29/03/2026
Quanto la scelta del nome può influenzare la propria identità diventando condanna o salvezza? Una lettura agrodolce che ti si appiccica alla pelle.
"All'esterno le raffiche fanno leva sugli abeti dietro casa e irrompono sul vialetto laterale per scagliarsi contro il cancello. Anche all'interno le preoccupazioni si agitano e vorticano. Perchè domani -se arriverà il mattino, se la tempesta si cheterà - Cora registrerà il nome del figlio. O forse, e questa è la sua vera preoccupazione, ufficializzerà chi diventerà.
A Cora non è mai piaciuto il nome Gordon. Inizia con un suono di vetro scheggiato che le ricorda le caramelle dure con una crepa e termina con un tonfo sordo"