10/05/2026
Si è concluso il secondo appuntamento del ciclo "Laboratori di Lettura: Ieri, Oggi e Domani".
Il progetto, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Autentica, conferma la ferma volontà del Comune di Cassino di investire sulla cultura come strumento di benessere per i cittadini.
L’evento di ieri al Palazzo della Cultura è stato aperto dai saluti istituzionali di Gabriella V***a, Assessora alla Cultura, che ha illustrato il progetto e sottolineato l'importanza di questi spazi di confronto per la nostra comunità.
Mariarosaria Ianni, Referente Cultura ed Eventi della Cooperativa Autentica, ha poi presentato gli ospiti protagonisti, entrando così nel cuore del pomeriggio.
È stato un viaggio composto da due tappe distinte ma profondamente connesse:
Il Dialogo: All'ombra dell’Abbazia
Nella prima parte, l’autore Luigi Costa ha dialogato con Floriana Iafrate, accompagnandoci tra le pieghe del suo romanzo. Abbiamo ripercorso quel 1944 dove, tra le macerie dell’Abbazia di Montecassino, non crollavano solo mura, ma scomparivano tesori inestimabili. Luigi ci ha spiegato come quel "filo rosso", che parte dalla guerra, arrivi fino alla Roma degli anni Ottanta, ricordandoci che alcune verità sono scomode, ma necessarie per ricomporre il mosaico della nostra identità.
Un momento di grande emozione è stato vissuto grazie alla lettura di Beatrice Ianni, che con la sua interpretazione ha dato anima e corpo alle parole del testo, rendendole vive per tutti i presenti.
Il Laboratorio: La storia siamo noi
La seconda parte ha trasformato gli spettatori in veri protagonisti. Nel laboratorio esperienziale "La storia, le storie", la riflessione si è fatta collettiva, profonda e necessaria.
Abbiamo ascoltato le voci di chi, direttamente o attraverso i racconti tramandati in famiglia, porta ancora addosso i segni di quel tragico bombardamento e dei giorni durissimi che seguirono. È stato un momento di un’intensità rara: abbiamo riflettuto su come la guerra sia, purtroppo, un linguaggio universale di distruzione e su come certe cicatrici rappresentino l'intera umanità. Quel dolore, quelle macerie e quella successiva rinascita non appartengono solo a un luogo, ma sono simboli di una sofferenza che non ha confini e che proprio per questo ci unisce tutti.
Se è vero che le guerre sono guerre, ovunque e sempre, è solo attraverso questa condivisione profonda che possiamo trasformare una cicatrice in un monito di pace.
Grazie di cuore a chi ha avuto il coraggio di aprire il proprio cuore e condividere un pezzo della propria storia.
Un ringraziamento speciale alla libreria Mondadori Bookstore di Cassino per il costante e ad Apeiron Caffè Letterario per averci ospitato e aver preparato un gustoso momento conviviale
Grazie a Luigi Costa per averci donato questa meravigliosa occasione di crescita.
Infine, una menzione speciale piena di affetto e profonda ammirazione va a Floriana Iafrate per professionalità e la competenza dimostrata. Grazie per aver guidato questo incontro con così tanta cura, propria degli animi speciali e sensibili