02/05/2026
Mercoledì 6 maggio alle 17,30
Incontro con i nostri soci candidati alle prossime elezioni amministrative
Tra il 1338 e il 1339 nel Palazzo Pubblico di Siena, Ambrogio Lorenzetti dipinse “Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo”. L’affresco relativo al buon governo illustra una società prospera e ordinata grazie alla giustizia e alla concordia. Le scene mostrano una città attiva con commerci, costruzioni e feste, e campagne sicure, coltivate e produttive, simboleggiando benessere economico, pace sociale e sicurezza. La scena relativa al cattivo governo presenta le desolanti visioni di una città e di una campagna distrutte e depauperate divenute scenari di furti, rapimenti, omicidi e scontri armati a monito di come le scelte politiche possano influire in modo positivo o negativo sulla vita dell'intera comunità.
Nell’incontro di giovedì 30, due storici Giulia Albanese e Giuseppe Saccà ci hanno portato alla memoria la storia amministrativa di questa città nella seconda metà del ‘900. Una storia di fermento sinergico tra cultura, politica e produzione. Una storia imperniata sulla visione strategica di uno sviluppo integrato di tutta questa peculiare e plurale città arcipelago. Sappiamo che il contesto non è più quello di allora, ma questo non vuol dire che non ci siano le basi per avviare un processo di rielaborazione di un aggiornato progetto cittadino e metropolitano, dove si ridia a Venezia il ruolo di laboratorio politico e culturale che aveva e deve avere.
Vi invitiamo mercoledì 6 maggio, all’incontro con i nostri soci che si presentano alle prossime elezioni, in alcune liste alternative a quelle della giunta uscente. Sarà un’occasione in cui oltre a conoscere le loro visioni, vogliamo trasmettere le nostre aspettative e speranze, affinché, al di là dei loro risultati elettorali, si rendano parte attiva con i loro gruppi di riferimento per rendere tutte le esperienze, speranze e fermenti di noi cittadini un “fatto politico” che generi un progetto cittadino collettivo.
Nel 2026, dopo 688 anni dal dipinto di Lorenzetti, ci troviamo a riflettere su che visione di buon governo per la nostra città.