Clarissa Pari educatrice teatrale

Clarissa Pari educatrice  teatrale Laboratori di espressività creativa, rivolti a bambini e ragazzi di diverse fasce d'età a cura di Clarissa Pari

L'associazione di promozione sociale Teatro in Drao si rivolge
a bambini e ragazzi con un'offerta strutturata in diversi laboratori creativi, divisi in base alla fascia d'età. Offre ai giovani allievi la possibilità di creare, immaginare, esprimere e comunicare attraverso i vari linguaggi dell'arte, entrando in contatto con la parte creativa insita in ognuno di loro. La metodologia prevede l'util

izzo di più linguaggi espressivi: teatro, scrittura, musica, pittura, manualità artistica e artigianale.

Scuola materna Gianni Rodari di Varese..un luogo favoloso
26/05/2026

Scuola materna Gianni Rodari di Varese..un luogo favoloso

Elogio ai genitori che Ascoltano prima di intervenire.,quando arriva una segnalazione da scuola, invece di partire in di...
13/05/2026

Elogio ai genitori che
Ascoltano prima di intervenire.,
quando arriva una segnalazione da scuola, invece di partire in difesa e cercare un colpevole magari dicono queste frasi davanti al figlio(“mio figlio non farebbe mai una cosa del genere in famiglia, basta mandarlo a scuola per disimparare l' educazione per colpa di bambini maleducati), chiedono dettagli, ascoltano entrambe le versioni e verificano i fatti. Solo dopo decidono se e come supportare il figlio.,
Insegnano la responsabilità e il portare a termine gli impegni senza ascoltare alibi di vittimismo.Insegnano l empatia e cosa significa bullismo .Inoltre dovrebbero comprendere e far comprendere ai propri figli, che uguaglianza è equità nel rispetto delle differenze di apprendimento di ognuno, pertanto alcuni bambini hanno bisogni e tempi differenti .Non tutti hanno lo stesso piano educativo ma gli educatori dovrebbero avere gli strumenti per poter garantire a ciascuno le condizioni per sviluppare al meglio le proprie potenzialità. questa è l’equità. Nel contesto educativo è un principio fondamentale.
Usano la correzione dell’educatore come opportunità per far capire al figlio che nel mondo reale esistono regole, gerarchie e conseguenze. Frasi come “Hai sbagliato, ora vediamo come rimediare” valgono più di mille giustificazioni.
Mantengono l’alleanza con la scuola. Sanno che educatori e genitori devono remare nella stessa direzione. Criticano (quando serve) in privato e con rispetto, mai davanti al bambino. Minare l’autorità dell’insegnante significa minare l’autorità in generale.
Lavorano sul carattere, non solo sull’autostima gonfiata Sono quelli che educano così bene che il figlio, crescendo, diventa autonomo, responsabile e sicuro di sé… quasi come se ci fosse arrivato da solo.
Insegnano valori, regole e amore in modo tale che il figlio li interiorizzi.
Danno sicurezza senza creare dipendenza.
Correggono senza umiliare.
Sono presenti senza essere invadenti.
Preparano il figlio alla vita, non alla loro presenza costante.
Quando il figlio diventa adulto, spesso dice: «Ce l’ho fatta da solo», e proprio in quel momento i genitori migliori sorridono dentro di sé, perché sanno di aver compiuto il loro compito più alto: renderlo libero.

Genitori e insegnanti, siete d'accordo?

Educare al bene oggi significa aiutare i giovani a diventare persone che stanno bene , non perché evitano ogni disagio, ...
09/05/2026

Educare al bene oggi significa aiutare i giovani a diventare persone che stanno bene , non perché evitano ogni disagio, ma perché sanno creare armonia tra sé, gli altri e la realtà. Il disagio momentaneo di uno sforzo, di una verità detta, di una rinuncia, spesso è la strada maestra per un benessere più grande e condiviso.

14 MAGGIO 2026, Teatro Condominio Vittorio Gasmann

17/04/2026
🎭 MI RIFIUTOIn un luogo che tutti conoscono ma nessuno guarda davvero…un’isola ecologica di un condominio.Qui si incontr...
19/03/2026

