La maison du cinema

La maison du cinema Bed&Breakfast - Resto/Lounge - CineClub -Yoga House - Music Bar - Cafè Litteraire - Art Gallery

La Maison du Cinema è il nostro modo di ricevere a Essaouira : sei camere, un appartamento, la terrazza e il lounge, comfort e relax per un Marocco contemporaneo, fatto di richiami al passato e suggestioni del presente. Buona musica, food & beverage, Arte contemporanea e Cinema : ogni sera una proiezione, cult-movies della storia del cinema e films dell’ultima stagione, dall’ animazione al mus

ical, dal thriller al comico, dal genere romantico al drammatico. Siamo ad Essaouira perché ci piace e Vi invitiamo: piacerà anche a Voi !

Ieri sera al San Carlo l'inaugurazione di ARTECINEMA 2024 con un bellissimo video/omaggio retrospettivo alla storica Gal...
17/10/2024

Ieri sera al San Carlo l'inaugurazione di ARTECINEMA 2024 con un bellissimo video/omaggio retrospettivo alla storica Galleria Trisorio e la proiezione di TEHACHAPI by JR, documento potente sull'opera dell'artista francese. E continua da questo pomeriggio all'Augusteo fino a domenica con un programma fitto e super-interessante. Grazie Laura Trisorio e grazie al suo teamwork !

D’ESTATE PENSOA cosa stai pensando ? Eh … penso a tante cose, ho molto tempo libero ultimamente.Penso che è arrivata l’e...
06/07/2024

D’ESTATE PENSO
A cosa stai pensando ? Eh … penso a tante cose, ho molto tempo libero ultimamente.
Penso che è arrivata l’estate, però stanotte era fresco
Penso che dovrei pensare di più a me stesso, perché se non ci penso io
Penso che dovrei rimediare un po' di quattrini, perché la vita costa
Penso alla gente che c’ha freddo nel cuore e non mi riscalda l’idea

Penso alla sedia davanti alla scrivania nello studio, è la stessa dove sedeva mio padre e mi dispiace se si sente sola

Penso a quando, bambini, andavamo a trovarlo, io e mia sorella, con le nostre borsette a tracolla e i cappellini uguali e mangiavamo il gelato al limone seduti a quel chiosco bianco di Villa Pamphili

Penso al sabato mattina quando era finita la scuola e la Rai dava i film di Stanlio ed Ollio sul primo canale, alle 11 di mattina

Penso ai pesci sott’acqua quando facevo le cozze a Pietra Salata e al rumore ovattato e ritmato che facevano i motori Farymann dei gozzi che passavano qualche metro sopra la testa o i Seagull 6 cavalli delle lanzetelle prese a noleggio da Stratuccio giù a Giuseppone a mare

Penso al vecchio LP di Francesco De Gregori, che lo avevo letteralmente consumato e conoscevo a memoria tutte le canzoni di Rimmel e anche le altre e mi ero innamorato della ‘ figlia del dottore ‘…

Penso a una volta a Stromboli che ho fatto all’amore con quella ragazza che stava a scuola mia, le sedie di ferro e legno con le scritte sui banchi e i cancellini del gesso che volavano durante le ore di religione.
Non ho mai più tremato così come le foglie, senza parlare

Penso a mia zia Sisina che era bellissima e fascista, perché ingenuamente aveva creduto come tutti quanti alle cazzate del duce, che poi lo avevano sgonfiato e messo a testa in giù a Piazzale Loreto e a me quella foto comunque non mi era mai piaciuta, la trovo vigliacca

Penso a quella volta che l’allenatore mi aveva messo in acqua al 3° tempo della finale del campionato italiano di pallanuoto a Salerno ed io non avevo nessuna fiducia in me stesso, la mia squadra era fortissima ed in seguito avrebbe vinto tutto ma io non sarei mai stato un campione, manco volevo, volevo essere giusto normale

Penso al mio mezzo talento sprecato, che l’ho buttato nel cesso perché non ne sopportavo l’odore
Penso a mia madre che mi guarda con gli occhi pieni d’amore, mi vedeva bellissimo e perso e mi accarezzava con dolcezza sapendo che non c’era niente da fare

