18/01/2026
A nome mio personale con la Schola Cantorum San Sisto, desidero esprimere la più profonda gratitudine al Maestro Leonardo de Amicis che con la sua visione, la sua generosità artistica e – permettetemi il verbo più giusto per la nostra città – la sua capacità di farci “volare” sempre più in alto, continua a guidarci verso traguardi che solo qualche anno fa sembravano impensabili. La sua fiducia in noi è un dono prezioso, che custodiamo con responsabilità e riconoscenza.
Un sentito ringraziamento va anche al Sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e alla sua Amministrazione, per aver inaugurato con coraggio e lungimiranza il percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. È un orizzonte che ci impegna, ci ispira e ci rende orgogliosi di contribuire, con la nostra voce, alla rinascita culturale della città.
Desidero inoltre rivolgere un pensiero di sincera gratitudine a tutti i cori che hanno partecipato con noi, Corale L’Aquila, Corale Novantanove, Assolo Choir, Cantrici di Euterpe, Corale Gran Sasso, Coro della Portella e alla magnifica orchestra formata dall’unione dell’ Istituzione Sinfonica Abruzzese, dai I Solisti Aquilani e dal Conservatorio Casella L'Aquila.
Desidero infine esprimere la mia personale, profonda emozione per aver avuto l’onore di cantare l’Inno d’Italia in una orchestrazione originale, meravigliosa e unica, firmata dal Maestro De Amicis, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È stato un momento che porterò con me per sempre: un privilegio raro, un frammento di storia vissuto con il cuore colmo di fierezza.
Con gratitudine sincera,
Alberto Martinelli
Direttore della Schola Cantorum S. Sisto – L’Aquila