29/08/2025
STRÉGÀTI e LE SPEZIE PER LA PALESTINA
Prenditi un attimo di tempo e leggi tutto il testo, in questa situazione conoscere e comprendere è davvero essenziale.
Come speriamo suggerisca il nome, Le Spezie nasce con le finalità di promuovere l’arte in ogni sua forma, e l’associazione libera e trasversale di persone, lasciando alla nostra eterogeneità, alla musica, alle installazioni e alla natura stessa degli eventi che organizziamo, raccontare una nostra idea di mondo.
In questo caso però abbiamo sentito la necessità di esprimerci direttamente rispetto a quello che sta succedendo intorno a noi, e di farlo attraverso un progetto concreto che vi proponiamo di aiutarci a sostenere: l’approvvigionamento d’acqua delle comunità di pastori nei dintorni di Bardala, in Cisgiordania.
Bardala è un villaggio nel nord della Valle del Giordano la cui economia dipende dall'agricoltura, e la cui popolazione, da decenni, grazie alla costituzione di un comitato locale, si oppone all’esproprio e all’occupazione della propria terra.
Dopo l'occupazione israeliana della Cisgiordania nel 1967, Israele e la sua compagnia idrica, Mekorot, hanno preso la gestione dell’acqua nei territori di Bardala.
Le comunità locali palestinesi stanno rispondendo creando pozzi e aperture per l'acqua senza licenza, impossibile da ottenere dalle forze di occupazione.
Una rete di solidarietà, che noi vorremmo sostenere con questa iniziativa, distribuisce acqua alle comunità più isolate.
Abbiamo scelto di supportare non un’associazione ma una comunità, attraverso il contatto diretto con internazionali presenti sul posto che collaborano con il comitato popolare.
Il progetto è solo all’inizio, l’idea è quella di una relazione permanente, attraverso i diversi tipi di eventi che ospitiamo durante l’anno, e con l’organizzazione di altri incontri dedicati.
Ci teniamo davvero tanto.
Perchè crediamo nella connessione che ci unisce a livello emozionale, anche se la distanza fisica ci separa da quella situazione orribile.
La fratellanza è un denominatore comune anche in questo.
Sarà possibile anche acquistare la Gaza Cola, la bibita palestinese che aiuta a ricostruire l'ospedale Al Karama di Gaza.