“Il Castello della Paura” non è solo uno spettacolo, è un Mondo fatto di storie tenebrose e location suggestive. Dopo la messa in scena nelle sale del Castello Lancellotti di Lauro (Avellino) per due anni di fila, il viaggio nell’incubo “targato” Il Demiurgo è pronto per essere esportato in qualsiasi castello. Vicende cupe e originali, in bilico tra angoscia e follia, incubo e orrore, ambientate n
ei luoghi che un tempo rappresentarono potere e magnificenza: i castelli. Un tempo dimore di nobili famiglie, lumi di uno splendore culturale che ancora, di giorno, emanano nei confronti di qualsiasi visitatore. Ma di notte... per due o tre notti... divengono tetro e lugubre scenario di narrazione di vicende inquietanti. Giocando con le location, e avvalendoci dell'ausilio di attori, registi, sceneggiatori, truccatori, musicisti, tecnici, coreografi, ballerini e maestri d'arme professionisti siamo in grado di tramutare ogni rocca in un tempio dell'orrore, travolgendo il pubblico in vortice di inquietudine, fino al centro del cuore nero de "Il Castello della Paura". Il pubblico sarà travolto da una dimensione atemporale e irreale nella quale sangue e morte si mescoleranno insieme. I personaggi agiranno, vivranno e moriranno in mezzo alla gente. Accompagneranno il pubblico tra fiumi di sangue e orrore, al cospetto di veri e proprio brandelli d’inferno esplosi in superficie.