Penso ai miei cavalli, strigliati e sellati, con gli zoccoli ingrassati, dopo che avevo spalato carriole e carriole di m***a dai box dalle 6 del mattino, e ai bambini che arrivavano contenti e eccitati con i loro cap di velluto e gli stivali, che li portavo in passeggiata in montagna

Penso al Montepulciano d’Abruzzo che è un gran vino, lo facevo bere nel mio ristorante insieme alla carne di struzzo e dicevo ai clienti che li prendevo col lazo e nessuno ci credeva ma gli piaceva la storia, mentre il fuoco ardeva nel camino

Penso a Gesù Cristo che era un buon diavolo, molto oltre la chiesa, pure Che Guevara lo era e tutti quelli che ci hanno insegnato che gli ideali e la condivisione contano più dei quattrini ma il tuo migliore amico può venderti per 30 denari
essere
Penso a quelli che pensano di migliori degli altri senza manco vederli, che spendono la loro vita contando i soldi e spesso gli puzza l’anima per la m***a dei loro imbrogli

Penso all’Africa e ne sento l’odore, la grande mano calda sulla spalla, le idee che sorridono sulle ali dei gabbiani che strillano volteggiando sopra ai caffè del porto e le parole che scorrono come il fruscio della seta

Penso a quanto mi piacciono i fiori e le foglie rosse dell’autunno
Penso a giovani donne stese malinconiche sulla spiaggia con lunghi nastri rosa stanco tra i capelli e piccoli frutti aspri abbottonati sui capezzoli

Penso a quando sarò grande e voglio vivere senza paura, mentre sto diventando vecchio e non c’entro più un c***o con questa vana umanità che non ha più pietà per sé stessa

Penso che in fondo sono stato fortunato e guardo il cielo, la luna sembra una padella pallida dove friggere le uova
Penso con gli auricolari che suonano la tromba di Funny Valentine, aspiro con voluttà la mia sigaretta

Penso che si è fatto tardi anche per pensare e mi dico buonanotte

Segnalo con piacere l'uscita del giallo-noir con venature rosa shocking del mio amico Francesco de Rose che pubblica con...
17/04/2024

Segnalo con piacere l'uscita del giallo-noir con venature rosa shocking del mio amico Francesco de Rose che pubblica con lo pseudonimo di Antuàn Duanèl. L'ho trovato decisamente godibile, spiritoso, con un bel ritmo. Non mi meraviglierei se desse stura ad una serie brillante. Potete leggerlo al mare o ai monti, volendo anche nel deserto, come quel Carosello con Nicola Arigliano che pubblicizzava un digestivo così comodo che si poteva prendere anche in tram.
Buona lettura e non dimenticate : < Quando spunta la luna a Marechiaro TI UCCIDO >

Sì vabbè, siamo alla fine del mondo, lo sanno anche i bambini. Gli Stati Generali addirittura  hanno deciso di fargli un...
10/02/2024

