Ruralis Arte Pubblica

Ruralis Arte Pubblica Come può l'arte pubblica ridisegnare un luogo?
è l'incursione di 11 artisti nell'Appennino Bolognese, una connessione tra storia e contemporaneità.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨?
È possibile condurre una comunità a rileggere se stessa tramite il linguaggio dell’arte?
𝐋’𝐢𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝟏𝟏 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐩𝐩𝐞𝐧𝐧𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐞𝐬𝐞, 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐩𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨?
solleva domande, cerca il dialogo piuttosto che delle risposte. È un progetto che stimola la partecipazione. Per il 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐋𝐨𝐒𝐄𝐑 - Comunità Locale Sostenibile Ecologica e Rurale, l’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐡𝐞 𝐖𝐚𝐥𝐥 𝐄𝐓𝐒 ha selezionato 11 artisti chiamati a trasformare con la percezione che abbiamo di determinati luoghi. Ogni intervento è una connessione tra storia e contemporaneità, un dialogo tra passato e presente, alimentato da laboratori, percorsi partecipativi con la comunità a partire dalle scuole.

𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐬𝐬𝐮𝐫𝐫𝐢. Direzione Artistica: Fargo
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
Responsabile percorsi mediazione culturale e inclusione: Giosi D'Amore
Unione dei Comuni dell'Appenino Bolognese

📍 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢
CAMUGNANO | Davide Monaldi
CASTEL D’AIANO | Beatriz Olabarrieta
CASTEL DI CASIO | Roberto Fassone
CASTIGLIONE DEI PEPOLI | Leone Contini
GAGGIO MONTANO | Marina Arienzale
GRIZZANA MORANDI | Kiki Skipi
LIZZANO IN BELVEDERE | Matteo Cesari
MARZABOTTO | Fargo
MONZUNO | Roberto Ciredz
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO | Andrea Casciu
VERGATO | Cristina Pancini

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.𝙏𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 prende forma dentro l’Ex Cartiera, ma guarda molto più lontano.Un colon...
23/07/2026

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.

𝙏𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 prende forma dentro l’Ex Cartiera, ma guarda molto più lontano.
Un colonnato dipinto come gesto contemporaneo che richiama un rito antico: quello etrusco della pittura sugli elementi architettonici dei luoghi sacri. Rosa e azzurro emergono come tracce, memorie cromatiche che riaffiorano dal passato.
Le superfici si dividono, dialogano.
Da un lato, linee fluide che evocano il paesaggio, la natura che circonda e respira.
Dall’altro, una presenza forte e simbolica: l’uovo. Forma essenziale, legata a Kainua, ai sassi di fiume che un tempo segnavano le sepolture.
Intorno, segni.
Graffiti etruschi reinterpretati: incisioni che un tempo raccontavano il contenuto dei vasi, oggi diventano linguaggio, simbolo, identità. Un codice che attraversa materia e corpo, fino a trasformarsi in tatuaggio.
E poi un altro livello ancora: quello contemporaneo.
Le tracce lasciate dagli artisti che hanno abitato la Cartiera durante il suo silenzio dialogano con l’intervento, creando una stratificazione viva.

Qui tutto convive: passato e presente, gesto individuale e memoria collettiva.

𝙏𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 non è solo un’opera.
È un punto di incontro.

🔹Direzione Artistica: Fargo OO
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
Responsabile percorsi mediazione culturale e inclusione: Giosi D’Amore
Progetto PNRR - Finanziato dall'UE - Next Generation EU
Progetto CLoSER Comunità Locale Sostenibile Ecologica e Rurale - M2 C1 I 3.2 - Green Community dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese
Ph. Lorenzo Stefanini

museitaliani Ministero della Cultura Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto Direzione Musei Emilia-Romagna Comune di Marzabotto Ex Cartiera Marzabotto Il Poggiolo - Rifugio Re_Esistente Scuola di Pace di Monte Sole

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.C’è un luogo dove il tempo non si è fermato.Ha solo cambiato voce.All’Ex Carti...
21/05/2026

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.

C’è un luogo dove il tempo non si è fermato.
Ha solo cambiato voce.
All’Ex Cartiera di Lama di Reno, tra muri che portano ancora tracce di chi li ha attraversati, nasce 𝑇𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜. Un intervento che non si limita a occupare uno spazio, ma lo riattiva, lo ascolta, lo rimette in circolo.
Da qui parte un percorso più ampio: 𝐾𝑎𝑖𝑛𝑢𝑎.
Un progetto che affonda le radici nell’antica città etrusca e si espande nel presente, attraversando scuole, paesaggi e comunità. Non come ricostruzione nostalgica, ma come dialogo vivo.
Workshop, incontri, esplorazioni: il territorio diventa materia, le persone parte del processo.
L’arte smette di essere osservata da lontano e diventa esperienza condivisa.
È un viaggio che parte dall’archeologia, ma non resta nel passato.
Si muove, si trasforma, si diffonde.
E questo è solo l’inizio.

