14/11/2024
"Oltre il cerchio" è come entrare in una scena di un film, quelle dove figure concentriche ti ipnotizzano e ti risucchiano in un altro mondo.
La mostra su Marina Apollonio alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia è trasformativa tra installazioni ottiche e cinetiche che sfidano ogni percezione.
È proprio un "Entrare nell’opera", il vortice bianco e nero che si anima attorno a te e sembra smaterializzare il confine tra te e lo spazio attorno.
La spirale ipnotica conquista la terza dimensione. Si evolve, moltiplica e la percezione dell'opera in movimento crea un cambiamento e rielaborazione fisica e mentale, che va oltre al semplice sguardo.
Durante l'inaugurazione la curatrice Marianna Gelussi ha intervistato l'artista svelando dal rigore che caratterizza ogni sua opera, le sperimentazioni con materiali industriali alle tonalità cromatiche dosate con precisione scientifica, creando effetti ottici che avvolgono e destabilizzano.
Dai lavori in bianco e nero (i miei preferiti), scelte radicali e pure, alle sue sequenze cromatiche, ogni dettaglio riflette la volontà di spingersi oltre i limiti fisici e concettuali dell’arte.
Una mostra che andrò a rivedere. Per chi è nato o residente a Venezia in occasione della Festa della Salute, per 4 giorni l'ingresso è gratuito. Don't miss out! 😁