Teatro di Villazzano

Teatro di Villazzano Prosa, residenze, teatro ragazzi, teatro amatoriale, musica, eventi e Festival Fantasio. Insomma, ce

Insomma, ce n'è per tutti i gusti al nuovo teatro di Villazzano!

🌿 AAA GIARDINI CERCASI 🌿Hai un giardino, un cortile, uno spazio condominiale… o conosci qualcuno che potrebbe ospitare u...
29/05/2026

🌿 AAA GIARDINI CERCASI 🌿

Hai un giardino, un cortile, uno spazio condominiale… o conosci qualcuno che potrebbe ospitare un evento speciale?

Con “AAA Giardini Cercasi” vogliamo portare il teatro, la narrazione e le performance artistiche direttamente a casa tua. Un modo diverso di vivere gli spazi quotidiani, trasformandoli in luoghi di incontro, storie ed emozioni condivise ✨

🎭 Potrai scegliere gratuitamente fra 10 proposte artistiche:
spettacoli per adulti, teatro per l’infanzia, narrazione e performance dal vivo.

🍷 In cambio?
Solo un piccolo momento di ristoro per chi parteciperà.

Invita amici/e, vicini/e, parenti, colleghi/e… e lascia che il tuo giardino diventi un piccolo teatro sotto il cielo 🌳

📩 Leggi il bando al link in bio e contattaci per tutte le informazioni!

Il teatro unisce. Si diventa amici dietro le quinte, davanti a una birra, anche per una telefonata che non arriva o per ...
28/05/2026

Il teatro unisce. Si diventa amici dietro le quinte, davanti a una birra, anche per una telefonata che non arriva o per dieci telefonate in due giorni. Marco Cavallaro è un nostro amico da quando abbiamo aperto. È sempre dei nostri e lo sarà sempre. Oggi lui è andato al cinema! Ci spiega lui il perché! E noi lo abbracciamo. I nostri abbonati lo abbracciano. E tutti quelli a cui ha strappato 1000 risate. Ti vogliamo bene!

E così mio padre ha lasciato questa vita terrena.
Alle 14:19 ricevo la telefonata che aspettavo da tanto tempo.
Dopo oltre un anno di lotta contro un male aggressivo Papà ha mollato.
Sono distante dalla Sicilia, cosa fare? La cosa per me più semplice è...andare al cinema.
Mio padre mi portò al cinema per la prima volta che avevo 3 anni, da allora per me il cinema è diventata un passione ed è diventato un rito per noi due in tutti questi anni.
Sono 24 anni che non vivo più in Sicilia ma ogni volta che andavo giù, per lavoro o semplicemente per vacanza, la prima cosa che facevo era prendere il telefono e neanche salutare ma dire direttamente:
"Cinema stasera?"
"Ma sei qua?"
"Si"
"A che ora?"
e così ci vedevamo direttamente al cinema, senza neanche sapere cosa vedere, l'importante era farlo insieme. Era il nostro piccolo modo di volerci bene.
Così oggi dopo aver chiuso il telefono sono andato al cinema, non importava il film, uno qualsiasi andava bene. Caso ha voluto un horror (che era un genere che a Papà piaceva molto), ho comprato due biglietti ed ho visto il film.
Questo è stato il mio modo di omaggiare Papà.
Potrei raccontare decine di situazioni esilaranti vissute al cinema con lui,..ma le tengo per me, le tengo per la poltrona vuota che oggi avevo accanto.
Buon viaggio Sig.Cavallaro sei stato un Papà fuori dagli schemi e grazie di tutto.

P.S. In questo paese imbarazzante che è l'Italia non avere una legge per il fine vita è davvero qualcosa di allucinante. Grazie a quei rompicoglioni dei pro vita, ai malati cattolici, al Vaticano non si può ottenere qualcosa che sarebbe "Dignitoso" per un malato terminale. Papà ha sofferto molto, ha chiesto finché era lucido di farlo morire perché non ce la faceva più...ma non era possibile, quindi si è ridotto una larva e non era più in grado di espletare le funzioni basi della vita di ognuno di noi...e questa non è vita ma solo una lunga agonia che nessuno merita...nè il malato e neanche chi gli sta accanto.

La Storia, dice , è tutto ciò che è accaduto prima di… ora. Un insieme sterminato di fatti: un enorme supermercato in cu...
16/05/2026

La Storia, dice , è tutto ciò che è accaduto prima di… ora. Un insieme sterminato di fatti: un enorme supermercato in cui si può trovare di tutto. E se la Storia è un supermercato, la memoria è il gesto di fare la spesa: scegliamo cosa prendere dagli scaffali, cosa ci serve, cosa ci rassicura.
Da queste scelte nasce il modo in cui (ci) raccontiamo il passato.

