Sceffose - Avventure

Sceffose - Avventure Pagina dedicata all'escursionismo, alla scoperta, alla fotografia di paesaggio e ai viaggi di avventura.

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07/02/2021

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Tramonti Sceffosi 🏔🌄🌅
01/02/2021

Tramonti Sceffosi 🏔🌄🌅

15/12/2020

Intervista in albanese presso Greci - Avellino. Storia della comunità Arbëreshë di Greci.

🛑 Dove: Greci (AV) 83030.🛑 Curiosità: Il borgo (676 abitanti) si caratterizza per le antiche tradizioni identitarie arbë...
13/12/2020

🛑 Dove: Greci (AV) 83030.
🛑 Curiosità: Il borgo (676 abitanti) si caratterizza per le antiche tradizioni identitarie arbëreshë conservando nei secoli l'antica lingua arbëreshe unitamente alla cultura, ai costumi e alle tradizioni originarie.

🛑 Cosa: Ponte alla Luna - Sospesi tra storia e avventura!!🛑 Dove: Sasso di Castalda (PZ) 85050🛑 Come: Il percorso dei po...
09/12/2020

🛑 Cosa: Ponte alla Luna - Sospesi tra storia e avventura!!

🛑 Dove: Sasso di Castalda (PZ) 85050

🛑 Come: Il percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico.
Attraverso le stradine che si diramano tra le caratteristiche abitazioni in pietra del centro storico, si raggiunge la partenza del primo ponte, “Ponte Petracca” lungo 93 metri e sospeso a circa 30 metri di altezza, attraverso il quale si giunge sul versante caratterizzato da formazioni geologiche.
Percorrendo il sentiero lungo la sponda del Fosso si supera la ca****la votiva "Madonna delle Grazie" per giungere in 10 minuti alla partenza dell’impressionante “Ponte alla Luna”.
Attraverso una campata unica di ben 300 metri e sospesi nel vuoto a 102 metri di altezza dal torrente sottostante, deambulando letteralmente in aria si arriva al rudere del castello che domina il villaggio da un suggestivo punto panoramico.
L'arrivo è una terrazza affacciata sul ponte, una sky-walk in vetro, che invita a riprendere fiato realizzando il percorso affrontato.
Nelle immediate vicinanze, dagli antichi ruderi della Rocca Medievale, è disponibile un belvedere con binocolo ruotante, dal quale ammirare a 360 gradi il panorama delle montagne circostanti.
Scendendo un comodo tratto di scalinate in pietra, si ritorna verso il centro storico passando per la caratteristica chiesetta di "San Nicola" recentemente restaurata.
La durata totale del percorso dei due ponti tibetani è di circa 1 ora e mezza.
E’ obbligatoria la prenotazione qualche giorno prima contattando la biglietteria dove bisogna recarsi per acquisire il biglietto che verrà poi consegnato all’arrivo all’attrazione.
Biglietteria ed attrazioni sono vicine tra loro e al parcheggio e ben segnalate.

🛑 Info:
Caratteristiche tecniche "Ponte alla Luna"
• Quota alla partenza 970 mslm
• Quota all'arrivo 972 mslm
• Lunghezza campata 300 metri
• Altezza massima da terra 102 metri
• Diametro funi portanti 30 mm
• Gradini d’appoggio n°770
• Morsetti totali impiegati n°3200
• Tempo di percorrenza stimato 30 minuti

Caratteristiche tecniche “Ponte Petracca”
• Quota alla partenza 933 mslm
• Quota all'arrivo 926 mslm
• Lunghezza campata 93 metri
• Altezza massima da terra 30 metri
• Diametro funi portanti 30 mm
• Gradini d’appoggio n°240
• Morsetti totali impiegati n°1140
• Tempo di percorrenza stimato 8 minuti

🛑 Fuori Programma: Se l’adrenalina è ancora viva si può continuare con:
• Ponti Sportivi a corda unica: "Ponte Arenazzo 1" e "Ponte Arenazzo 2"
• Vie Ferrate, pratica sportiva a metà tra l'escursionismo e l'arrampicata:
Via ferrata "Belevedere" e Via ferrata "Arenazzo"

🛑 Dove e cosa mangiare: E’ possibile mangiare in uno dei ristoranti del paese gustando i prodotti tipici della zona tra cui spiccano i piatti a base di funghi e tartufo ed il baccalà con peperoni.

