The Walk On Collective

The Walk On Collective Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di The Walk On Collective, Arti visive, L'Aquila.

Il 'the walk on collective' è un collettivo artistico che si propone di immergere se stesso ed i suoi associati all'interno del panorama sociale, artistico e culturale Italiano (chissà che un giorno non sia anche europeo).

Cari lettori, mi ero ripromesso di scrivervi spesso e non l’avevo ancora fatto. Quando è nato tutto non sapevo dove sare...
22/06/2022

Cari lettori,
mi ero ripromesso di scrivervi spesso e non l’avevo
ancora fatto.
Quando è nato tutto non sapevo dove saremmo finiti, quasi
non lo so tutt’ora, ma sapevo bene quello che avremmo
voluto trasmettere e creare. Già, creare, la più grande
espressione del pensiero dell’uomo riassunta in una
parola.
Ultimamente mi ossessiona una frase: “voce del verbo
vivere”, mi è comparsa una mattina in testa e da lì non
mi ha più lasciato. Sono giorni, forse settimane che ci
penso, ma non sono ancora riuscito a capire cosa sia.
Ho sempre fatto mia la differenza tra vivere e
sopravvivere, eppure, oltre questa sottigliezza,
sull’analisi di ciò che davvero può appartenere a quella
voce finisco sempre per bloccarmi. Mi perdo nei sensi,
nelle religioni e nelle filosofie, senza trovare poi
niente che mi aiuti a capire meglio quello che vivere
significhi.
Il senso c’è, così come esistono essenze che riconducono
a ciò di cui si parla, eppure, ogni volta che mi avvicino
non riesco a non finire nel campo indefinibile delle
sensazioni.
[...]

Author:

Quando la guardo mi riconosco e non mi riconosco.L’ho creata perché fosse me, perché avevo bisogno di guardarmi dall’est...
20/06/2022

Quando la guardo mi riconosco e non mi riconosco.
L’ho creata perché fosse me, perché avevo bisogno di guardarmi dall’esterno e darmi un altro nome per analizzare quello che sentivo. L’ho creata perché fosse un altro io e perché una volta finito il manoscritto, chiuso il libro, di tutta quella faccenda non se ne parlasse più. L’ho creata con qualche differenza perché nella storia stessa ci sono cose nuove, cose in più, cose di troppo. Non ho mai voluto scrivere un’autobiografia.
Quando la guardo è un’estranea. Un autore non dovrebbe mai incontrare i propri personaggi, però lei mi tende la mano come se si volesse presentare. Ancora non ha capito che se vuole restare bionda deve ricominciare a tingersi, e la ricrescita è evidente.
«Pamela» la chiamo. È il nome che mi sono data e ho dato a lei quando ho scritto “Chi è di scena?”, il nome che ho mantenuto nel lavorare alla riedizione, a “Maschera per maschera”. Il nome che tanti lettori hanno associato a una ragazza senza spina dorsale, a una ragazza indecisa. A una ragazza che ho creato perché fosse tutto quel che c’è di brutto in me, ma che fosse pronta ad affrontare un percorso. Non da sola.
[...]

Link in bio per leggere l'articolo completo🔗

Author:

Presento queste 4 foto per il tema ”l’io”.Forse un po’ inaspettatamente mi ritrovo a non descrivere me stesso con un rit...
16/06/2022

Presento queste 4 foto per il tema ”l’io”.

Forse un po’ inaspettatamente mi ritrovo a non descrivere me stesso con un ritratto, con
un’espressione. Queste foto raccontano di me più di quanto io possa fare con le parole.
Andando in ordine di pubblicazione, le prime 3 sono state scattate nella lieve nevicata di
Gennaio 2022, sono frutto di una voglia di evadere dalla realtà quotidiana, dal proprio paese,
senza mai però lasciarlo, immaginandolo anzi come una famosa metropoli durante le notti
gelide invernali. La quarta, l’ultima ma non per importanza invece, rappresenta me, in uno
stato di quasi abbandono, di emozioni forti e contrastanti, per me ha un significato enorme:
sono i fuochi d’artificio di Agosto 2021, delle feste patronali del mio paese; sin da piccolo
osservavo i fuochi dal balcone di casa mia con mia madre, ed ora che lei non è più con me li
osserviamo insieme, io dietro un obiettivo, lei dall’alto e chissà magari è lei a premere il
pulsante di scatto.

Author: .pelliccione

SkinSkin indaga il tema dell’IO prendendo spunto dal lavoro sperimentale di Erwin Blumenfeld,dove i soggetti sono donne ...
13/06/2022

Skin

Skin indaga il tema dell’IO prendendo spunto dal lavoro sperimentale di Erwin Blumenfeld,
dove i soggetti sono donne deformate artificialmente e con i corpi che, spesso, si
confondono con lo sfondo. Skin vede il corpo di una donna generarsi dal buio, portando così
luce; si vede solo la pelle per evidenziare il fatto che, alla fine, la vera essenza dell’IO siamo
noi con la nostra pelle e tutto ciò che c’è “sotto”.

