24/08/2026
𝕸𝖔𝖓𝖉𝖆𝖞 𝖘𝖈𝖗𝖔𝖑𝖑.
Il post di oggi parla di percezione.
È strano quanto la nostra visione di una situazione possa essere completamente errata. Vediamo sempre le cose attraverso un prisma: il nostro sguardo è guidato dal nostro ego, dalle nostre esperienze, dalla nostra educazione, dalle nostre credenze.
Se l'artista ha la funzione di svelare una parte di verità del mondo, ovviamente questa verità può essere solo parziale. Un frammento di qualcosa.
Ho lavorato per anni sul territorio e sullo spazio, cercando di svelare lo spirito di un luogo. Ma se la nostra visione è frammentaria, e prendiamo per ipotesi che lo scopo sia avvicinarsi a una sorta di verità, forse è proprio la combinazione di più visioni plurali che ci permette di tenderci verso di essa.
Forse è nel combinare la pluralità che ci si avvicina alla verità?
In questo periodo sto leggendo un libro sul simbolismo medievale, e lo storico Michel Pastoureau spiega che nel Medioevo niente ha un solo significato: ogni oggetto ne nasconde uno più profondo, più vero, quello intangibile.
Forse lo scopo dell'arte è proprio questo: rendere visibile ciò che è intangibile. E se questa ricerca la facciamo collettivamente, forse riusciamo ad avvicinarci a quella verità.
È un'idea che porto dentro da tanto e che vorrei sviluppare con un dottorato. Se si farà, sarà per il 2027, ma sento che è un percorso che potrebbe nutrire enormemente la mia produzione e permettermi di andare ancora più in profondità nella comprensione di questi temi...
Questa ricerca vorrei trasmettervela: sto pensando a un formato breve per condividere con voi le mie letture, le ricerche e tutto ciò che imparo lungo il cammino.
Vi piacerebbe una rubrica di pillole dedicate ai simboli e alla storia dell'arte? Fatemelo sapere nei commenti! 🖤
gothicartisan