La memoria è sempre selezione.
E scegliere di non ricordare è già una forma di censura: chiude spazi, restringe lo sguardo, ci fa perdere pezzi di noi.

Filippi ci ha accompagnati dentro un secolo di memoria pubblica italiana, mostrando come il fascismo sia stato anche una grande impresa di storytelling: un regime che ha insegnato non tanto quali domande porre, ma quali evitare.

È qui che entra in gioco la censura più sottile: quella che si traveste da normalità, da buon senso, da ciò che “non scomoda”.
Una censura che non vieta: orienta, seleziona, ignora.

Tra Don Camillo e Peppone, l’immaginario boomer, la “cancel culture” ante litteram e l’autocensura che rassicura, Filippi ci ha ricordato che la storia è muta se non la interroghiamo.
E che comprimere il passato per non farlo pesare sul presente significa appiattire tutto: spazio, tempo, responsabilità.

Un incontro necessario che ci invita a riflettere su come ci raccontiamo e su ciò che scegliamo di lasciare fuori dal nostro carrello.

Francesco Filippi è storico della mentalità, autore e formatore, si occupa di memoria pubblica per la Fondazione Museo Storico del Trentino.
Tra le sue pubblicazioni: Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo (2019), Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto (2020), Noi però gli abbiamo fatto le strade. Le colonie italiane tra bugie, razzismi e amnesie (2021), Bye bye Benny. Una storia di rap e libertà (2024), Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia (2025).

Grazie a  per il suo cantautorato resistente.Tra ballate, poesia, racconti di vita reale e sognata, pezzo dopo pezzo si ...
16/05/2026

Grazie a per il suo cantautorato resistente.
Tra ballate, poesia, racconti di vita reale e sognata, pezzo dopo pezzo si è creata un’energia leggera, intima e partecipata: condivisa e bellissima.

Luciano è un cantautore nato a Trento, con radici trentine e pugliesi. Ha attraversato noise rock, tarantelle, reggae, ballate, canti anonimi e le sue canzoni.
Scrive brani in cui il testo è il centro della composizione e l’attualità diventa paesaggio emotivo.
A fine 2019, a un passo dall’apocalisse, pubblica il suo primo album S I N E.

Grazie anche alla .trento per averci ospitati!

La censura è un dispositivo. E tutti i dispositivi prima o poi si rompono. Dobbiamo solo recuperare gli strumenti per fa...
16/05/2026

La censura è un dispositivo. E tutti i dispositivi prima o poi si rompono. Dobbiamo solo recuperare gli strumenti per farlo.
Grazie ad e per questo viaggio in capitoli sulla censura tra i media di oggi e di ieri!

E grazie alla per averci ospitato nel suo spazio di carta, dove i libri non sono una cornice ma permettono alle parole di trovare i colori giusti per risuonare.

📷

Il Festival Tabù è uno spazio di incontro e confronto, ma soprattutto è una rete.Grazie alle realtà culturali, artistich...
16/05/2026

Il Festival Tabù è uno spazio di incontro e confronto, ma soprattutto è una rete.
Grazie alle realtà culturali, artistiche e territoriali che hanno scelto di condividere con noi energie e sguardi!
❤️

trento


laite

45 giri.Soul, beat, garage, northern soul, rhythm and blues.Una selezione interamente in vinile.Senza mediazioni.Musica ...
13/05/2026

45 giri.
Soul, beat, garage, northern soul, rhythm and blues.

Una selezione interamente in vinile.
Senza mediazioni.

Musica che non si adatta.
Non si corregge.
E non passa attraverso filtri.

Solo ascolto.
E tutto il resto resta fuori.
O viene ████████.

17 maggio — ore 21.30 | Teatro di Villazzano

🎟️ Info e prenotazioni su www.teatrodivillazzano.it

Genova, luglio 2001.Due storie si incrociano: quella di Carlo Giuliani e quella di un uomo qualunque.Una giornata che ca...
12/05/2026

Genova, luglio 2001.

Due storie si incrociano: quella di Carlo Giuliani e quella di un uomo qualunque.
Una giornata che cambia tutto.

La storia privata e quella pubblica si sovrappongono, lasciando spazio a ciò che resta dopo.
Il racconto.
Il silenzio.

E quello che non viene detto.
O che viene fatto sparire ████████.

17 maggio — ore 21.00 | Teatro di Villazzano

🎟️ Info e prenotazioni su www.teatrodivillazzano.it

Indirizzo

Via Utca Giordano 6
Villazzano
38123

Orario di apertura

Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00

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