26/08/2026
DIETRO LE QUINTE " Il
Diario del Faro" - Teatro Dario Fo
Il "dietro le quinte" prima dell'arrivo del pubblico è sempre un momento speciale, sia quando ad andare in scena sono degli adulti, sia quando sono dei bambini. In questo caso, come in generale il lavoro con i bambini, è molto più imprevedibile data la vitalità di questi ultimi, con il loro bisogno di muoversi, correre, giocare.
Eccoli, sabato 9 maggio sotto un sole cocenti, tutti fuori del teatro puntualissimi a ba***re alla porta per entrare. Entrano con gran chiasso. Ma, una volta lasciate le scarpe in platea e fatte due corse in sala, si siedono senza bisogno di richiamarli. Ed eccoli attenti, concentrati. Qualcuno resta seduto, incredibilmente fermo, mentre qualcun altro prova dei passaggi di cambio scena. Si sale sul palco. In cerchio. L'emozione sale. Qualcuno dice che ha paura. Tutti si guardano e tale parola circola come una scossa. Allora, li rassicuro dicendo che è un gioco che conoscono. Respiriamo. La maestra/regista ha la cioccolata in borsa: ne ha bisogno! Cioccolata per tutti. Per qualcuno, però, è troppo amara: non piace.
Il sipario si chiude. Il pubblico entra. Shhhh. Qualche bambino spia da sotto il sipario. E' il momento del grande rito proprio come fanno i veri attori prima dell'inizio: il rito del "m***a, m***a" dove tutti corrono toccandosi il sedere l'un l'altro. Poi di nuovo in cerchio. Insieme parte il grido sussurrato: "Tutti per uno, uno per tutti!". I bambini spariscono dietro le quinte, mentre 1o, lentamente, scendo in platea alla console delle luci e audio. Ogni passo porta con sé un saluto fiducioso ed allo stesso colmo di un tremito d'incertezza. Seduta alla consolle li vedo, mi vedono.
Ma la nave deve partire ed io resto a terra. Uno sguardo con il tecnico luci di fianco a me. E l'emozione lascia il posto alla concentrazione, alla presenza. Buio. Sipario. Musica.
Con il supporto di
Fotografo: Pravas Guido Feruglio
In attesa del prossimo percorso Kiddy Play, ancora qualche momento di Il Diario del Faro.