Galleria Nazionale delle Marche

Galleria Nazionale delle Marche Lo splendido Palazzo Ducale di Urbino fu edificato per volere di Federico da Montefeltro che giunge al governo dello Stato dei Montefeltro nel 1444.
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🖼️ Le collezioni della Galleria Nazionale delle Marche esposte nel meraviglioso Palazzo Ducale di Urbino.

🗓️Siamo aperti dal martedì alla domenica,dalle ore 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso ore 18.15)


📲 Segui la pagina per scoprire il museo 🔎 La sua abilità politica e la sua moderazione lo rendono immediatamente principe gradito ai sudditi e alle corti italiane. Il Palazzo Ducale ebbe diverse f

asi di sviluppo e ad esso contribuì essenzialmente l'architetto dalmata Luciano Laurana cui si devono i fiabeschi Torricini. Il palazzo ha una struttura funzionale dovuta all'ingegnere e architetto militare del duca, il senese Francesco di Giorgio Martini. L'aspetto "tecnico" della costruzione e la modernità della residenza possono essere particolarmente apprezzati con la visita ai sotterranei, alle cucine, alla neviera e ai servizi. Accanto alle sue stanze, nel nucleo centrale del palazzo, fra i due torricini, il duca aveva fatto realizzare lo splendido Studiolo intarsiato, manifesto della sua cultura. Lo straordinario equilibrio rinascimentale del palazzo si esplica nella maniera più perfetta nello stupendo Cortile d'Onore. L'iscrizione che corre nella fascia sopra gli archi ricorda la gloria di Federico condottiero e principe. Uno dei maggiori ornamenti del palazzo era la ricchissima biblioteca di manoscritti miniati per la quale Federico impegnò una cospicua parte delle sue rendite di condottiero. Alla morte di Federico nella biblioteca erano conservati ben 900 codici; la raccolta fu acquistata da Alessandro VII nel 1657 per la biblioteca Vaticana. Nel 1474 Federico ebbe da Sisto IV della Rovere l'ambita nomina a duca e l'orgogliosa iscrizione FE-DUX campeggia dopo quella data su molte parti del palazzo. Alla morte del duca, nel 1482, la cultura e la raffinatezza della corte di Urbino diventano appannaggio del figlio Guidubaldo e della sua consorte Elisabetta Gonzaga. Con loro finisce la dinastia dei Montefeltro per passare ai Della Rovere. Il secondo piano del palazzo, che fu ristrutturato e sopraelevato alla metà del Cinquecento per volere di Guidubaldo II Della Rovere, ospita attualmente le collezioni di dipinti del Seicento, la grafica e le collezioni di ceramiche. Il ducato prospera fino al 1631, anno in cui passa al domini della Chiesa. Vittoria della Rovere, ultima della dinastia, porterà a Firenze, dove va sposa al cugino Ferdinando de' Medici, tutta la "Guardaroba" ducale. Le strepitose collezioni del palazzo urbinate sono ora in gran parte conservate nella Galleria degli Uffizi. La presenza di un nucleo importante di reperti archeologici, raccolta dal cardinale Francesco Stoppani nel 1756, ha comportato la presenza all'interno della Galleria di un Museo Lapidario, situato al piano terreno.

La prima ala ad essere abitata, nel Palazzo Ducale di Urbino, prende il nome di Appartamento della Jole.Il nome è legato...
07/09/2026

La prima ala ad essere abitata, nel Palazzo Ducale di Urbino, prende il nome di Appartamento della Jole.

Il nome è legato alla figura mitologica scolpita sul piedritto del camino della prima sala, pendant all’altro raffigurante Ercole, eroe a cui la mitica bellissima fanciulla è legata nel mito.

L’ala orientale del secondo piano del   é chiamata “Appartamento Roveresco” per via della sua edificazione voluta dalla ...
06/09/2026

L’ala orientale del secondo piano del é chiamata “Appartamento Roveresco” per via della sua edificazione voluta dalla dinastia dei Della Rovere che la abitò.

La prima ala da visitare si chiude con questa piccola sala che contiene capolavori della fine del XVI secolo e metà del XVII, di , pittore manierista precursore del , di Cristoforo Roncalli, detto Il , autore degli affreschi della prestigiosa cupola della Basilica della Santa Casa a Loreto, e di Giovanni Battista Salvi, noto come Il , “un quattrocentista smarrito nel Seicento” per il suo stile in controtendenza rispetto a quello del suo tempo.

