Pinacoteca Cappuccini Voltaggio

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Pinacoteca Cappuccini Voltaggio Pinacoteca dei Frati Cappuccini. Apertura estiva domenica 15.30-18.30, visite guidate per gruppi su prenotazione Aprile-Ottobre.

L'attività della Pinacoteca si svolge in collaborazione con Museo Cappuccini Genova, L'Arcangelo APS, Comune di Voltaggio. La Pinacoteca è una collezione di primissimo piano, composta da dipinti di arte sacra custodite nella Chiesa e nel Convento Cappuccino di Voltaggio al confine tra Liguria e Piemonte.Opere che vanno dal XV al XVIII secolo di autori liguri, piemontesi e lombardi quali Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, Sinibaldo Scorza, Bernardo Strozzi, Agostino Bombelli, Paolo Pagani . STORIA DEL CONVENTO
Il complesso conventuale dei Cappuccini di Voltaggio, presso cui la Pinacoteca ha sede permanente , pone le sue basi sul finire del secolo XVI.All’epoca la via di Voltaggio era d’obbligo per i monaci che si recavano a piedi verso Milano o raggiungevano per l’opposta direzione Genova ; al fine di offrire loro rifugio ed ospitalita’ i voltaggini proposero la costruzione di un monastero nel 1595. Il consenso della Repubblica di Genova arrivo’ soltanto nel 1603 ma gia’ un anno dopo, nel 1604, l’edificio era terminato. La Chiesa venne costruita solo alcuni decenni piu’ tardi dedicandola a San Michele Arcangelo e fu consacrata il 15 Ottobre 1662 dal Vescovo di Albenga. La popolazione di Voltaggio partecipo’ concretamente a questi primi annì di vita del Convento con generose offerte e lasciti ereditari : nel 1620 fu gia’ dotato di “acqua corrente” con un progetto di notevole contenuto tecnico per l’epoca. La vita del monastero trascorse tranquilla fine alla fine del XVIII secolo con l’avvento dell’Impero francese : nel 1805 la Repubblica di Genova venne accorpata alla 27.a divisione napoleonica e Voltaggio al circondario di Novi nell’ambito del dipartimento di Genova . Come tutte le istituzioni religiose , il Convento dei Cappuccini visse in questi anni un’esistenza assai stentata fino ad arrivare al passaggio fra i beni del demanio pubblico avvenuto nel 1810. Dopo essere stato variamente utilizzato e piu’ volte venduto, nel 1821 l’edificio fu acquistato dal marchese De Ferrari, il quale lo restituì ai frati, pur mantenendone la proprieta’ : il 29 Settembre dello stesso anno i frati poterono rientrare nel Convento e compiere i lavori piu’ urgenti alle strutture murarie. Passato indenne attraverso la legislazione sugli ordini monastici (la proprieta’ De Ferrari rendeva l’istituzione un bene privato) il Convento fu completamente ristrutturato nel 1880 grazie al generoso contributo della Duchessa di Galliera. Nel 1895 l’immobile torno’ definitivamente tra le proprieta’ dell’Ordine . Questa serie di iniziative e’ da collegare soprattutto al nome di Padre Pietro Repetto , la cui figura si identifica con la storia recente del Convento. L’odierna sistemazione degli spazi mantiene le caratteristiche assunte dagli edifici di fine Ottocento . Anche l’utilizzo delle due sale al pianterreno (lati Ovest e Sud) a Museo non ha alterato in alcun modo l’insieme delle strutture. L’aspetto architettonico dell’intero complesso, fortunatamente sopravvissuto alle vicende storiche, rispecchia i vari canoni stabiliti dalla Regola dell’Ordine e lo accomuna a molti altri della Provincia ligure . La via di accesso e’ costituita da una strada acciottolata in salita, alla quale fa da fondale la spoglia facciata della Chiesa,a capanna, sulla quale si apre un grande finestrone semicircolare. Questa essenzialità si riscontra anche all’interno dell’edificio : la Chiesa è costituita da un’unica larga navata ; ai lati due cappelle forano le pareti e sono collegate a vani di disimpegno . Il bianco dei muri contrasta vivamente con il legno scuro degli altari e dei parati di rivestimento : spiccano, oltre ai quadri, la statua sopra l’altare dell’Immacolata e la Via Crucis francese in sepiolite. La Chiesa di San Michele Arcangelo , con la sua estrema semplicità, si può considerare una delle piu’ suggestive che Voltaggio possa vantare. Purtroppo dal 1987 i Cappuccini , con Padre Carmelo Del Toso quale ultimo guardiano, hanno lasciato la vita continuativa del Convento, mantenuto però efficiente con l’apertura stagionale della Pinacoteca al suo interno. STORIA DELLA QUADRERIA
