23/05/2026
🏘️ Confiscare i beni alle mafie significa colpire quello che per loro è più prezioso: il patrimonio accumulato attraverso attività criminali.
Grazie alla legge 109/96 promossa da Libera sul riutilizzo sociale, abbiamo reso i luoghi del malaffare in spazi di riscatto civile e sociale.
👉🏽Adesso, c'è bisogno di fare un passo avanti, insieme.
👀Secondo il portale dell'ANBSC, sono attualmente presenti sul territorio comunale di Viareggio 22 beni confiscati: 14 immobili in amministrazione, 3 immobili assegnati, 3 aziende in amministrazione e 2 aziende assegnate.
⚖️Questi numeri non sono statistiche anonime: sono la traccia concreta della presenza mafiosa nella nostra città.
🫱🏿🫲🏼Chiediamo dunque una stretta e strenua collaborazione su 3 fronti:
- 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼: chiediamo la pubblicazione in formato aperto dell'elenco completo e aggiornato di tutti i 22 beni censiti dall'ANBSC sul sito istituzionale del Comune in conformità alle linee guida ANAC, predisponendo, per ciascun bene, una scheda informativa con stato (assegnato, in amministrazione, in attesa di sgombero), origine e destinazione prevista.
- 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝗰𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲: chiediamo che il Comune si faccia carico di sollecitare la Prefettura per la creazione di un Tavolo Provinciale permanente di coordinamento tra istituzioni ed Enti del Terzo Settore, con l'obiettivo di rendere operativo il supporto tecnico per i bandi di assegnazione e facilitare il dialogo con l'ANBSC.
- 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗕𝗲𝗻𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶: Viareggio dispone di un patrimonio di spazi pubblici e immobili inutilizzati che appartengono alla collettività. Vogliamo passare dalla logica della "concessione" a quella della "condivisione", con l'istituzione di un Tavolo dei Beni Comuni come luogo di co-progettazione tra cittadini, associazioni e uffici comunali, adottando il Regolamento per l'Amministrazione Condivisa e lo strumento dei Patti di Collaborazione (Art. 118 Cost.).
☀️