17/04/2026
Concludere il laboratorio "𝗜 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶 𝗧𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗲" nella sede di 𝗔𝗿𝘁𝗲𝗱𝗼 𝗮 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼 è stata un’esperienza di rara bellezza, non solo per la splendida cornice che ci ha ospitati, ma per l'energia di un gruppo che è cresciuto e si è arricchito ora dopo ora. Lavorare in una sede così luminosa e spaziosa, proprio a due passi dal Castello del Buonconsiglio, infonde una qualità particolare al fare creativo, permettendo al pensiero di espandersi liberamente anche durante i momenti di pausa nel parco.
In questo weekend ho incontrato persone molto preparate, molte delle quali verso la fine del loro percorso formativo, e questo ha permesso di elevare il confronto su un piano molto stimolante e anche di andare oltre la semplice esplorazione tecnica per 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗿𝘁𝗲𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗰𝗮: abbiamo analizzato cosa comporti la scelta di uno strumento piuttosto che di un altro e come questa decisione modifichi profondamente la finalità del lavoro.
Abbiamo abitato i confini della professione, riflettendo sulla natura della relazione nel setting e su come la struttura stessa dell’incontro possa contenere il vissuto dell’altro. È stato interessante vedere come le domande dei partecipanti abbiano guidato la riflessione verso i parametri di osservazione, cercando quell'equilibrio fondamentale tra il linguaggio soggettivo dell'arte e l'oggettività necessaria al professionista per operare con consapevolezza.
Artedo Italia