La raccolta dei quadri composta da oltre 200 dipinti venne destinata al Convento dei Cappuccini di Voltaggio verso fine Ottocento per volontà di Padre Pietro Repetto che aveva radunato questo notevole patrimonio artistico , in poco meno di un trentennio, nel Convento di Santa Caterina a Genova. L’attività di raccolta, iniziata intorno al 1870, fu determinata dalla volontà di recupero di beni delle congregazioni religiose che dovevano essere devoluti , per decreto statale, ai musei e biblioteche , dalle mutate condizioni socio-economiche e anche dal mutato gusto della nobiltà genovese disposta per diverse ragioni a cedere opere a soggetto religioso. Importante fu anche l’appoggio dato dalla Duchessa di Galliera Maria Brignole Sale all’iniziativa di Padre Repetto. Le opere coprono un ampio arco cronologico a partire dal XVI secolo fino ad arrivare agli inizi del XIX secolo ; predominano tele con temi sacri per lo più “dolorosi” dei più accreditati maestri genovesi del 1600 alle quali se ne aggiungono altre riferite a molteplici aree geografiche. Di fondamentale importanza per la conservazione in loco della collezione fu il provvedimento emanato nel 1901 dal Superiore Generale dell’Ordine, Padre Bernardo D’Andermatt, che vincolava indissolubilmente la raccolta al Convento e proibiva l’alienazione , sottrazione o mutazione a qualsiasi titolo senza l’autorizzazione dell’Ordine. I dipinti furono collocati in parte nella Chiesa ed in parte nell’annesso Convento creando un’insolita cornice artistica alla rigorosa vita monastica francescana ; i frati inventariarono e garantirono l’integrità delle opere fino agli anni ’50 del secolo scorso quando cominciò a rendersi indispensabile un intervento conservativo e una più idonea collocazione essendo nel frattempo aumentato l’interesse del pubblico e degli specialisti del settore. Iniziarono contatti tra l’Ordine e la Soprintendenza Belle Arti del Piemonte per una collaborazione di tutela ma fu l’iniziativa presa nel 1967 da Padre Ugolino, Superiore del Convento, che seppe stimolare l’opinione pubblica e gli Enti preposti. Nacque infatti il “Comitato per il riordino e la sistemazione della Pinacoteca” con l’adesione del Sindaco di Voltaggio e di rappresentanti di vari organi competenti che permise il restauro di parte dei dipinti e la creazione di spazi espositivi oltre la Chiesa. Nel 1971 furono restaurate e utilizzate le parti ottocentesche del chiostro creando due nuove ali espositive (lato sud ed ovest ) dove sono state collocate, seguendo le migliori tecniche moderne di illuminazione e presentazione, le più importanti opere. Si è creata così la moderna Pinacoteca che attualmente il visitatore può ammirare, migliorata ed integrata con nuovi quadri restaurati in tempi recenti. Attualmente si sta lavorando al progetto di restauro per adibire tutti gli spazi del Convento a museo per una fruizione completa della collezione di opere d’arte . L' ARCANGELO
ASSOCIAZIONE
PINACOTECA VOLTAGGIO APS
L’Associazione “L’Arcangelo APS” nasce dall’iniziativa di un gruppo di volontari con l’intento di valorizzare e promuovere la Pinacoteca Cappuccina di Voltaggio e di consolidarne l’importanza quale polo culturale e turistico per tutto il territorio ligure e piemontese. I volontari dell’Associazione vi accompagneranno alla scoperta di questo tesoro artistico con la possibilità di prenotare visite per gruppi. Inoltre,l’Associazione si propone di organizzare eventi culturali,musicali e religiosi e promuovere iniziative atte alla valorizzazione e al recupero del patrimonio artistico,monumentale e culturale del Comune di Voltaggio.

