06/06/2020
Il paese in cui siamo nati ha un nome con l’accento sull’ultima lettera.
Il che lo rende un po’ strano già al primo approccio.
Nel paese in cui siamo nati non succede mai un granché.
Tranne dieci anni fa, quando una “tromba d’aria” - così l’hanno chiamata - ha raso al suolo una palestra, scoperchiato case, abbattuto muri.
Ci ha “messo in ginocchio”, come si dice. Ma giusto il tempo di rimboccarsi le maniche e ricominciare.
Che qui a piangersi addosso mica ci sono abituati.
Oggi è passato 1 anno che nel paese in cui siamo nati, perché c’era una festa. Erano tutti in piazza.
Per i dieci anni da quel disastro.
E già fare una festa per commemorare un disastro la dice lunga, sul paese con l’accento sull’ultima lettera.
Suonava con noi Los Massadores Devis Cek Massimo Sabbadin Georgette Polizzi Davide Tresse FRancofabrica Marco&Francesco Gota Blanca Project Jeanine voice Mr Luis.
Provate a immaginare tutto questo.
Un paese tranquillo.
Un evento drammatico a cui nessun posto al mondo sarebbe preparato, figuratevi il paese con l’accento.
Dei ragazzi che suonano.
Migliaia di persone che si radunano sotto un palco, e cantano insieme.
In tutto questo, abbiamo visto una comunità.
Abbiamo visto delle persone che si tenevano strette, tutte quante
E forse è da qui, che dovremmo ripartire.
❤️ GRUPPO GIOVANI VALLÀ ❤️
🌪JOANI🌪