🔹Direzione Artistica: Fargo OO
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
Responsabile percorsi mediazione culturale e inclusione: Giosi D’Amore
Progetto PNRR - Finanziato dall'UE - Next Generation EU
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Ph. Lorenzo Stefanini

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𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.Ci sono luoghi in cui si impara.E poi ci sono luoghi che cambiano mentre si im...
13/05/2026

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.

Ci sono luoghi in cui si impara.
E poi ci sono luoghi che cambiano mentre si impara.
𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐸𝑚𝑖𝑐𝑖𝑐𝑙𝑜 nasce così: non come semplice intervento, ma come esperienza condivisa che trasforma lo spazio e chi lo attraversa.
All’interno del progetto 𝐾𝑎𝑖𝑛𝑢𝑎, il percorso si sposta tra i più giovani, intrecciando storia e immaginazione. Le aule diventano laboratorio, il territorio entra nella didattica, l’arte smette di essere distante.
E succede qualcosa di concreto.
Un emiciclo al primo piano si apre, si espande, diventa cielo.
Un cielo costruito insieme, fatto di segni, colori, intuizioni: “costellazioni etrusche” che prendono forma attraverso il gesto dei bambini e delle bambine.
Non è solo pittura.
È scoperta: i graffiti di 𝐾𝑎𝑖𝑛𝑢𝑎, un tempo incisioni funzionali sui vasi, si trasformano in simboli, linguaggio, racconto.
È pratica: la tecnica dello spolvero riporta in vita un sapere antico.
È libertà: una palette che cambia, che vibra, che segue le trasformazioni del cielo.
Qui l’arte non arriva dopo.
Accade mentre si cresce.
E lascia un segno che resta.

🔹Direzione Artistica: Fargo OO
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
Responsabile percorsi mediazione culturale e inclusione: Giosi D’Amore
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𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 Ars Ruralis 𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟖.𝗜𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗩𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮Inaugurazione dell’OperaSabato 16 maggio 2026 Ore 16:3...
30/04/2026

𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 Ars Ruralis

𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟖.

𝗜𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗩𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮
Inaugurazione dell’Opera
Sabato 16 maggio 2026
Ore 16:30
Complesso Torre Jussi
Castel d’Aiano

Per il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐝'𝐀𝐢𝐚𝐧𝐨 il duo 𝐀𝐫𝐬 𝐑𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬 ha realizzato un progetto installativo che apre una riflessione sulle 𝐬𝐨𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 del territorio e il loro legame con le 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐨𝐭𝐫𝐨𝐩𝐚𝐢𝐜𝐡𝐞, con l'obiettivo di creare un percorso attraverso diverse opere e medium.

“Il sentiero dei volti di Terra è il percorso lungo il quale sono collocate le maschere in terracotta realizzate durante i laboratori nelle scuole primarie di Castel d’Aiano. Insieme alle giovani generazioni, ci siamo interrogati sull’esistenza, ancora oggi, di pratiche magiche apotropaiche e sulle possibili modalità per applicarle alla protezione delle acque e del territorio vissuto quotidianamente. Le maschere sono i volti che le bambine e i bambini hanno prima disegnato e poi modellato con l’argilla dei calanchi, ispirandosi al tema del mascherone apotropaico appenninico, con l’intento di riattivare una memoria e una funzione che la modernità non ha del tutto sgretolato. I volti di protezione venivano tradizionalmente collocati sui portoni delle case, dei fienili o presso le fonti; qui, invece, sono stati incastonati nei tronchi di alcuni antichi castagni“.

Evento inserito nell’ambito del 3° Festival dei sentieri realizzato dal Comune di Castel d’Aiano.

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Progetto PNRR - Finanziato dall'UE - Next Generation EU

Progetto CLoSER Comunità Locale Sostenibile Ecologica e Rurale - M2 C1 I 3.2 - Green Community dell' Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese



Comune di Castel d'Aiano

🔹Direzione Artistica: Fargo OO
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
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𝐂𝐚𝐬𝐭𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐞𝐩𝐨𝐥𝐢.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟓.Non è semplice restituire i suoni, gli odori e l’atmosfera ...
17/03/2026

𝐂𝐚𝐬𝐭𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐞𝐩𝐨𝐥𝐢.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟓.