** Le immagini delle manifestazioni sono pubblicate sul sito internet o alla pagina Facebook per scopo esclusivamente divulgativo e promozionale **

10/10/2026
A CENA CON L’ARCANGELOA Voltaggio una serata benefica tra racconti del passato, melodie senza tempo e l'eccellenza della...
06/10/2026

A CENA CON L’ARCANGELO
A Voltaggio una serata benefica tra racconti del passato, melodie senza tempo e l'eccellenza della buona tavola
Per salvare un’opera del Convento-Pinacoteca dei Cappuccini

L'Arcangelo Associazione Pinacoteca Voltaggio APS, con il patrocinio del Comune di Voltaggio e del Museo dei Cappuccini Genova, organizza per venerdì 6 novembre 2026 alle ore 19:30 una cena benefica di raccolta fondi presso il Ristorante Visconti a Voltaggio. L'iniziativa ha lo scopo di finanziare il restauro dell'elenco storico dei Padri Guardiani Cappuccini, custodito nel Convento-Pinacoteca di Voltaggio.
La serata sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria del Maestro Eliano Calamaro, già tra i primi violini del Teatro Carlo Felice di Genova, che eseguirà brani celebri di Niccolò Paganini e Camillo Sivori. Gli intermezzi musicali saranno alternati alla lettura di brevi narrazioni curate da Elisabetta Ghezzi, tratte dal manoscritto fresco di restauro "Memorie del Convento di Voltaggio".
La cena proporrà un menù della tradizione:
•Antipasto: Antipasto dei Visconti
•Primi piatti: Risotto al Gavi e crespelle ai funghi porcini (in alternativa al ragù grosso di battuta)
•Secondo piatto: Roast beef di fassona piemontese con patate al forno, porcini trifolati e funghi fritti (se disponibili)
•Dessert: Dolce alle castagne o sorbetto al limone
I piatti saranno accompagnati da vini bianchi e rossi selezionati dalla sommelière AIS Monica Cavo.
Informazioni e prenotazioni
•Quota di partecipazione: € 45,00
•Termine iscrizioni: Entro il 31 ottobre 2026
•Sede dell'evento: Ristorante Visconti, Via Cesare Anfosso n. 69, Voltaggio (AL)
•Note: L'evento si svolgerà al raggiungimento del numero minimo di 20 partecipanti.
Contatti per prenotazioni e informazioni:
•Telefono e WhatsApp: 347 4608672
•E-mail: [email protected]
•Sito Web: www.pinacotecadivoltaggio.it
•Social: Facebook (Pinacoteca Cappuccini Voltaggio) | Instagram (pinacotecacappuccinivoltaggio)

In occasione della solennità di San Francesco d'Assisi, la Pinacoteca di Voltaggio rende omaggio al Santo con una delle ...
04/10/2026

In occasione della solennità di San Francesco d'Assisi, la Pinacoteca di Voltaggio rende omaggio al Santo con una delle sue opere più significative:
Bernardo Strozzi, San Francesco d'Assisi.
Olio su tela conservato presso la Pinacoteca di Voltaggio e fino ad oggi esposto presso il Museo dei Cappuccini Genova , nell'ambito della collaborazione tra le due istituzioni della stessa famiglia cappuccina ligure.
Un'opera di intensa spiritualità che testimonia il legame profondo tra l'arte, la storia cappuccina e il territorio di Voltaggio e Genova.
Nel giorno della sua festa, il ricordo del Poverello d'Assisi torni ad ispirare il nostro impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
L'Arcangelo Associazione Pinacoteca Voltaggio APS augura a tutti una buona festa di San Francesco.

IL SILENZIO MOMENTANEO DELLE MURA, L'ECO DI UN ANNO ENTUSIASMANTE Dietro ogni pietra antica, ogni affresco e ogni corrid...
02/10/2026

IL SILENZIO MOMENTANEO DELLE MURA, L'ECO DI UN ANNO ENTUSIASMANTE
Dietro ogni pietra antica, ogni affresco e ogni corridoio del nostro amato Convento, c'è una storia che merita di essere ascoltata. Per anni, i volontari dell'Associazione L'Arcangelo sono stati la voce di queste mura, trasformando ogni visita guidata in un viaggio indimenticabile. Grazie alla loro passione e al loro tempo donato, migliaia di persone hanno scoperto la bellezza del nostro patrimonio.
Come sapete, attualmente le visite al Convento sono sospese per i necessari lavori di restauro. Questo silenzio temporaneo ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro dei volontari, ma non ha certo spento il nostro entusiasmo!
Quest'anno è stato un viaggio entusiasmante e vogliamo dirvi un immenso GRAZIE. Il bilancio è eccezionale:
I nostri concerti hanno registrato una partecipazione calorosa ed emozionante.
Le visite guidate negli Oratori di Voltaggio hanno incantato residenti e turisti.
Le presentazioni dei restauri hanno mostrato da vicino la rinascita della nostra arte.
Tutto questo è stato possibile solo grazie a voi che ci seguite e ai nostri incredibili volontari, vero cuore pulsante dell'associazione!
Ma la stagione non è ancora finita... Per quest'anno ci sono ancora sorprese in arrivo!
I lavori al Convento continuano per renderlo ancora più accogliente, ma noi stiamo preparando qualcosa di speciale per continuare a vivere insieme la bellezza, la storia e la musica.
Cosa bolle in pentola? Qualcosa abbiamo già anticipato...ma continuate a seguirci sulla pagina nei prossimi giorni per scoprirlo nei dettagli
L'Arcangelo Associazione Pinacoteca Voltaggio APS