Sì vabbè, siamo alla fine del mondo, lo sanno anche i bambini. Gli Stati Generali addirittura hanno deciso di fargli un’assicurazione gratuita sulla vita ai bambini, tanto lo sanno che non conta un c***o, nè l’assicurazione nè tantomeno la loro vita.
Quando finisce una festa ne comincia un’altra, Natale, Capodanno, Sanremo etc.etc. Mi ha detto un mio amico che conosce un tipo che c’ha un cugino in Palestina che anche lì si può vedere Sanremo, che c**o ! E poi dicono che non c’hanno un c***o, la verità è che non sanno accontentarsi.
Ecco, pensavo proprio questo per non pensarci, per credere che sia solo un incubo e poi mi sveglio e invece è proprio così.
Che peccato ! Potevamo godercela su questo pianeta bellissimo eppure siamo troppo famelici, col vizio del male nell’anima. Millemila sfumature di grigio che galleggiano nel mare dei brutti sogni e mano a mano diventano realtà.
Dove sto io a Diabat stanno facendo una stradina coi marciapiedi in mezzo alle dune, lì dove c’era la pista che porta alle rovine del Palais du Sultan. Anche un parcheggio stanno facendo, vicino c’è la terra screpolata dalle maree alla foce del fiume, dove si riposano gli uccelli migratori, la foresta che finisce sulla spiaggia e poi ... l’oceano, oltre non lo so, non sono mai andato.
- Non devi andare oltre l’oceano- mi ha detto Kamal – a meno che non fai il pescatore, non hai paura del mare ?
- Non credo Kamal
- Ma sai che può uccidere ?
- Sì Kamal, lo so, tutte le cose meravigliose possono uccidere se non le rispetti
Però c’aveva ragione che i pescatori non scelgono di morire, lo fanno per lavoro, per alcuni è il proprio destino. Pure i migranti non è che non hanno rispetto per il mare, anzi gli affidano tutte le loro speranze, eppure diventano lauto pasto dei pesci, grandi e piccoli, che non lasciano proprio niente. E’ il loro destino.
E vabbè, tanto non ci posso fare niente, ho detto ai miei pensieri ed era pure un bel pomeriggio d’inverno, con il tramonto terso, quasi lucido. La vita continua fino a quando non finisce, mi sono detto e mi sono avviato a casa di Tiffany, a Douar El Arab, pensando che se fosse stata la puntata di una serie l’avrei scritta così

POMERIGGIO DA TIFFANY
Stiro le idee come si stirano i panni, ferro caldo e il martello che batte sull’incudine, pensando di essere un fiero soldato in un esercito di disertori quando è tana per tutti.
Poi le metto piegate nei cassetti della memoria e non me le ricordo più.
E adesso che fa freddo preparo il vin brulè, che lo faccio bene, a Tiffany piace.
Le poesie non servono a niente, solo a far piangere l’ego oppure ad esercitare la nostalgia. Perchè, diciamo la verità, la lacrima calda sulla guancia salata non è male da leccare.
E vabbè ...
L’umano coniuga allo stesso modo l’amore e il terrore, come a messa, quando i preti di tutte le religioni ti parlano di amore mentre leggono l’apocalisse. E quell’odore tipico delle sacrestie e il legno dei confessionali per prostrarti in ginocchio, e pure l’alito dei sacerdoti e delle monache, lo stesso odore di rancido dei rabbini, degli imam barbuti: non sono molto diversi, fidati! Sarà la distorsione della fede che fa male allo stomaco, boh ...
- Sei ateo?
- No, credo in Shakespeare e mi piacciono i santi, quelli normali, i santi da marciapiede.
- Ma non è che te la credi un pò troppo ?
- C’ho le mie idee, guardo solo i film di Caravaggio, i primi, quelli muti e e sento solo Mozart e Albinoni.
E siamo scoppiati a ridere, ha dei denti bellissimi Tiffany e lo sa che sono un cialtrone.
- È pronto a tavola, ho fatto una tajine, poi facciamo l’amore.
- Ti ho portato i roccocò da Napoli, li inzuppiamo nel vino.
La morale è un pesce d’aprile, quello che conta sono le emozioni, ne ho bevute fin troppe, sono stanco.
- Stai invecchiando
Mi ha detto accavallando le gambe. Si era già tolta la gonna ma a me sembrava fosse stata sempre nuda.
- Eh, tutti invecchiamo …
Le ho detto baciandole la mano.
- Forse ho bisogno soltanto di sentirmi accettata, faccio finta di essere di essere un altra per aggiustare la mia insicurezza.
Poi, sai com’è, abbiamo giocato, passandoci i baci come bignè alla crema
- Ho letto qualche tua poesia, sei bravo, perché non le pubblichi? L’anno che viene me la scrivi tu la letterina per Babbo Natale?
- Ma sì, perché no? Vuoi la rima baciata?

La domenica è sempre domenica !  -morocco-africa -kouki -espace intelligent
10/12/2023

La domenica è sempre domenica !

