e il tutto sembrava prendere una piega decisamente rilassata, fino a che Unyco non diede vita al primo Pennellone.
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