Non è semplice restituire i suoni, gli odori e l’atmosfera che si vivono percorrendo i sentieri della 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚, il tunnel ferroviario che la natura ha trasformato in un’opera involontaria formata da detriti dimenticati, ricoperti oggi da muschio e felci.

𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 ha percorso queste strade cercandone il racconto silenzioso, condividendo con la comunità un percorso di memoria collettiva per dare voce, nel presente, al passaggio del passato.
“𝐿𝑖𝑛𝑒𝑎, 𝑚𝑎𝑐𝑒𝑟𝑖𝑒, 𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑔𝑛𝑎” ricostruisce, attraverso un dispositivo minimo e mimetico, le curve altimetriche tra Castiglione, Ca’ di Landino e il Sentiero dei Minatori: una mappa scolpita che parla di infrastrutture, fratture e cicatrici.
Una ricerca antropologica e filosofica che ha trovato nell’arte pubblica l’unica forma di espressione possibile. Vi invitiamo, con questi scatti, ad immergervi nel cammino…

🔹 Direzione Artistica: Fargo OO
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Ph. Lorenzo Stefanini


𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.Nell’ambito di    , l’artista 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨 propone una riflessione aperta sull’identi...
14/03/2026

𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟏𝟏.

Nell’ambito di , l’artista 𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨 propone una riflessione aperta sull’identità culturale di 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨.
Dal 2024 l’artista è impegnato nel progetto 𝐾𝑎𝑖𝑛𝑢𝑎, incentrato sull’antica città etrusca di Kainua, con uno sguardo attento all’area archeologica e al 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐨 𝐏𝐨𝐦𝐩𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐢𝐚.
Un percorso che si sviluppa dal cuore archeologico del territorio per disseminarsi nell’Appennino, coinvolgendo scuole, l’Ex Cartiera di Lama di Reno e il Parco Storico di Monte Sole.
Un progetto che intreccia memoria e contemporaneità, comunità e paesaggio, trasformando l’arte in uno spazio condiviso di partecipazione e consapevolezza.

🔹Direzione Artistica: Fargo OO
Direzione Tecnico organizzativa: Alex Sabattini
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Direzione Musei Emilia-Romagna Comune di Marzabotto Ex Cartiera Marzabotto Il Poggiolo - Rifugio Re_Esistente Scuola di Pace di Monte Sole

Le maschere in terracotta che mostriamo, nascono dai laboratori realizzati con le bambine e i bambini delle scuole di 𝐂𝐚...
12/03/2026

Le maschere in terracotta che mostriamo, nascono dai laboratori realizzati con le bambine e i bambini delle scuole di 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐝'𝐀𝐢𝐚𝐧𝐨.
Insieme agli artisti del duo Ars Ruralis, hanno immaginato nuovi volti apotropaici: simboli di protezione ispirati a una tradizione antica dell’Appennino, legata alla difesa del territorio e delle sue acque.

Queste maschere entreranno a far parte di un percorso più ampio, “𝐴𝑝𝑜𝑡𝑟𝑜𝑝𝑎𝑖𝑘𝑜𝑠”, un progetto artistico e di ricerca che indaga le radici magiche e rituali della cultura agro-pastorale appenninica. Da sempre, infatti, volti scolpiti e figure simboliche venivano collocati vicino a fonti e sorgenti per proteggerne l’acqua, elemento centrale per la vita della comunità.

Attraverso laboratori partecipativi, opere e installazioni diffuse, il progetto rilegge questa antica simbologia e la traduce in un percorso contemporaneo che attraversa il territorio: dalle Grotte di Labante fino a Castel d’Aiano.

Tra le opere, una maschera in rame dal doppio volto che segna simbolicamente l’ingresso del paese, una maschera installata nelle grotte destinata a trasformarsi nel tempo con il passaggio dell’acqua, e una grande tela collettiva in canapa antica, realizzata insieme alla comunità.

Un cammino artistico che intreccia memoria, paesaggio e partecipazione, riportando al centro un elemento fondamentale per l’Appennino: l’acqua, bene prezioso da custodire e proteggere.

🔹 Direzione Artistica: Fargo OO
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𝐂𝐚𝐬𝐭𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐞𝐩𝐨𝐥𝐢.𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢.𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟓.Dalla Biblioteca Comunale G. Righetti al Centro Sociale Cul...
04/03/2026

𝐂𝐚𝐬𝐭𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐞𝐩𝐨𝐥𝐢.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟓.