🛑 Dove dormire: E’ possibile pernottare in uno dei B&B presenti in paese o nelle vicinanze.

🛑 Consigli:
• Non rinunziare ad una passeggiata nel caratteristico centro storico di Sasso di Castalda.
• Comprare prodotti tipici in uno dei caratteristici negozi come i peperoni cruschi o di Senise e i fagioli di Sarconi.

🛑 Curiosità: Ponte alla Luna è un omaggio alla Luna che si lega al nome del piccolo borgo lucano. Da Sasso di Castalda, infatti, sono emigrati i genitori di Rocco Petrone, l’ingegnere della Nasa responsabile della missione Apollo 11 che il 20 luglio del 1969 portò il primo uomo sulla Luna.
Il 16 luglio del 1969 a Cape Kennedy, Rocco disse “go”, mentre l’Apollo 11 lasciava la Terra per la conquista di un’intera generazione, la Luna.

🔴 Cosa: Il Sentiero degli Dei  è un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari snodandosi tra la Costiera Ama...
04/12/2020

🔴 Cosa: Il Sentiero degli Dei è un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari snodandosi tra la Costiera Amalfitana e la Costiera Sorrentina.Lungo circa 9 km, collega la località di Bomerano (frazione di Agerola) con la località di Nocelle (frazione di Positano), attraversando diversi borghi della costiera ed è considerato tra i sentieri escursionistici più belli al mondo.
Il nome deriva dalla leggenda secondo cui fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull'isola de Li galli.

🔴 Info: Tempo di percorrenza circa 3 ore.
Il sentiero è ben segnato con segnali bianco e rosso con la scritta 02 e di facile intuizione,leggermente in discesa e vi permetterà di ammirare il panorama della Costiera Amalfitana e Capri.
Ad un certo punto troverete degli scalini(1500) che vi condurrano fino alla fine del sentiero, da li potrete scegliere se prendere l'autobus per il ritorno o camminare un altro pó verso Positano(scelta che consigliamo).
Per il ritorno va preso prima un autobus fino ad Amalfi e poi da li bisogna cambiare e prenderne un altro fino ad Agerola.
Per parcheggiare a Bomerano ci sono delle strisce bianche vicino all'inizio del sentiero, ma non sono molte.

Terra del ghiaccio e del fuoco.Terra magica,un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, nella sua forma più ...
30/11/2020

Terra del ghiaccio e del fuoco.
Terra magica,un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, nella sua forma più pura e selvaggia.
È situata vicino al circolo polare artico ed infatti proprio per questo viene scelta da molti per andare a "caccia" di lei..L'AURORA BOREALE.
Per ammirare questo spettacolare fenomeno le regole principali sono 4.
N 1:Il periodo giusto è quello che va da settembre a marzo,dato che le ore di buio aumentano.
N 2:C'è bisogno di una buona attività solare.
N 3:Condizioni meteo favorevoli (cielo libero)
N:4:Tanta fortuna 🤞
Ovviamente Aurora a parte c'è tanto altro,enormi ghiacciai(tra cui il più grande d'Europa),Cascate spettacolari(rese famose da diversi film),Spiaggie vulcaniche, Geyser,Lagune di acque calde(data l'enorme energia geotermica) e tanto altro ancora che sta solo a voi scoprire di persona.
Inoltre in Islanda non sono presenti zanzare,hanno una razza di cavalli tutta loro ai quali non è permesso lasciare l'isola per non perdere la loro purezza.
I più "vichinghi"💪potranno mangiare la carne di squalo😅

🛑 Dove: Volturara Irpina -Avellino (AV) 83050.🛑 Cosa: Ferrata di Volturara Irpina - Parco dei Monti Picentini.🛑 Come: Pe...
30/11/2020

🛑 Dove: Volturara Irpina -Avellino (AV) 83050.

🛑 Cosa: Ferrata di Volturara Irpina - Parco dei Monti Picentini.

🛑 Come: Percorrendo la strada Statale Ofantina Bis, uscire a Volturara Irpina. Parcheggiare in Piazza Roma e incamminarsi lungo Passerella Piazza Roma e giungere sino al termine della strada.
Una volta raggunto l'incrocio con Via Candragone svoltare a sinistra e dopo pochi metri immettersi nel primo vicolo sulla destra tra una casa rosa e la prima casa bianca che si vede nella piazzetta.
Salire le scale di pietra che portano ad un sentiero di montagna che conduce dopo pochi metri alla ferrata.