29 SETTEMBRE - SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELEPerché la nostra associazione si chiama L'Arcangelo APS ?Il n...
29/09/2026

29 SETTEMBRE - SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE
Perché la nostra associazione si chiama L'Arcangelo APS ?
Il nostro nome viene da Lui, da San Michele Arcangelo, a cui è dedicata la Chiesa e il Convento dei Cappuccini di Voltaggio, cuore della nostra storia e del nostro impegno.
Oggi, nel giorno della sua festa, vogliamo ricordare una cosa straordinaria che lo lega a tutta Europa.
Esiste una linea retta immaginaria, chiamata Linea Sacra di San Michele, che unisce 7 santuari dedicati all'Arcangelo, dall'Irlanda a Israele. La leggenda dice che sia il solco lasciato dalla spada di San Michele quando scacciò il diavolo all'inferno.
Una linea di oltre 3.000 km, perfettamente dritta e allineata con il tramonto del solstizio d'estate:
1. Skellig Michael - Irlanda
2. St Michael's Mount - Cornovaglia, Inghilterra
3. Mont Saint-Michel - Normandia, Francia
4. Sacra di San Michele - Val di Susa, Piemonte
5. Santuario di San Michele - Monte Sant'Angelo, Gargano
6. Monastero di Panormitis - Isola di Simi, Grecia
7. Monastero di Stella Maris - Monte Carmelo, Haifa, Israele
E il nostro piccolo grande Convento di Voltaggio è parte di questa stessa, immensa catena di fede, di luce e di protezione che da secoli unisce i popoli.
Buona festa di San Michele a tutti voi.
L'Arcangelo Associazione Pinacoteca Voltaggio APS

21/09/2026
https://www.giornale7.it/voltaggio-riscopre-la-sua-storia-con-il-restauro-delle-memorie-del-convento/?fbclid=IwdGRjcAUXP...
16/09/2026

https://www.giornale7.it/voltaggio-riscopre-la-sua-storia-con-il-restauro-delle-memorie-del-convento/?fbclid=IwdGRjcAUXPdljbGNrBRc9xHBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEePgG4dU7U_lxZmSHsJtlk-K4wtFaOVDFsKf_Ud6vvepVsBt0mUQV3U7MiRsg_aem_dkfYSzO_eIT7OIc_Xg04LQ

L’associazione L’Arcangelo lo definisce “un eccezionale recupero storico”. Si tratta del restauro del manoscritto “Memorie del convento di Voltaggio”, documento conservato presso l’Archivio Provinciale dei Cappuccini a Genova. “Rappresenta – sostengono dall’associazione – una t...

Dal chiostro dei Cappuccini, lo stesso cielo di sempre.Secoli di preghiere, di storia, di accoglienza e di aiuto alla po...
15/09/2026

Dal chiostro dei Cappuccini, lo stesso cielo di sempre.
Secoli di preghiere, di storia, di accoglienza e di aiuto alla popolazione di Voltaggio sono passati sotto queste nuvole.
Il nostro convento è ancora qui. E ci guarda.

VOLTAGGIO: IL PONTE DI SAN NICOLA Oggi si ricorda San Nicola da Tolentino e vogliamo portarvi a scoprire un angolo speci...
10/09/2026

VOLTAGGIO: IL PONTE DI SAN NICOLA
Oggi si ricorda San Nicola da Tolentino e vogliamo portarvi a scoprire un angolo speciale del nostro borgo. Vi siete mai chiesti perché c'è una piccola ca****la devozionale proprio al centro del ponte sul torrente Morsone che i voltaggini chiamano "punte de Gea"? Questa antica edicola risponde a una tradizione secolare: collocare immagini sacre sui ponti per invocare protezione. San Nicola, infatti, vegliava sui viandanti, sui mercanti e sulla struttura stessa, minacciata dalle piene del torrente.Nel Medioevo e nei secoli successivi, i ponti erano infrastrutture tanto vitali quanto fragili. Affidarli a un Santo Patrono era un modo per chiedere un "passaggio sicuro" e protezione contro la furia delle acque. Voltaggio, d'altronde, non era un posto qualunque: rappresentava un nodo commerciale strategico per la Repubblica di Genova, un crocevia fondamentale e obbligato per le merci che transitavano attraverso la Val Lemme e il valico della Bocchetta, dirette al porto. Nelle foto: il ponte in uno scatto storico del 1929 (tratto dal libro "Un paese di immagini: Voltaggio" -facebook Vallemme com'era) e come si presenta oggi.
L'Arcangelo Associazione Pinacoteca Voltaggio APS

Indirizzo

Via Provinciale, 1
Voltaggio
15060

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