Modella: Martina Paone

Author:

L’Io dell’artista"Ogni pittore ritrae sé medesimo bene". Sono queste le parole di Michelangelo che ci fanno comprendere ...
11/06/2022

L’Io dell’artista

"Ogni pittore ritrae sé medesimo bene".
Sono queste le parole di Michelangelo che ci fanno comprendere l’impossibilità di compire una
rappresentazione oggettiva di un ritratto poiché, una parte dell'artista traspare inevitabilmente.
Queste parole sembrano essere confermate dall'intera produzione pittorica di Amedeo
Modigliani, composta principalmente da ritratti, che rinviano al pittore stesso.
La sua personalità è piena di luci e ombre, che si rivelano fondamentali per comprendere a
fondo l’originalità e l’unicità delle sue opere. I ritratti di Modigliani sono immagini fisse, volti
con le labbra chiuse, rielaborazioni geometriche in cui il colore della pelle si smaterializza
ricomponendosi nella direzione della pietra. Sono figure senza sfondo, corpi senza peso che
filtrano la presenza del pittore, la sua personalità impregna di sé tutte le figure che dipinge fino
a far diventare ogni ritratto un autentico autoritratto.
Nei suoi ritratti si distingue un'elegante geometria mescolata a essenziali e sinuosi lineamenti,
volti ovali e allungati in cui emergono quegli occhi pieni con il fondo nero, privi di iride, privi
di sguardo. Il ritratto appare pertanto stilizzato, perde le caratteristiche reali e soggettive,
rimanendo tuttavia riconoscibile.
Modigliani è pervaso dall’intento di trasformare in arte i moti dell’anima.
Osservando gli occhi dei suoi soggetti, sembra proprio che queste semplici linee di contorno,
prive di pupille, siano un passaggio vitale per giungere all’anima del soggetto o alla nostra
stessa anima.
“Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi.”

Author: .ferrauto

06/06/2022
L’io 💜
06/06/2022

L’io 💜

Kintsugi.Un'arte antica giapponese, nasce dalla volontà di impreziosire con l'oro le crepe e le rotture di oggetti rende...
30/05/2022

Kintsugi.
Un'arte antica giapponese, nasce dalla volontà di impreziosire con l'oro le crepe e le rotture di oggetti rendendoli più belli e preziosi.
Per rinascere, bisogna prima rompersi, ma mai buttarsi.
La fragilità diventa un punto di forza e perfezione.
In fondo rinascere e far rinascere è questo: fare in modo che da una ferita possa nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.

Tartellette sablé al cacao, cremoso al cioccolato al latte, lamponi e copertura fondente e polvere oro.

Author:

ri + nascita, nascita di nuovo.ma se la nascita indica l’inizio dell’esistenza,la rinascita può essere intesa come una r...
30/05/2022

ri + nascita, nascita di nuovo.

ma se la nascita indica l’inizio dell’esistenza,
la rinascita può essere intesa come una rincorsa verso un nuovo arrivo nel mondo?
Ognuno nella propria vita nasce, ma spesso rinasce.

Non si nasce da soli.

Non si ri-nasce da soli.

Author:

È primavera: i fiori crescono rigogliosi e il sole splende alto nel cielo. Mi trovo presso il GiardinoScidà. Se mi fermo...
23/05/2022

È primavera: i fiori crescono rigogliosi e il sole splende alto nel cielo. Mi trovo presso il Giardino
Scidà. Se mi fermo sento rumore di calpestio al passaggio delle ragazze e dei ragazzi delle
associazioni I Giovani Siciliani e ARCI Catania. Il vento soffia e c’è odore di libertà. Lo spazio
esterno si ripopola dopo la freddura invernale e ora tutto attorno a me ha il sapore di rinascita.
Ma c'è qualcosa di più. Non si tratta "solo" di una speranza di ritorno alla normalità dopo due anni di
stato di emergenza pandemica. È una speranza di rinascita di una terra violentata dalla criminalità
organizzata che pretende, lotta e riafferma il suo desiderio di legalità.
Sequestrato nel 1993 a Benedetto Santapaola che all’epoca era ancora latitante mafioso, Giardino
Scidà non è la mera denominazione di una villa comunale; è un terreno fertile di memoria e giustizia.
In questo luogo attraverso il lavoro delle volontarie e dei volontari si racconta il potere mafioso in
Sicilia e in particolare a Catania, ma anche la solerzia di chi ha combattuto per contrastare la
criminalità. Lo spazio pubblico ha un fortissimo valore simbolico di impegno sociale e lotta alla
mafia; già il nome, infatti, rimanda a Giambattista Scidà, una delle personalità più emblematiche
dell’antimafia catanese.[...]

L'articolo continua sul nostro sito link in bio🔗

Author:

È primavera: i fiori crescono rigogliosi e il sole splende alto nel cielo. Mi trovo presso il GiardinoScidà. Se mi fermo...
23/05/2022

È primavera: i fiori crescono rigogliosi e il sole splende alto nel cielo. Mi trovo presso il Giardino
Scidà. Se mi fermo sento rumore di calpestio al passaggio delle ragazze e dei ragazzi delle
associazioni I Giovani Siciliani e ARCI Catania. Il vento soffia e c’è odore di libertà. Lo spazio
esterno si ripopola dopo la freddura invernale e ora tutto attorno a me ha il sapore di rinascita.
Ma c'è qualcosa di più. Non si tratta "solo" di una speranza di ritorno alla normalità dopo due anni di
stato di emergenza pandemica. È una speranza di rinascita di una terra violentata dalla criminalità
organizzata che pretende, lotta e riafferma il suo desiderio di legalità.
Sequestrato nel 1993 a Benedetto Santapaola che all’epoca era ancora latitante mafioso, Giardino
Scidà non è la mera denominazione di una villa comunale; è un terreno fertile di memoria e giustizia.
In questo luogo attraverso il lavoro delle volontarie e dei volontari si racconta il potere mafioso in
Sicilia e in particolare a Catania, ma anche la solerzia di chi ha combattuto per contrastare la
criminalità. Lo spazio pubblico ha un fortissimo valore simbolico di impegno sociale e lotta alla
mafia; già il nome, infatti, rimanda a Giambattista Scidà, una delle personalità più emblematiche
dell’antimafia catanese.

Author:

Indirizzo

L'Aquila
67100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando The Walk On Collective pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a The Walk On Collective:

Condividi

Digitare