La ferrata presenta tre livelli di difficoltá: blu per principianti, rosso per semi esperti e nero per esperti.

Una volta in cima si gode della visuale della parte piú antica di Volturara Irpina dall'alto con la Chiesa Madre in primissimo piano.
Sempre in cima, se seduti sulla "Roccia del Pensatore", uno sbalzo roccioso isolato dal contesto circostante, si ha l'illusione di essere sospesi a mezz'aria in una posizione semi mistica.

Sulla collina di fronte la sommità della ferrata, si erge il castello normanno dedicato a San Michele Arcangelo gravemente danneggiato dal Terremoto dell'1980.

Per concludere, il rintocco del campanile in Piazza Roma rende unica l'esperienza della ferrata.

Dalla sommità della ferrata si torna a valle tramite un sentiero segnalato che conduce al punto di partenza.

🛑 Info:
• Altezza massima - 800m.
• Dislivello - 150m.
• Tempo di percorrenza - 2 ore (salita, discesa e varie soste).
• Distanza - 1 km circa.
• Difficoltà -EEA ma dipende dal sentiero.
• Preparazione Fisica - Buon allenamento, in particolare per il
percorso nero.
• Esperienza su ferrate – Si.
• Equipaggiamento - Zaino, scarponi da trekking, vestiario dal più leggero (magliette tecniche) al più pesante (pile), pantaloni lunghi, borraccia con 1l acqua, cappello da sole, occhiali da sole, crema solare, guanti in lana, barrette energetiche o frutta secca e kit da ferrata (Longe a “Y” con dissipatore, Imbragatura, Caschetto, Guanti per farrata).

🛑 Fuori Programma: Visita alla Valle del Dragone (la pianura alluvionale che si vede da su in cima (pubblicheremo presto un post dedicato) oppure escursione in vetta al Monte Terminio raggiungibile tramite dei sentieri che si innestano a breve distanza dalla ferrata.

🛑 Dove e cosa mangiare: I ristoranti del posto non mancano di offrire piatti tipici. Consigliatissimi gli arrosti di carne bovina, il caciocavallo podolico e il vino rosso aglianico.

🛑 Dove dormire: L'unico albergo del paese, in Piazza Roma, offre pernottamenti a prezzi contenuti. In alternativa in paese è presente uno spazio di sosta per camper. Nel periodo estivo, i più avventurosi possono campeggiare nella Piana del Dragone a valle, non esistono però strutture attrezzate per campeggio, ma è presente un chiosco di ristoro.

🛑 Consigli:
• Acquistare il fagiolo quarantino, prodotto tipico del posto, che di recente ha ricevuto la certificazione Slow Food.
• Terminata l'escursione, ammirare e godere della tranquillità del paese lontano dal tam tam quotidiano magari sorseggiando una birra fresca in uno dei tanti bar del paese.

🛑 Curiosità:
• A breve sembra che sarà realizzato un ponte tibetano di acciaio per congiungere la sommitá della ferrata con la collina dove sorge il castello.
• La ferrata è situata a nelle vicinanze del "Passo di Annibale" un sentiero di montagna che si dice sia stato percorso da Annibale durante le guerre contro Roma.

⛰️🏔️🌍🌏🌕🌑✈️🧭🍀💪

🛑 Dove: Gran Sasso – Pitracamela (TE) 64047.🛑 Cosa: Ferrate Brizio e Danesi – Vetta C***o Piccolo (2650 m). 🛑 Come: Part...
30/11/2020

🛑 Dove: Gran Sasso – Pitracamela (TE) 64047.

🛑 Cosa: Ferrate Brizio e Danesi – Vetta C***o Piccolo (2650 m).

🛑 Come: Partenza da Campo Imperatore per prosegue in direzione Via normale al C***o Grande fino alla “Sella del Brecciaio” 2.500 m (1h 15′ circa) dove si imbocca il sentiero a sinistra; dopo 500 m inizia la ferrata vera e propria a “V” ovvero inizialmente scende per giungere al fondo di un vallone e risalire dalla parte opposta. La via termina nel Vallone dei “Ginepri”, 2.450 m (circa 1h 30′) da dove si traversa in diagonale tutto il Vallone dei Ginepri fino all’attacco della Via Danesi a quota 2.450 m. Qui inizia la via ferrata Danesi che con passaggi attrezzati di I e II grado raggiunge la forcella e la vetta del C***o Piccolo (2655 m) (1h 30′).
Per la discesa si percorre la cresta ovest e dopo circa 200 m inizia, a sinistra, la via Normale, dove brevi passaggi di I e II grado riportano al Vallone dei Ginepri; da qui si risale fino alla sella dei due Corni 2547 m e spostandosi sulla destra attraverso il passo del “Cannone” 2.650 m (1h30′) si riprende il sentiero “Normale al C***o Grande” fino a Campo Imperatore (1h30′).

