10/12/2018
... o della mala(fede?)informazione...
In realtà la questione è :un'associazione di amanti della lirica tutti gli anni premia alcuni cantanti. Quest'anno una delle cantanti premiate ha deciso di farsi spalleggiare da maestranze artistiche. Invece, però, di scritturare queste maestranze per un concerto (quindi pagarle), essendo Lei un sovrintendente, ha ben deciso di inserire tale evento PRIVATO in orario ai dipendenti della Fondazione, che per altro versa in pessime acque economicamente e a cui anche solo 10.000 euro per un evento, avrebbero fatto bene. I dipendenti decidono di scioperare per questo evento e la Direzione della Fondazione risponde che "non ci sono state le prove, quindi le maestranze non sono pronte per il concerto, quindi lo annulliamo".
Ora, alcune considerazioni:
- far lavorare della gente ad un progetto "personale" senza pagarla è sia sfruttamento, sia truffa ai danni dello Stato (come se fosse un falso in bilancio, un girofondi truffaldino) ;
- i colleghi sono rientrati il primo dicembre e il 16 hanno una prima, togliere ore di lavoro alle prove etc per un evento del genere, è un chiaro indice di disinteresse della qualità del lavoro e uno sfregio al Teatro che si dirige;
- annullare il concerto per impedire lo sciopero dei lavoratori, credo sia esplicita attività antisindacale, punibile legalmente.
Ci rivediamo per commentare la Boheme del 16 (dove in cartellone figura l'allestimento di Patroni-Griffi, del teatro Regio di Torino, ma in realtà i costumi saranno della produzione di Maestrini-Savi della Fondazione Arena di Verona (truffa ai danni degli spettatori? Pubblicità ingannevole? Diritti dell'allestimento lesi? ). Ne riparliamo tra una settimana... 😉)
Per lo sciopero dei lavoratori