Una fortuita occasione ( una fotografia scattata nel corso di una mostra di pittura), il rapido accendersi di un'idea, la formulazione di un progetto, le immediate e numerose adesioni, una splendida realtà. Ideatore di questo progetto è Fabrizio Gatta, fotografo e video-maker di lunga esperienza e con un curriculum di tutto rispetto a fianco di personaggi del mondo dello spettacolo del calibro di
Ray Charles, Miles Davis, Didi Bridgewater, Sting, Chet baker ed altri. Fabrizio Gatta è da sempre un creatore di eventi ( 1° Festival Rockbilly, 3 anni consecutivi di Festival Burlesque Garden, Ciclopolis: il mondo della bicicletta intesa come arte etc., etc) e ha saputo trasformare una sua intuizione in una associazione di artiste, al momento 56 ma in rapida crescita per le continue adesioni, tutte facenti parte del progetto fotografico denominato TASA. Il fine è quello di realizzare un catalogo, che sarà edito da Giorgio Mondadori in due lingue, con le biografie delle artiste accompagnate da tre fotografie di loro opere e altre tre foto delle protagoniste. E qui emerge la peculiarità di questo progetto sia per quanto riguarda le persone sia per il luoghi: arte nell'arte, la fotografia di Gatta vuole cogliere l'intima essenza femminile non solo nelle realizzazioni artistiche ma anche nel sottile fascino che una fotografia sa cogliere, fermando l'attimo e l'espressione. Anche la scelta dei luoghi che fanno da sfondo ai suoi scatti è in stretta relazione con la personalità artistica e femminile ed è molto interessante questo consapevole e meditato abbinamento. In più Gatta, coerentemente con la sua affermazione preferita, " L'arte si paga da sé" vuole attuare un progetto di delocalizzazione delle performances, peraltro già apprezzato e realizzato anche da altri, in modo tale da avvicinare arte e artisti al pubblico senza mediazioni o interferenze.Qual é il valore aggiunto del progetto Tasa? La valorizzazione artistica e umana, nella sua complessità, di un mondo femminile che nella pittura come nella scultura, nella poesia, nelle professioni, é in grado di offrire molto alla nostra società.Già a Maggio dell'anno in corso il progetto ha avuto riscontri più che positivi: per 4 giorni la Grande Mela ha ospitato la pacifica invasione delle opere delle artiste Tasa che sono state collocate nelle quattro stazioni subway di New York, oppure affidate alla volenterosa collaborazione di ignari passanti che di buon grado hanno posato come "cavalletti umani" per le foto di Gatta.A settembre le opere prenderanno la strada della Polonia in occasione del Festival Internazionale del Jazz che si terrà nella splendida cornice della città di Zamosc.Arte, musica, danza, modernità, vita vissuta, entusiasmo, professionalità, originalità, creatività...questa è TASA.L' ideazione e la realizzazione sono a cura di Fabrizio Gatta 377.2912132 Email: [email protected]