🛑 Info:
• Altezza massima - 2650 m.
• Dislivello - 1000 m.
• Tempo di percorrenza - 8 ore (salita, discesa e piccole varie soste).
• Distanza - 13 km.
• Difficoltà - EEA- attrezzate, EE-Impegnativa.
• Preparazione Fisica - Ottimo Allenamento.
• Esperienza su ferrate – Si.
• Equipaggiamento - Zaino, scarponi da trekking, vestiario dal più leggero (magliette tecniche) al più pesante (pile), pantaloni lunghi, borraccia con 2l acqua, cappello da sole, crema solare, guanti in lana, barrette energetiche o frutta secca e kit da ferrata (Longe a “Y” con dissipatore, Imbragatura, Caschetto).

🛑 Fuori Programma: Con un po' di fortuna si possono ammirare nel loro habitat naturale e selvaggio diversi esemplari come l'Orso Marsicano, il Lupo appenninico, l'Aquila Reale, il Camoscio d'Abruzzo, il Cervo e tanti tanti altri.

🛑 Dove e cosa mangiare: La montagna, del resto, mette appetito!
E’ possibile usufruire dal servizio offerto dai vari ristori a Campo Imperatore o salire al Rifugio Duca degli Abruzzi.
La scelta spazia tra piatti tipici, panini variamente irrobustiti con salsiccia e altre leccornie e mazzi di arrosticini: scegliete voi cosa vi dà più soddisfazione! Potete accompagnare il tutto con birra artigianale oppure con il corroborante vino rosso abruzzese.

🛑 Dove dormire: Per questo ci sono diverse opzioni tra cui poter scegliere e precisamente la formula campeggio o camper nelle apposite aree, l’ Hotel Campo Imperatore, il rifugio Duca degli Abruzzi se fortunati oppure un b&b in uno dei piccoli e caratteristici borghi limitrofi.

🛑 Consigli:
• Ammirare le incredibili immensità della Via Lattea presso l’Osservatorio Astronomico posto a 2.200 metri di altitudine.
• Visitare il giardino botanico alpino se si è nel periodo giusto.

🛑 Curiosità:
• Sembrerebbe sia stato Federico II di Svevia a dare all’altopiano abruzzese il nome di “campo imperiale”, successivamente divenuto “Campo Imperatore”.
• L’altopiano campo imperatore posto ai piedi del C***o Grande è soprannominato “piccolo Tibet” per la somiglianza paesaggistica con il plateau tibetano.
• L’Albergo Campo Imperatore, sito a quota 2.200 metri, realizzato nel 1934, intonacato in rosso, è stato realizzato dall’architetto piemontese Vittorio Bonadè Bottino che aveva realizzato analoghe strutture ricettive in altre località d’Italia. La costruzione dell’Hotel si inseriva in un progetto ampio di sviluppo turistico promosso dal Regime. Invece divenne celebre principalmente per essere stato il luogo di reclusione di Benito Mussolini agli arresti nel 1943 dopo l’Armistizio di Cassibile fino a che i Tedeschi non riuscirono a liberarlo dopo 48 giorni di prigionia, il 12 settembre 1943, con un commando aviotrasportato tedesco agli ordini del Generale Harald Mors. Ancora oggi sono a disposizione dei visitatori gli alloggi, prigionia del Duce.
• Grazie alle sue notevoli bellezze e ai suoi panorami stupendi, questo parco in provincia dell’Aquila è stato scelto come set cinematografico per molti film e spot televisivi. Tra questi possiamo citare “Così è la Vita” di Aldo, Giovanni e Giacomo e il famosissimo “Continuavano a chiamarlo Trinità“.

⛰️🏔️🌍🌏🌕🌑✈️🧭🍀💪

🔴 Dove: Altopiano del Laceno, Bagnoli Irpino (AV).🔴 Cosa: Vetta e sentiero.🔴 Come: Giunti all'altopiano del Laceno bisog...
30/11/2020

🔴 Dove: Altopiano del Laceno, Bagnoli Irpino (AV).

