Africae Festival

Africae Festival Africae è un festival dedicato al continente africano e all'afrodiscendenza, con incontri/dibattiti di giorno e concerti di sera. INGRESSO SU OFFERTA LIBERA

Prosegue il cammino di "Ma Che Estate", un festival portato avanti da Fondazione Nigrizia dal 2006 al 2023. Fondazione Nigrizia onlus Missionari comboniani in collaborazione con Afroveronesi e Festival del Cinema Africano invita dal 22 al 31 luglio a 3 serate di musica, afro expo, stand gastronomici seguite da una settimana di cinema sotto le stelle.

Siamo stati contenti di vedere una bella risposta di pubblico alle conferenze, ai concerti e al laboratorio di danza.È u...
16/06/2026

Siamo stati contenti di vedere una bella risposta di pubblico alle conferenze, ai concerti e al laboratorio di danza.

È un'attenzione che ci lusinga e ci spinge a continuare a coltivare momenti di incontro e confronto come Africae.

Crediamo ce ne sia particolarmente bisogno visti i tempi attuali, sempre più marcati dalla polarizzazione del discorso su temi pubblici, e da uno studiato sguinzagliare dell'intolleranza e del razzismo.

Grazie a chiunque sia riuscito a passare!
Alla prossima edizione!

📷: grazie ai laici comboniani per la splendida foto con drone.

Un bell'attestato di valore per il nostro Africae Festival, che è stato segnalato in una puntata di Battiti (Radio 3), u...
12/06/2026

Un bell'attestato di valore per il nostro Africae Festival, che è stato segnalato in una puntata di Battiti (Radio 3), un programma musicale di Radio Rai 3 di grande spessore.

Ascoltate da 30'59''.

Paradessence - Battiti - OMAR CHEICK, Arcimagheggio, da "The Garden" - Maple Death Records // NITE BJUTI, Wombfire, da "Minwi" - Intakt Records // MARIAM WALLENTIN & VESTNORSK JAZZENSEMBLE, Blanket Dance, da "Spring Flood" - Hubro // NAPPY NINA/SWARVY, Don't Trip (ft. Maassai), da "Sow & So" - SFTNR...

Chiusura in grande stile con gli Afrodream un progetto musicale nato a Torino nel 2018 dall’incontro tra il cantante e p...
09/06/2026

Chiusura in grande stile con gli Afrodream un progetto musicale nato a Torino nel 2018 dall’incontro tra il cantante e percussionista senegalese Abou Samb e il chitarrista Luca Vergano.

Il gruppo è formato da musicisti provenienti da Senegal, Argentina, Camerun e Italia.

La loro musica unisce percussioni, fiati e melodie evocative, mentre i testi di Abou Samb raccontano storie di identità, migrazione, speranza e umanità.

Il risultato sono concerti intensi e trascinanti che trasformano il palco in uno spazio di incontro culturale e di festa collettiva.

Genere: afrobeat

🗓 Domenica 14 giugno, ore 21:30
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

Scopri il programma completo su
www.nigrizia.it/africae

Un altro gradito ritorno per il nostro palco, che questo quintetto di virtuosi aveva già incendiato nel 2023 (nell’ultim...
04/06/2026

Un altro gradito ritorno per il nostro palco, che questo quintetto di virtuosi aveva già incendiato nel 2023 (nell’ultima edizione di Ma Che Estate, festival predecessore di Africae).

Kora Beat è un progetto musicale che passa attraverso generi come mbalax, coupé décalé e altri ritmi africani per arrivare al funk, jazz e latin.

Nel loro curriculum, vantano esibizioni al Torino Jazz Festival, a teatri importanti come il Piccolo di Milano e tour in Senegal.
Impossibile stare fermi e non farsi travolgere dal ritmo.

Genere: afro-jazz, mbalax

🗓 Sabato 13 giugno, ore 22:30
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)
Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

Scopri il programma completo su
www.nigrizia.it/africae

Un progetto che fonde sonorità pop a influenze world, elettroniche e hip-hop/R&B.Ne deriva una nuova sonorità che rifiut...
02/06/2026

Un progetto che fonde sonorità pop a influenze world, elettroniche e hip-hop/R&B.

Ne deriva una nuova sonorità che rifiuta di appartenere a un solo stile, dando vita al Polypop, non un genere ma una mutevole espressione di loro stessi.

Un progetto che fonde sonorità pop a influenze world, elettroniche e hip-hop/R&B.
Ne deriva una nuova sonorità che rifiuta di appartenere a un solo stile, dando vita al Polypop, non un genere ma una mutevole espressione di loro stessi.

La nascita della band risale al 2020, dall’incontro tra la cantante mozambicana Wilma Fatima Matsombe e il produttore Mattia Mennella.

A completare la formazione si aggiungono Gioele Cangini (chitarra e cori), Antonio Casalino (batteria e drum pad) e Giacomo Cortesi (basso e synthbass).

🗓 Sabato 13 giugno, ore 21:30
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

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Acrobati e acrobate danno vita a uno spettacolo che unisce forza fisica, equilibrio e coreografie ispirate alla tradizio...
31/05/2026

Acrobati e acrobate danno vita a uno spettacolo che unisce forza fisica, equilibrio e coreografie ispirate alla tradizione africana.

Tra piramidi umane e salti sorprendenti, il pubblico viene trascinato in un’esperienza unica e coinvolgente, capace di stupire grandi e piccoli con adrenalina, musica e pura meraviglia.

