Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti

Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, Orchestra, Piazza Brà, 1, Verona.

L’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti nasce per celebrare l’eredità di uno dei più grandi tenori di tutti i tempi, portando avanti la sua visione di una musica senza confini, capace di unire inclusione, passione e innovazione artistica.

Torniamo alla sera del 30 luglio, quando abbiamo suonato dentro l’Abbazia di San Galgano, che è una chiesa rimasta senza...
25/08/2026

Torniamo alla sera del 30 luglio, quando abbiamo suonato dentro l’Abbazia di San Galgano, che è una chiesa rimasta senza tetto da secoli: le colonne salgono e poi si fermano, e sopra resta il cielo stellato. Il programma sembrava scritto apposta per quel luogo: oltre alla “Sinfonia n. 2” di Brahms, abbiamo eseguito “Le Ebridi” di Mendelssohn, “Oberon” di Weber e “Genoveva” di Schumann, brani ispirati rispettivamente dal mare del Nord, da un bosco abitato dagli spiriti e da una leggenda medievale: tre ouverture che raccontano tutte un “altrove”, in un posto che di leggende ne custodisce una sua.

Grazie a Luciano Acocella, al Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, al Comune di Chiusdino e a chi era lì con noi.

🇬🇧 We go back to the evening of 30 July, when we played inside the Abbazia di San Galgano, a church that has been without a roof for centuries: the columns rise and then stop, and above them there is only the starry sky. The programme seemed written for that place: alongside Brahms’s “Symphony No. 2”, we performed “The Hebrides” by Mendelssohn, “Oberon” by Weber and “Genoveva” by Schumann, pieces inspired respectively by the North Sea, by a forest inhabited by spirits and by a medieval legend: three overtures that all tell of an “elsewhere”, in a place that keeps a legend of its own.

Thank you to Luciano Acocella, to the Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, to the Comune di Chiusdino and to everyone who was there with us.

Il 7 luglio siamo arrivati a Siena come orchestra residente del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, e...
30/07/2026

Il 7 luglio siamo arrivati a Siena come orchestra residente del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, e stasera quelle tre settimane si chiudono all’Abbazia di San Galgano. È una chiesa senza tetto: sopra di noi non c’è una volta, c’è il cielo, e il suono sale invece di tornarci indietro. Con Luciano Acocella alla direzione suoniamo le ouverture “Le Ebridi” di Mendelssohn, “Oberon” di Weber e “Genoveva” di Schumann, e la Sinfonia n. 2 in Re maggiore di Brahms. Non vediamo l’ora!

🇬🇧On 7 July we arrived in Siena as the resident orchestra of the Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, and tonight those three weeks come to a close at the Abbazia di San Galgano. It is a church without a roof: there is no vault above us, only the sky, and the sound rises instead of coming back down. With Luciano Acocella conducting, we play the overtures “The Hebrides” by Mendelssohn, “Oberon” by Weber and “Genoveva” by Schumann, and Brahms’s Symphony No. 2 in D major. We can’t wait!

Stasera, al Teatro dei Rinnovati, torniamo sul palco per l’ultimo concerto del Corso di Direzione d’Orchestra della Chig...
27/07/2026

Stasera, al Teatro dei Rinnovati, torniamo sul palco per l’ultimo concerto del Corso di Direzione d’Orchestra della Chigiana. È la serata in cui i giovani direttori, arrivati alla fine del loro percorso, salgono sul podio davanti a noi.

Accompagnare chi studia direzione è un lavoro particolare. Ogni direttore ha un gesto diverso, un modo diverso di chiedere, e noi rispondiamo: ci adattiamo, ascoltiamo, teniamo insieme la serata sotto bacchette che cambiano. È fatto di attenzione e prontezza, ma anche lo stare accanto a chi cresce, essere il corpo sonoro su cui sei direttori mettono alla prova quello che hanno imparato, guidati da Daniele Gatti e Luciano Acocella.

In programma il romanticismo tedesco: le ouverture di “Le Ebridi” di Mendelssohn, “Oberon” di Weber e “Genoveva” di Schumann, fino alla Sinfonia n. 2 di Brahms.

Vi aspettiamo stasera alle 21, al Teatro dei Rinnovati di Siena.

🇬🇧 Tonight, at the Teatro dei Rinnovati, we return to the stage for the final concert of the Chigiana’s Conducting Course. It’s the evening when the young conductors, having reached the end of their studies, step onto the podium in front of us.

Accompanying someone learning to conduct is a particular kind of work. Every conductor has a different gesture, a different way of asking, and we respond: we adapt, we listen, we hold the evening together beneath batons that change. It’s made of attention and readiness, but also of something simpler: being close to those who are growing, the body of sound on which six conductors test what they have learned, guided by Daniele Gatti and Luciano Acocella.

The programme moves through German Romanticism: the overtures to Mendelssohn’s “The Hebrides”, Weber’s “Oberon” and Schumann’s “Genoveva”, up to Brahms’s Symphony No. 2.

We look forward to seeing you tonight at 9pm, at the Teatro dei Rinnovati in Siena.

È sempre un’emozione, per noi, suonare in contesti così speciali. Che sia l’Arena di Verona, che sia Piazza del Campo, d...
23/07/2026

È sempre un’emozione, per noi, suonare in contesti così speciali. Che sia l’Arena di Verona, che sia Piazza del Campo, diventa ogni volta un’emozione grande, che si rinnova. Sabato sera è successo di nuovo, davanti a una piazza piena.