🔴 Cosa: Vetta e sentiero.

🔴 Come: Giunti all'altopiano del Laceno bisogna andare per la strada che porta allo svincolo dove si trova il bar/ristorante "La Lucciola", da li proseguire dritto verso la strada che porta per Acerno-Calabritto.
Dopo qualche chilometro troverete sulla vostra sinistra un cartello con su scritto "Sentiero Numero 4 ,Colle del Leone - Monte Cervialto" ecco da li inizia il sentiero per la vetta ⛰
Prendere il sentiero e seguire la strada che è ben segnata e non presenta difficoltà tecniche, passerete fra alberi di faggio e la sensazione sarà quella di pace e contatto con la natura.
Ad un certo punto,dopo un paio d'ore di cammino, (ben segnalato) trovere una freccia di color rosso disegnata su una roccia che vi indicherà che è arrivato il momento di lasciare il sentiero sterrato ed iniziare con quello fra le rocce.
Proseguire sul crinale roccioso (ben segnalato e di facile intuizione) fino alla vetta che da li raggiungerete in circa un ora.
Arrivati su in vetta potrete godere di un panorama mozzafiato che vi permetterà di ammirare gran parte dell'Alta Irpinia, Il Mar Tirreno e nelle giornate più nitide anche il Mar Adriatico.
In vetta sono presenti una cabina meteorologica e una Croce con tanto di libro e penna dove potrete appore i vostri pensieri e le vostre firme.

🔴 Info: Altezza massima 1809 m. Dislivello 600 m. Tempo di percorrenza 6 ore fra salita e discesa.

🔴 Cosa:Rifugio Canadese sulla vetta del monte Raiamagra.🔴 Come:Per arrivare alla vetta del Monte Raiamagra a piedi bisog...
29/11/2020

🔴 Cosa:Rifugio Canadese sulla vetta del monte Raiamagra.

🔴 Come:Per arrivare alla vetta del Monte Raiamagra a piedi bisogna prendere la ex pista da sci che si trova alla sinistra della funivia ormai abbandonata..
Da li troverete una piccola sbarra in ferro, ma potrete aggirarla facilmente al lato,troverete delle indicazioni di vari percorsi per MTB..
Seguire la strada restando sempre sul lato sinistro e continuando a salire..
Il percorso è ben segnato e di facile intuizione..
Ad un certo punto,dopo circa un oretta di cammino trovere la prima stazione, un tempo usata come punto di ristoro,campo scuola per chi iniziava a muovere i primi passi sugli sci o snowboard e snodo fondamentale per prendere l'altra funivia che portava fino in vetta.
Girare a sinitra e continuare per la ex pista, sempre continuando a salire,e da li un altra oretta e sarete in vetta.
Trovere un altro rifugio "dismesso" ma non fermatevi li,proseguendo sulla strada a 10/15 minuti,in leggera discesa,arrivate al rifugio Canadese,da qui potrete ammirare il Mar Tirrenico e non sarà difficile veder volare gli innumerevoli falchi che abitano questo territorio.

🔴 Info:Percorso poco impegnativo e ben segnalato.
Tempo di percorrenza fra salita e discesa 5 ore.
Altezza massima 1667 m
Dislivello dall'inizio del percorso alla vetta 600 m .

♣ COSA: Cima Monte Terminio♣ LUOGO: VOLTURARA IRPINA - AVELLINO♠ AUTORE:  ♣ DESCRIZIONELungo il sentiero Cai 101 da Volt...
28/11/2020

♣ COSA: Cima Monte Terminio

♣ LUOGO: VOLTURARA IRPINA - AVELLINO

♠ AUTORE:

♣ DESCRIZIONE
Lungo il sentiero Cai 101 da Volturara fino in vetta al Monte Terminio per la dorsale di Serino. Breve sosta in vetta con foto presso la croce di vetta.
A seguire sosta presso il rifugio in localitá Acqua degli Uccelli a quota 1400. Arrivo a Volturara Irpina in serata.

Il sentiero prende il nome dalla leggenda che vuole Annibale passato di qui durante le guerre contro Roma.

♣ INFO:
Altezza massima:1806 m
Dislivello: 1000 m
Durata: 10 ore

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Indirizzo

Piazza Roma
Volturara Irpina
83050

Sito Web

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