🗓 Sabato 13 giugno, ore 20:30
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

Scopri il programma completo su
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Un patto vincolante per i 27 paesi membri Ue. Un comune spartiacque nella storia del diritto migratorio europeo, con cui...
31/05/2026

Un patto vincolante per i 27 paesi membri Ue.
Un comune spartiacque nella storia del diritto migratorio europeo, con cui si vanno a ridefinire le materie d’ingresso, di gestione dei flussi, delle domande d’asilo, delle frontiere e dei rimpatri, in maniera più escludente e pericolosa per le persone in movimento.
Una riforma che svuota i diritti e che necessita attenzione.

Proviamo a prevederne le implicazioni e i possibili argini nel momento in cui, in questo giugno, entra in vigore.

Con
Leila Belhadj Mohamed:
giornalista e podcaster freelance, attivista transfemminista esperta di migrazioni, diritti umani, diritti digitali e geopolitica dell’Africa e del Sud Ovest Asiatico.

Luca Minniti:
giudice e presidente della sezione specializzata in materia di immigrazione e protezione internazionale di Bologna.

Modera: Arianna Baldi – giornalista specializzata in tematiche di migrazione e cittadinanza.

🗓 Sabato 13 giugno, ore 18:00
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

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Dopo anni di ascesa, il calcio africano rischia passi indietro. Se il garbuglio giudiziario post-finale tra Senegal e Ma...
28/05/2026

Dopo anni di ascesa, il calcio africano rischia passi indietro.

Se il garbuglio giudiziario post-finale tra Senegal e Marocco ne mina la credibilità, il fattore più decisivo sembra essere la governance.
Deficitaria.

Fin dove può arrivare l’industria del pallone africano se la Caf, l’organo del calcio continentale, abdica al suo ruolo politico a favore della Fifa di Infantino?

Con:
Malù Mpasinkatu:
opinionista e commentatore TV, noto per essere il primo direttore sportivo di origine Africana nella storia del calcio italiano. È il volto di riferimento di Sportitalia per la Coppa d’Africa, in qualità di esperto di calcio africano e commentatore tecnico.

Vincenzo Lacerenza:
giornalista sportivo, collaboratore di varie testate, da Il Fatto Quotidiano a Nigrizia, e co-autore del libro Viaggio in Coppa d’Africa (Urbone Publishing, 2019).

Modera: Brando Ricci – giornalista di Nigrizia

🗓 Sabato 13 giugno, ore 16:00
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

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Una pletora di chiese dell’alveo evangelico, neopentecostale e carismatico si contendono le preghiere nel continente afr...
27/05/2026

Una pletora di chiese dell’alveo evangelico, neopentecostale e carismatico si contendono le preghiere nel continente africano. E erodono il consenso delle Chiese più consolidate, dalla cattolica all’anglicana.

Il Vangelo della prosperità anima le messe. I finanziamenti a base di decime dei fedeli e mega-eventi portano ad una maggiore diffusione e influenza.

Anche politica. Con quali conseguenze?

Con:
Jean Leonard Touadi:
docente di Geografia dello Sviluppo in Africa all’Università La Sapienza di Roma, consulente Fao (agenzia Onu), saggista, conduttore radiofonico, già deputato italiano.

Silvia Cristofori:
professoressa associata di Storia del cristianesimo presso il dipartimento di Scienze umane della Link Campus University (Roma). Tra le sue aree di ricerca principali figurano i movimenti politico-religiosi nella storia moderna e contemporanea dell’Africa Subsahariana e le relazione fra religioni e teorie delle cospirazioni.

Modera: Roberto Valussi – giornalista di Nigrizia.

🗓 Sabato 13 giugno, ore 14:00
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.

Ingresso gratuito e offerta gradita.

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In lingua swahili, chama indica ‘associazione/organizzazione collettiva”. Ed è proprio questo che lo spettacolo intende ...
26/05/2026

In lingua swahili, chama indica ‘associazione/organizzazione collettiva”.

Ed è proprio questo che lo spettacolo intende creare: un momento di aggregazione in spazi pubblici, una parentesi di coinvolgente divertimento e creazione di comunità che si offre a chi passa di lì.

Chama si presenta come una festa gratuita e rigorosamente analogica, in cui eccellenti strumentisti e danzatrici suonano, cantano e danzano insieme coinvolgendo il pubblico in un momento di gioia collettiva.

Un’occasione per ricordare quanto la natura degli esseri umani non sia di attori economici e consumatori digitali, ma di animali sociali.

Ad organizzarlo è ALDES, un’associazione di artisti e operatori culturali insignita del premio Ubu.
Sotto la direzione di Roberto Castello, promuove, tra le altre cose, sperimentazioni coreografiche come Chama, ibridando danza e concerto.

Progetto, regia e coreografia ROBERTO CASTELLO
danza e voce NICOLA CISTERNINO, GISELDA RANIERI
musica dal vivo
MARCO MARTINELLI (batteria),
LORENZO GAGNA (basso),
PAOLO SODINI (chitarra),
RENZO TELLOLI (sax),
ZAM MOUSTAPHA DEMBELÉ (balafon, kora, tamani, djembe, voce),
ROBERTO CASTELLO (voce)

Nella foto: Zam M. Dembélé durante Chama, in uno scatto di Francesca Capasso.

🗓 Venerdì 12 giugno, ore 22:30
📍 Vicolo Pozzo 1 (a due passi da Piazza Isolo)

Ampio parcheggio gratuito disponibile fino a esaurimento posti.
Ingresso gratuito e offerta gradita.

Scopri il programma completo su:
www.nigrizia.it/africae

Indirizzo

Vicolo Pozzo, 1
Verona
37129

Orario di apertura

Venerdì 18:00 - 00:00
Sabato 14:30 - 00:00
Domenica 11:30 - 00:00

Telefono

+390458092199

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