Ma quello che ha reso questa serata particolare per noi è stato soprattutto un’altra cosa. Sul podio c’erano i giovani direttori che stiamo accompagnando in queste settimane di residenza, gli allievi del corso di alto perfezionamento di Daniele Gatti e Luciano Acocella. Con loro lavoriamo ogni giorno, in sala, sui dettagli. Vederli arrivare in Piazza del Campo, con la “Sinfonia n. 5” di Čajkovskij davanti e cinquemila persone ad ascoltare, è stato il senso di tutto il lavoro fatto insieme.

Accanto a loro, Charlotte Melkonian nel “Concerto per violoncello n. 1” di Saint-Saëns.

🇬🇧 It is always moving, for us, to play in places like this. Whether it’s the Arena di Verona or Piazza del Campo, the feeling is a big one, and it renews itself every time. On Saturday night it happened again, in front of a full square.

But what made this evening special for us was something else. On the podium were the young conductors we’ve been working with throughout these weeks of residency, the students of the advanced course led by Daniele Gatti and Luciano Acocella. We rehearse with them every day, in the room, on the details. Seeing them arrive in Piazza del Campo, with Tchaikovsky’s “Symphony No. 5” ahead of them and five thousand people listening, was what all that shared work was for.

Alongside them, Charlotte Melkonian in Saint-Saëns’ “Cello Concerto No. 1”.

Durante queste settimane alla Chigiana ci conoscete soprattutto come l’orchestra con cui i giovani direttori del corso d...
20/07/2026

Durante queste settimane alla Chigiana ci conoscete soprattutto come l’orchestra con cui i giovani direttori del corso di alto perfezionamento lavorano ogni giorno. Ma la residenza è anche altro: oggi e domani suoniamo in una veste diversa, come piccolo ensemble da camera per il “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart.

È una produzione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto firmata da Henning Brockhaus, ripresa a Siena con il team artistico originale e affidata ai giovani cantanti del Chigiana OperaLab. Al Teatro dei Rozzi hanno smontato le prime file di platea per farci posto: è lì che ci troverete, un manipolo di nostri strumentisti — l’orchestra ridotta a parti reali che Mozart chiedeva — diretti da Nicolò Jacopo Suppa, insieme al Chigiana Vocal Ensemble preparato da Lorenzo Donati.

È il bello di una residenza: siamo sempre l’orchestra che suona, ma il contesto cambia. Un giorno accompagniamo i direttori del corso, un altro suoniamo per l’opera. E ogni volta si suona in un modo diverso.

Oggi alle ore 21.15 e domani alle 18 vi aspettiamo al Teatro dei Rozzi di Siena.

🇬🇧 Over these weeks at the Chigiana you mostly know us as the orchestra the young conductors of the advanced course work with every day. But the residency is more than that: today and tomorrow we play in a different guise, as a small chamber ensemble for Wolfgang Amadeus Mozart’s “Don Giovanni”.

It’s a production by the Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto directed by Henning Brockhaus, revived in Siena with the original artistic team and entrusted to the young singers of the Chigiana OperaLab. At the Teatro dei Rozzi they’ve removed the front rows of the stalls to make room for us: that’s where you’ll find us, a handful of our players — the pared-down orchestra Mozart called for — conducted by Nicolò Jacopo Suppa, alongside the Chigiana Vocal Ensemble prepared by Lorenzo Donati.

That’s the beauty of a residency: we are always the orchestra that plays, but the setting changes. One day we work alongside the course’s conductors, the next we play for the opera. And each time we play differently.

Today at 9.15 pm and tomorrow at 6 pm, we look forward to seeing you at the Teatro dei Rozzi in Siena.

19/07/2026

Chigiana Talks

Un viaggio dietro le quinte del 'Chigiana International Festival & Summer Academy', attraverso le voci dei suoi protagonisti.

In questa puntata incontriamo Matteo Parmeggiani, direttore artistico e musicale dell'Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, Orchestra in Residenza della Chigiana.

Con lui parliamo del concerto di questa sera in Piazza del Campo, del valore della formazione, del confronto con i giovani talenti e dell'esperienza all'interno dell'Accademia Chigiana.

Per noi oggi è il grande giorno! Questa sera alle 21.30 saliamo sul palco di Piazza del Campo per il Gran Galà sinfonico...
19/07/2026

Per noi oggi è il grande giorno! Questa sera alle 21.30 saliamo sul palco di Piazza del Campo per il Gran Galà sinfonico della , e non nascondiamo l’emozione: suoneremo nella stessa piazza dove ieri sera l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Daniel Harding, ha incantato più di cinquemila persone.

Ad aprire la serata sarà Charlotte Melkonian, violoncellista di tredici anni tra i talenti più sorprendenti della Summer Academy, con il “Concerto per violoncello e orchestra n. 1” di Saint-Saëns. Poi il podio passerà ai giovani direttori del corso di alto perfezionamento di Daniele Gatti e Luciano Acocella, che in queste settimane lavorano ogni giorno con noi: insieme eseguiremo la “Sinfonia n. 5” di Čajkovskij.

Ci vediamo stasera, sotto le stelle di Siena!

🇬🇧 Today is the big day for us! Tonight at 9.30 pm we take the stage in Piazza del Campo for the symphonic Gala, and we can’t hide our excitement: we will be playing in the very square where, just last night, the Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, conducted by Daniel Harding, enchanted an audience of more than five thousand.

Opening the evening will be Charlotte Melkonian, a thirteen-year-old cellist and one of the most remarkable talents of the Summer Academy, performing Saint-Saëns’ “Cello Concerto No. 1”. The podium will then pass to the young conductors of the advanced course led by Daniele Gatti and Luciano Acocella, who work with us every day during these weeks: together we will bring Tchaikovsky’s “Symphony No. 5” to life.

See you tonight, under the stars of Siena!

Indirizzo

Piazza Brà, 1
Verona
37121

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