La Valigia in dodici anni ha viaggiato molto e il leitmotiv di ogni viaggio era la ricerca di contaminazioni tra culture, suoni, strumenti, tradizioni e innovazioni, costumi e modi di affrontare linguaggi musicali tra mondi diversi, apparentemente molto lontani, ma la musica, si sa, rappresenta e unisce l’anima di ogni terra e di ogni gente. La curiosità, la ricerca di linguaggi originali, di nuov
e risorse interpretative, la sperimentazione di nuove soluzioni melodiche e armoniche, il superamento di schemi interpretativi secolarizzati attraverso creazioni personali e originali, tutto questo ha cercato e rappresentato la Valigia nel suo percorso lungo dodici anni. La rassegna musicale quest'anno offre ai partecipanti la possibilità di valorizzare la dimensione espressiva, narrativa, estetica e culturale della musica come arte dalle caratteristiche molteplici e variegate e la comprensione dell’esistenza delle tante idee della musica nella storia e nelle diverse civiltà. Oltre alla musica, i protagonisti dei concerti organizzati dalla Fondazione sono i luoghi, la storia e le culture dei vari paesi del globo, e gli artisti ne sono gli appassionati interpreti. La Valigia dei suoni si pone come laboratorio di idee, di interpretazioni, di contaminazioni, di attente trasformazioni, di nuove tendenze capace di dare risalto non soltanto alla musica in sé ma alla sua storia e a tutto l’universo di relazioni ed espressioni artistiche, umane e sociali che da sempre ruotano attorno ad essa.