Dalla Biblioteca Comunale G. Righetti al Centro Sociale Culturale Ricreativo Castiglionese, fino alle aule della scuola superiore: il progetto di 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 presso il Comune di Castiglione dei Pepoli è stato prima di tutto un attraversamento umano.

Un anno di ascolto, incontri, racconti e cammini condivisi per interrogare le ferite e le trasformazioni del paesaggio appenninico. Le tracce della Direttissima, i detriti silenziosi di Ca’ di Landino, le curve della montagna tra infrastrutture e memoria: frammenti di storia diventati materia viva di riflessione collettiva.

Da questo percorso nasce “𝐿𝑖𝑛𝑒𝑎, 𝑚𝑎𝑐𝑒𝑟𝑖𝑒, 𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑔𝑛𝑎”, primo capitolo di un’indagine che prende forma come gesto minimo e potente: una mappa scolpita che ricostruisce le altimetrie tra Castiglione, Ca’ di Landino e il Sentiero dei Minatori. Un dispositivo essenziale che rende visibili fratture, cicatrici, assenze.

Il 𝟐𝟓 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 la comunità è tornata in piazza.
Workshop con le classi IV e V delle scuole superiori, confronto diretto, partecipazione attiva. In Piazza della Rimembranza, la presentazione pubblica dell’opera: un momento di restituzione, ma anche di nuova apertura.
"𝑀𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝐼𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑡𝑜" non è una celebrazione.
È un segno nel paesaggio e insieme una domanda nel tempo.
Un’opera che non si limita a essere osservata, ma chiede di essere abitata.
Un progetto che dimostra che l’arte pubblica, quando è radicata nei luoghi e nelle persone, non lascia solo immagini. Lascia consapevolezza.

🔹 Direzione Artistica: Fargo OO
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Ph. Lorenzo Stefanini


𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨, classe 1983, è artista visivo e mediatore culturale. Vive e lavora tra Firenze e l’Appennino Bolognese, sviluppan...
02/03/2026

𝐅𝐚𝐫𝐠𝐨, classe 1983, è artista visivo e mediatore culturale. Vive e lavora tra Firenze e l’Appennino Bolognese, sviluppando una pratica radicata nello spazio pubblico e nelle dinamiche relazionali.
Il suo metodo si ispira alle pratiche dell’arte relazionale: il processo creativo diventa centrale, spesso più del risultato finale. Le sue opere nascono dall’incontro e dal coinvolgimento attivo delle persone, attraverso esperienze inclusive che abbracciano scuole, contesti sociali e realtà legate alla disabilità e alle neurodivergenze.
Wall painting, sculture, installazioni, collage, stop motion: linguaggi diversi che prendono forma grazie alla partecipazione collettiva. Dal 2006 collabora con le sezioni didattiche di numerosi musei toscani, progettando workshop e laboratori sui linguaggi dell’arte.
Per Fargo, l’arte è relazione, ascolto e costruzione condivisa di significato.

🔹 Direzione Artistica: Fargo OO
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museitaliani Ministero della Cultura
Direzione Musei Emilia-Romagna Comune di Marzabotto Ex Cartiera Marzabotto Il Poggiolo - Rifugio Re_Esistente Scuola di Pace di Monte Sole

23/12/2025

𝐕𝐞𝐫𝐠𝐚𝐭𝐨.
𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢.
𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍° 𝟒.

ha lasciato un segno nel Comune di Vergato con il progetto “𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑒𝑖 𝑞𝑢𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑒” di Cristina Pancini.

Un esperimento che intreccia le storie personali degli abitanti di Vergato per amplificarle, fino a farle risuonare in tutto il paese. Un modo per dire grazie a chi ci ha guardato negli occhi e ci ha ricordato che esistiamo.
“𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑒𝑖 𝑞𝑢𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑒”… Da questa frase nascono parole d’amore scritte a mano, con calligrafie diverse, età diverse, intenzioni diverse. Frasi che si moltiplicano, diventano targhe, mappa, percorso. Diventano voce.
Letti, registrati, condivisi: questi messaggi si trasformano in un coro. Un coro fatto di parole e di voci uniche.
Come una comunità che si riconosce, insieme.

Registrazione e montaggio audio Federico Primavera
Grazie a La Vergata, CRA Diurno Vergato, Il Forno di Vergato dal 1912

🔹 Direzione Artistica: Fargo OO
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Indirizzo

Piazza Della Pace, 4
Vergato
40038

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