03/04/2026
IL DRAMMA SACRO È DI TUTTI: NESSUN DIVIETO, SOLO CONDIVISIONE
Ci teniamo a smentire subito, e con un sorriso, le fantasiose polemiche circolate in queste ore: nessuno ha mai "vietato" le dirette streaming dell'evento.
È una narrazione tanto drammatica quanto falsa, oltre che impossibile da attuare in una piazza pubblica. La verità è molto più prosaica: a volte si preferisce gridare alla "censura", ergendosi a paladini di chi non può allontanarsi da casa, piuttosto che ammettere serenamente che, in assenza di un accordo economico, si sceglie di non prestare il proprio servizio. Una logica commerciale assolutamente legittima, sia chiaro, ma che sarebbe molto più elegante chiamare con il suo nome, senza mascherarla dietro inesistenti divieti per indignare il pubblico.
Queste falsità stonano profondamente con la fatica pura e disinteressata di chi ha vissuto la piazza in questi giorni. Abbiamo affrontato una settimana intera di prove all'aperto letteralmente funestata dalla pioggia e dal freddo. È stato un sacrificio enorme da parte di tutto il cast, dei figuranti, dei musicisti e dei tecnici, spinti unicamente dall'abnegazione per non far mancare a Vittoria il suo appuntamento più sacro.
Il Dramma Sacro è un rito collettivo, e desideriamo con tutto il cuore che l'emozione di questa sera arrivi davvero ovunque: in ogni casa e in ogni stanza d'ospedale. E per farlo, abbiamo deciso di affidarci all'unica voce che non ha altri interessi se non la pura partecipazione: la vostra.
Invitiamo tutti coloro che saranno presenti in Piazza Calvario a impugnare il proprio smartphone e a far partire una diretta sui propri profili social. Siate voi i registi e gli occhi di chi è rimasto a casa. Taggate la nostra pagina ufficiale: noi condivideremo i vostri video, creando un'immensa rete di trasmissione cittadina, spontanea e plurale.
Nessun finto divieto, nessuna polemica, nessuna esclusiva: solo la forza di una comunità che si fa strumento d'amore per includere chi non può esserci.
Il teatro è carne viva, e la luce non si può censurare. Vi aspettiamo stasera in Piazza Calvario: dal vivo, o attraverso i vostri occhi.