03/06/2026
Questo fiore ogni anno spunta dal giardino di casa, in mezzo ad una siepe in cui non c’entra nulla, eppure c’è sempre, combatte affinché possa fiorire e ogni anno ce la fa.
È questo ciò che accade in ogni mio allievo o allieva quando percorrono un anno di Teatro: non si sa in che forma, non si sa dove, non si sa come, ma ognuno di loro fiorisce.
Una parte di sé sconosciuta, una parte rimasta nascosta per troppo tempo, un lato mai coltivato, questo e tanto altro esce da ognuno di loro grazie alla potenza trasformativa del Teatro.
Con questa sera ho concluso 8 saggi di tutti i miei allievi della stagione teatrale 2025-2026!
Ogni settimana: 100 allievi con in ogni gruppo un’identità propria e, all’interno di questa identità, ogni persona con la propria storia, i propri perché, le proprie potenzialità e i propri limiti. Condurre un laboratorio teatrale, da educatrice e insegnante di teatro, non è mettere in pratica “solo” le conoscenze apprese in accademia o all’interno dei vari master e diplomi che ho conseguito in tutti questi lunghi anni, è prendere per mano ogni persona, accompagnarla, avere fiducia, credere che ce la farà, che quel lato creativo e artistico è presente in lei e che ha bisogno solamente delle giuste possibilità per emergere. Un gruppo necessita di lavorare su certi aspetti, un altro su altri e così via… Nessuno è uguale all’altro ed è bellissimo così, oltreché molto faticoso. Non è lo spettacolo in sé che denota l’andamento di un anno intero, ma è come quelle persone ci sono arrivate allo spettacolo.
M***a, smonta, carica in macchina, scarica, fai le scale, male la schiena, organizza i costumi di ogni gruppo, gli oggetti di scena, reperisci il materiale, organizza le serate invitando le associazioni per le raccolte fondi, manda mail ai genitori di scuola, prepara la locandina, istruisci il tecnico, fai le ultime correzioni al copione… Questo e tantissimo altro.
ogni singola azione richiede tempo, concentrazione, molta organizzazione ed energia. Tutto questo e tanto altro che non ho nominato è il “dietro le quinte” che ogni anno compio affinché tutto possa andare per il verso giusto.
(Continua nei commenti)