02/10/2026
Hai tutto.
Ma non significa che hai qualcosa da dire.
Oggi trovare musica è facile:
migliaia di brani a disposizione,
piattaforme, playlist, algoritmi, classifiche, suggerimenti vari.
In pochi minuti puoi avere a disposizione
più musica di quanta un DJ di qualche decennio fa,
avrebbe potuto cercare in una vita intera.
Ed è una cosa straordinaria,
ma c'è un prezzo anche per questo.
Quando hai tutto,
rischi di non avere più il tempo
o la voglia di fare ricerca (nel vero senso del termine).
Di ascoltare,
di andare oltre il brano che funziona,
di capire da dove parte la storia di una traccia,
cosa c'era prima e cosa è arrivato dopo.
Perché un background musicale
non si può scaricare velocemente,
si costruisce lentamente.
Giorno dopo giorno.
ascolto dopo ascolto,
errore dopo errore,
curiosità dopo curiosità.
Ed è lì che, un passo alla volta,
nasce anche uno stile personale,
unico e identificabile.
Altrimenti puoi avere tutta la musica del mondo
e ritrovarti comunque a suonare una playlist,
magari perfetta, ma pur sempre una playlist.
Ma senza quell'identità musicale,
non potrai mai essere riconosciuto davvero,
anche ad occhi chiusi, dietro alla tua console.
La tecnologia ci ha dato possibilità enormi,
sta a noi decidere se usarle per avere più musica...
..o per conoscere meglio LA MUSICA.
Photo: 1° giugno 2016_Mirage_Rivoli V. se - Verona - Italy