16/12/2025
Ho una figlia di 16 anni, terza liceo scientifico nel liceo più difficile della città. Ragazza matura ma molto sensibile, educata, studiosa, sempre stimata dai prof e dai compagni.
Quest’anno cambia metà dei prof.
Due sono tremendi.
Con uno dei due, ha insufficiente tutta la classe, e mi preoccupa relativamente, non potrà bocciare tutti.
Quello che mi preoccupa è il prof di matematica che fa delle nette differenze di valutazione secondo un suo personale giudizio degli alunni. Purtroppo, mia figlia rientra fra quelli presi di mira.
Al primo compito ha preso 3 1/2, era effettivamente quasi tutto sbagliato.
Mia figlia si mette a studiare, va interrogata, va bene, qualche incertezza, voto 5
Vado a parlare con il prof in vista del compito successivo e mi spiega che i suoi voti sono:
3 se sbagli tutto,
5 se fai un esercizio fatto bene,
7 se fai due esercizi fatti bene,
9 se li fai bene tutti e tre.
Più vari mezzi punti in base alla gravità degli errori.
Mia figlia ne fa uno fatto bene, uno con un errore di distrazione, e uno con un errore più grave.
Si aspettava minimo 5, massimo 6.
Le dà 4.
Mia figlia chiede spiegazioni, non torna il punteggio con quanto aveva dichiarato, ma lui non gliele dà, il voto non si discute.
Lei, come altri compagni, comincia a pensare che il prof faccia delle preferenze. Io cerco di ridimensionare la cosa, le dico che ci saranno delle motivazioni, le dico di impegnarsi ancora di più e di vedere alla prossima valutazione.
Ovviamente mia figlia si dispera, ma non molla, inizia a fare esercizi di matematica tutti i giorni.
Il prof la interroga di nuovo. Interrogazione perfetta, fa tutti gli esercizi correttamente. Lui non la corregge mai.
Mentre torna a posto, i compagni le fanno i complimenti.
Dopo di lei, interroga un compagno di classe che rientra fra i preferiti del professore.
Mentre a lei ha fatto un’interrogazione difficilissima, a lui chiede di rifare gli esercizi che aveva messo nel precedente compito in classe. Ovviamente va bene, anche perché l’avevano corretto insieme in classe quando li aveva restituiti.
A lui dà 8
Mia figlia invece prende 6.
In classe, un compagno esclama “ma come 6? Era andata benissimo!”
E il prof risponde “infatti 6 è un voto sufficiente, non ho mica dato un’insufficienza!”
Ora, io cosa dovrei dire a mia figlia? Continuare nella pantomima che i prof hanno sempre ragione. O possiamo arrenderci all’evidenza che è uno st***zo?
Lei è disperata, sta pensando di cambiare scuola.
E con questo prof, che cosa dovrei fare? Vado a parlarci di nuovo?
Chiedo consigli su come ci si comporta in questi casi.
Chiedo di evitare commenti sminuenti il problema.
Sono perfettamente consapevole che nella stragrande maggioranza dei casi la vita va felicemente avanti anche se hai avuto un Prof st***zo, ma ogni tanto qualche ragazzino non ce la fa, e subire un’ ingiustizia, di qualsiasi tipo, non è qualcosa che ti serve a diventare una persona migliore o più forte, anzi, spesso è proprio il contrario.