22/08/2026
Anche quest’anno abbiamo concluso con successo la diciassettesima edizione di Amore&Rabbia, celebrando contemporaneamente i nostri 30 anni di attività. Siamo orgogliosi di aver offerto al nostro pubblico quattro giorni di musica e cultura di qualità; un pubblico che ringraziamo sinceramente per averci seguito, sostenuto e accompagnato anche quest’anno.
Tuttavia, dopo trent’anni di attività e diciassette edizioni, dover affrontare ancora gli stessi problemi di sempre ci lascia un pizzico di amarezza e delusione. Parliamo della scarsità di posti letto per l’accoglienza agli artisti e degli addetti ai lavori, della chiusura dell’acqua che, dopo una certa ora, limita ulteriormente l’accessibilità ai già insufficienti bagni pubblici, della scarsa disponibilità della ristorazione nelle ore di pranzo e di altre criticità che, da sempre, la nostra organizzazione si trova a gestire con grande impegno e notevoli sacrifici economici. È importante ricordare che il budget necessario alla realizzazione del festival deriva principalmente dal nostro stesso impegno e dalle nostre risorse, e non da finanziamenti pubblici.
Dopo tutti questi anni, crediamo sia inutile fare polemiche o cercare confronti che rischiano di rimanere senza risposta. Riteniamo invece fondamentale aprire una seria riflessione sul futuro di Amore&Rabbia. Un confronto che non riguarda soltanto noi e la nostra organizzazione, ma che coinvolge inevitabilmente anche l’Amministrazione comunale e l’intera comunità verzinese: dopo trent’anni di attività e diciassette edizioni, forse è arrivato il momento di chiederci tutti insieme quale futuro vogliamo costruire per una manifestazione che sin dagli anni ’90, ha dato visibilità al paese e, nel tempo, ha portato musica, cultura, economia, artisti e pubblico a Verzino.
Ringraziamo Comune di Verzino per il supporto e il contributo economico erogato; la struttura Verzino Solidale per la preziosa collaborazione nel garantire i transfer degli artisti; l'Associazione Le Grave, da sempre al nostro fianco; l’AOC e il Consorzio di tutela dell'Olio DOP Alto Crotonese per il loro sostegno, insieme a tutti gli sponsor che hanno creduto in noi.
Un grazie speciale va ai nostri concittadini verzinesi e a chi, pur non potendo essere presente, ci sostiene da lontano con donazioni grandi e piccole. Grazie di cuore ai soci de La Ginestra, che anche quest'anno hanno messo a disposizione la loro professionalità con passione e spirito di condivisione.
Ora ci prendiamo una pausa per valutare concretamente se il prossimo anno saremo ancora qui o se interromperemo per sempre questo bellissimo viaggio nel Mediterraneo. Se il vento sarà favorevole noi RESISTEREMO, altrimenti ci toccherà tristemente ammainare le vele.
A voi la riflessione.
Il Presidente,
Pino Urso.