🎭 MI RIFIUTO

In un luogo che tutti conoscono ma nessuno guarda davvero…
un’isola ecologica di un condominio.
Qui si incontrano persone diverse:
vicini che si ignorano, altri che litigano, qualcuno che osserva in silenzio.
Sono tutti lì per buttare qualcosa.
Ma non solo rifiuti.
C’è chi butta oggetti,
chi relazioni finite,
chi sogni lasciati a metà,
chi pezzi di sé.
“Mi Rifiuto” è uno spettacolo ironico, pungente e profondamente umano
che trasforma la raccolta differenziata in una metafora delle nostre vite.
Tra momenti comici, situazioni assurde e riflessioni inattese,
i condomini si scontrano, si raccontano e si rivelano.
Fino a una domanda inevitabile:
Cosa stiamo davvero buttando via?
🌱 All’interno del Festival del Futuro Sostenibile
📍 Fe,Sti.Amo Park via Marconi , Cittiglio
📅 12 Aprile 2026 ore 17,30
🎟 Prenota il tuo posto su Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mi-rifiuto-1985431316514

Ingresso gratuito
Con :
Boscardi Patrizia,
Colianni Noemi
De Fanis Cristina
Feliciotti Francesco
Forte Antonio
Fusco Sonia
Paladini Milena
Pigoli Barbara
Todisco Michele
Todisco Simone

Regia: Michele Todisco

Ogni giorno buttiamo qualcosa... ma cosa stiamo buttando davvero?

16/12/2025

Ho una figlia di 16 anni, terza liceo scientifico nel liceo più difficile della città. Ragazza matura ma molto sensibile, educata, studiosa, sempre stimata dai prof e dai compagni.

Quest’anno cambia metà dei prof.
Due sono tremendi.
Con uno dei due, ha insufficiente tutta la classe, e mi preoccupa relativamente, non potrà bocciare tutti.
Quello che mi preoccupa è il prof di matematica che fa delle nette differenze di valutazione secondo un suo personale giudizio degli alunni. Purtroppo, mia figlia rientra fra quelli presi di mira.

Al primo compito ha preso 3 1/2, era effettivamente quasi tutto sbagliato.
Mia figlia si mette a studiare, va interrogata, va bene, qualche incertezza, voto 5
Vado a parlare con il prof in vista del compito successivo e mi spiega che i suoi voti sono:
3 se sbagli tutto,
5 se fai un esercizio fatto bene,
7 se fai due esercizi fatti bene,
9 se li fai bene tutti e tre.
Più vari mezzi punti in base alla gravità degli errori.
Mia figlia ne fa uno fatto bene, uno con un errore di distrazione, e uno con un errore più grave.
Si aspettava minimo 5, massimo 6.
Le dà 4.

Mia figlia chiede spiegazioni, non torna il punteggio con quanto aveva dichiarato, ma lui non gliele dà, il voto non si discute.
Lei, come altri compagni, comincia a pensare che il prof faccia delle preferenze. Io cerco di ridimensionare la cosa, le dico che ci saranno delle motivazioni, le dico di impegnarsi ancora di più e di vedere alla prossima valutazione.
Ovviamente mia figlia si dispera, ma non molla, inizia a fare esercizi di matematica tutti i giorni.
Il prof la interroga di nuovo. Interrogazione perfetta, fa tutti gli esercizi correttamente. Lui non la corregge mai.
Mentre torna a posto, i compagni le fanno i complimenti.
Dopo di lei, interroga un compagno di classe che rientra fra i preferiti del professore.

Mentre a lei ha fatto un’interrogazione difficilissima, a lui chiede di rifare gli esercizi che aveva messo nel precedente compito in classe. Ovviamente va bene, anche perché l’avevano corretto insieme in classe quando li aveva restituiti.
A lui dà 8
Mia figlia invece prende 6.
In classe, un compagno esclama “ma come 6? Era andata benissimo!”
E il prof risponde “infatti 6 è un voto sufficiente, non ho mica dato un’insufficienza!”

Ora, io cosa dovrei dire a mia figlia? Continuare nella pantomima che i prof hanno sempre ragione. O possiamo arrenderci all’evidenza che è uno st***zo?
Lei è disperata, sta pensando di cambiare scuola.
E con questo prof, che cosa dovrei fare? Vado a parlarci di nuovo?
Chiedo consigli su come ci si comporta in questi casi.

Chiedo di evitare commenti sminuenti il problema.

Sono perfettamente consapevole che nella stragrande maggioranza dei casi la vita va felicemente avanti anche se hai avuto un Prof st***zo, ma ogni tanto qualche ragazzino non ce la fa, e subire un’ ingiustizia, di qualsiasi tipo, non è qualcosa che ti serve a diventare una persona migliore o più forte, anzi, spesso è proprio il contrario.

21/08/2024

Ornella Sestito, attrice teatrale cerca compagnia teatrale.Vedi link.

06/08/2024

IL CARETTO DEI SOGNI
Un viaggio alla scoperta e al valore dei libri e dei sogni.Spettacolo per bambini finalizzato alla sensibilizzazione e
all'importanza della lettura.

Indirizzo

Clarissa Pari
Varese
21100

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