ECOMUSEO, LA PORTA DEL PAESAGGIO
Ecomuseo, nella sua sede documentale di San Matteo delle Chiaviche, riceve adulti e scolaresche per “aprire le porte” sul paesaggio dell’OglioPo, per fornire le molteplici chiavi di lettura di questo tanto complesso quanto ricco territorio, in cui l’opera dell’uomo da millenni si fonde con le caratteristiche ambientali. La gestione del delicato equilibrio tra terra
ed acqua è la chiave di volta su cui si regge il complesso paesaggio in cui siamo immersi; conoscere questi meccanismi, e le loro stratificazioni nel tempo, non può che rendere questi luoghi affascinanti per viverci, e intriganti come meta da scoprire lasciandosi piacevolmente sorprendere da queste atmosfere assolutamente padane. Viadana, Dosolo, Pomponesco, Commessaggio, Gazzuolo, San Martino dall’Argine come attuali “capitali ecomuseali”, ma anche gli altri comuni che compongono questo grande sistema-OglioPo, traboccano di cultura, opere ingegneristiche, di storia, di arte, di eccellenze enogastronomiche, e spiccano per produzioni agricole, artigianali e industriali, ma non solo! Siamo infatti immersi in un territorio circoscritto tra gli argini dei fiumi Oglio e Po, percorso in maniera capillare da fossi e canali più o meno grandi; il verde, tra campagne, golene e pioppeti, la fa da padrone ma, come il disegno dei fiumi, dei canali e degli argini, tutto è completamente artificiale, un prodotto dell’uomo, una grande opera d’arte viva e pulsante. Tutte queste dinamiche sono oggetto dell’attenzione degli aderenti: amministrazioni comunali e associazioni, con il prezioso supporto del Consorzio di Bonifica Navarolo ed il Parco Regionale Oglio Sud, insieme investono le loro energie per salvaguardare, valorizzare e promuovere questo preziosissimo Patrimonio collettivo che, in questo modo, Ecomuseo si prefigge l’ambizioso obiettivo di promuovere come Territorio.