07/12/2024
📖 "Sergio Ramelli, una storia che fa ancora paura", presentato alla Camera il libro di Guido Giraudo.
📍 Alla Camera dei Deputati è stato presentato il libro "Sergio Ramelli, una storia che fa ancora paura", scritto da Guido Giraudo. Nel corso del pomeriggio sono intervenuti il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha fatto i saluti istituzionali. E poi Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei deputati, Paola Frassinetti, sottosegretario all'Istruzione e al Merito, Riccardo De Corato, deputato FdI e vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Alessandro Amorese, capogruppo FdI in Commissione Cultura alla Camera, Francesco Lo Sardo, giornalista e autore Rai.
⏳ "Chi ha vissuto l'esperienza degli anni '70 ha conosciuto la condizione della mortificazione costante: non si era liberi. Guardare fuori la finestra, cambiare continuamente gli itinerari, avere presenti le chiese dove entrare in caso di pericolo, la sabbia per arginare quella stessa benzina che invece avrebbe acceso il rogo di Primavalle", ha spiegato l'onorevole Rampelli, sottolineando il clima di terrore di quel periodo. "La storia di Sergio Ramelli, corredata dal gesto infame del professore che ha consegnato ai suoi avversari il tema d'italiano dove si condannavano le Brigate Rosse, non può essere derubricato alla categoria dei sentimenti umani. Abbiamo il dovere dell'iniziativa, dell'azione, per raggiungere - in assenza di giustizia - almeno la verità storica di quanto di tragico accadde in quegli anni", ha proseguito. Quella, ci ha tenuto a precisare, "era una guerra civile non dichiarata, con epiloghi drammatici come quello di Sergio, una persecuzione diffusa contro chi si presumeva fosse di destra". Oggi, a distanza di anni e per non rischiare di ricadere in quello stesso terrore, è doveroso "capire e conquistare la verità storica, lo dobbiamo alle famiglie di quei ragazzi e lo si può fare attraverso una commissione d'inchiesta parlamentare perché ormai non si possono riaprire i processi, tranne poche eccezioni".
Francesca Galici (Il Giornale 06/12/2024)