130 ettari di bosco
con 1.000 opere di 600 artisti
Il Bosco dei Poeti è un museo a cielo aperto con chilometri di sentieri ben segnalati e adatti a tutti. Si trova a Dolcè, in provincia di Verona, al confine con il Trentino. Raccoglie poesie e disegni di artisti nazionali e internazionali, da Alda Merini ad Andrea Zanzotto, da Patrizia Cavalli a Nanni Balestrini, Maurizio Cattelan, e molti altri
Aprono il percorso la poesia incisa su pietra offerta da Papa Giovanni Paolo II e il pensiero donato dal Dalai Lama, insieme a due grandi pietre realizzate dall’artista francese Ben Vautier.
Il Bosco dei Poeti mette a disposizione tre aule per la didattica e un’ampia tettoia, dove vengono organizzate letture, mostre, concerti. Qui vengono realizzati – su richiesta – lezioni e laboratori per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie o superiori, calibrati sulle esigenze di programma ed in coordinamento con i docenti.
Il Bosco dei Poeti viene anche a scuola e può offrire lezioni in classe con poeti ed artisti. Da tre anni le classi vengono in visita al Bosco nella bella stagione. Ma la visita guidata al Bosco è più proficua se preparata sui banchi. Una giornata al Bosco ha una duplice valenza: il programma sulla poesia impegna bambini e ragazzi durante le prime ore. La visita sui sentieri offre una lettura approfondita sull'habitat del bosco, i suoi abitanti e l'infinità varietà vegetale che vi si trova.
Dal 2011 è nato il progetto “Pensieri al Vento” sono stendardi su tela progettati da artisti e poeti di fama internazionale; per portare l' immagine del Bosco dei Poeti in Italia e nel mondo.
Dal 2014, in accordo con il MART, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, è stato costituito un deposito con tutti i materiali originali.