-morocco-africa
-kouki
-espace intelligent

LA MAISON DU CINÉMADimanche 04 /10 à 20h00Film + Plat du jour + Dessert + Boisson  (120dh)Marriage Story                ...
04/10/2020

LA MAISON DU CINÉMA
Dimanche 04 /10 à 20h00
Film + Plat du jour + Dessert + Boisson (120dh)

Marriage Story



Date de sortie : 6 décembre 2019 / 2h 17min
De : Noah Baumbach
Avec : A dam Driver, Scarlett Johansson, Laura Dern
Genre : Drame
Nationalités : Américain

Audio : Anglais
Sous-titre : Français

SYNOPSIS ET DÉTAILS :
Un metteur en scène et sa femme, comédienne, se débattent dans un divorce exténuant qui les pousse à des extrêmes...

LA MAISON DU CINÉMASamedi 03 /10 à 20h00Film + Plat du jour + Dessert + Boisson  (120dh)BUENA VISTA SOCIAL CLUB         ...
03/10/2020

LA MAISON DU CINÉMA
Samedi 03 /10 à 20h00
Film + Plat du jour + Dessert + Boisson (120dh)

BUENA VISTA SOCIAL CLUB


Date de sortie : 14 juin 1999 / 1h 45min
De : Wim Wenders
Avec : Compay Segundo, Eliades Ochoa, Ry Cooder
Genre : Documentaire, Musical
Nationalités : Britannique, Cubain, Américain, Français, Allemand

Audio : Anglais
Sous-titre : Français

SYNOPSIS ET DÉTAILS :
Ry Cooder a compose la musique de Paris Texas et de The End of Violence. Au cours du travail sur ce dernier film, il parlait souvent avec enthousiasme a Wim Wenders de son voyage a Cuba et du disque qu'il y avait enregistre avec de vieux musiciens cubains. Le disque, sorti sous le nom de "Buena Vista Social Club", fut un succes international. Au printemps 1998, Ry Cooder retourne a Cuba pour y enregistrer un disque avec Ibrahim Ferrer et tous les musiciens qui avaient participe au premier album. Cette fois, Wim Wenders etait du voyage avec une petite equipe de tournage.

LA MAISON DU CINÉMAVendredi 2 /10 à 20h00Film + Plat du jour + Dessert + Boisson  (120dh)La Graine Et le Mulet          ...
02/10/2020

LA MAISON DU CINÉMA
Vendredi 2 /10 à 20h00
Film + Plat du jour + Dessert + Boisson (120dh)

La Graine Et le Mulet


Date de sortie : 12 décembre 2007/ 2h 31min
De : Abdellatif Kechiche
Avec : Habib Boufares, Hafsia Herzi, Farida Benkhetache
Genre : Drame
Nationalités : Français

Audio : Français
Sous-titre : Anglais

SYNOPSIS ET DÉTAILS :
Cinq quinquagénaires, un journaliste, Perozzi, un chirurgien, Sassaroli, un noble ruiné, Mascetti, un patron de café, Necchi, et un architecte, Melandri, font des virées de potaches, remplies de blagues. Lors de la mort de Perozzi, ils se souviennent de certaines de leurs facéties.

LA MAISON DU CINÉMAJeudi 01/10 à 20h00Film + Plat du jour + Dessert + Boisson  (120dh)JOKER                             ...
01/10/2020

LA MAISON DU CINÉMA
Jeudi 01/10 à 20h00
Film + Plat du jour + Dessert + Boisson (120dh)

JOKER


Date de sortie : 9 octobre 2019 / 2h 02min
De : Todd Phillips
Avec : Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Zazie Beetz
Genre : Drame
Nationalités : Américain, Canadien

Audio : Anglais
Sous-titre : Français

SYNOPSIS ET DÉTAILS :
Le film, qui relate une histoire originale inédite sur grand écran, se focalise sur la figure emblématique de l’ennemi juré de Batman. Il brosse le portrait d’Arthur Fleck, un homme sans concession méprisé par la société.

Address

14, Rue Laalouj
Essaouira
44000

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when La maison du cinema posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Establishment

Send a message to La maison du cinema:

Share