La prossima volta che venite a trovarci non perdetela!

04/09/2026

Rallentare. Osservare. Lasciarsi sorprendere.

A Palazzo Ducale il tempo può aspettare.
🖼️ Prendetevi il vostro tempo, l’arte farà il resto.

📆 Domenica 6 settembre torna la  , l’iniziativa del Ministero della Cultura, che consente l’ingresso gratuito ogni prima...
03/09/2026

📆 Domenica 6 settembre torna la , l’iniziativa del Ministero della Cultura, che consente l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese nei museitaliani e nei parchi archeologici statali.

🏰 Il museo sarà aperto dalle 8:30 alle 19:15, con ultimo ingresso alle 18:15.

🖼️ Lasciati incantare dai nuovi ambienti riaperti al pubblico dopo i lavori di rinnovamento impiantistico e restauro.

👉 Invia il post alla persona con cui vorresti ve**re a visitarci.

CittĂ  di Urbino

Le formelle del “Fregio dell’Arte della Guerra” vennero scolpite da Ambrogio Barocci e raffigurano macchine, congegni te...
02/09/2026

Le formelle del “Fregio dell’Arte della Guerra” vennero scolpite da Ambrogio Barocci e raffigurano macchine, congegni tecnologici e strumenti di guerra.

Originariamente erano collocate all’esterno del Palazzo Ducale: dal 1756 furono trasferite nelle soprallogge del piano Nobile, dove rimasero fino ai lavori di risistemazione diretti da Pasquale Rotondi nel 1944.

Oggi sono state ricollocate nei corridoi del loggiato, offrendo una nuova visione d’insieme di questo capolavoro scultoreo. Sistemate per segmenti per ricordare come erano originariamente disposte lungo le mura del palazzo.

Le formelle rappresentano in sintesi l’interesse di Federico da Montefeltro per la tecnologia e le scienze esatte.

ll secondo piano del Palazzo Ducale si compone dell’Appartamento Roveresco, che prende appunto il nome della dinastia ch...
31/08/2026

ll secondo piano del Palazzo Ducale si compone dell’Appartamento Roveresco, che prende appunto il nome della dinastia che lo abitò, i Della Rovere.

Oggi invece, ospita decine di opere meravigliose che fanno della Galleria Nazionale delle Marche, una vera e propria istituzione nel mondo dell’arte a livello globale.

Cosa aspetti: tagga il tuo amico\a e venite a trovarci!👇🏻

29/08/2026

🚪 Oggi entriamo a da un ingresso d’eccezione.

Partiamo dalla Loggia superiore e attraversiamo insieme gli ambienti dell’Appartamento del , scoprendoli da una prospettiva insolita e privilegiata.

✨ Un percorso nel cuore del Palazzo che ci conduce fino a uno dei suoi luoghi più preziosi: lo Studiolo di Federico da .

Qui, alziamo lo sguardo e ci avviciniamo agli Uomini Illustri, protagonisti silenziosi di uno degli ambienti piĂą straordinari del .

🏛️ Entrate con noi.

CittĂ  di Urbino museitaliani

L’opera, realizzata da Simone Cantarini, proveniente dalla Pinacoteca di Brera, era originariamente situata dalla chiesa...
27/08/2026

L’opera, realizzata da Simone Cantarini, proveniente dalla Pinacoteca di Brera, era originariamente situata dalla chiesa di S. Cassiano di Pesaro, parrocchia dell’artista che si riconosce ritratto nella figura di S. Terenzio.

Oggi può essere ammirata nella prima sala degli Appartamenti Rovereschi, al secondo piano del Palazzo Ducale di Urbino, rientrata grazie al progetto del MiC “100 opere tornano a casa”.

La pala fu protagonista della mostra “Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma”, tenutasi a Palazzo Ducale dal 22 maggio fino al 12 ottobre 2025.

Eravate venuti a trovarci per quella occasione?

🖼️ Simone Cantarini, Madonna con Bambino e i SS. Barbara e Terenzio, 1630 ca., olio su tela, cm 350 x 180

In diverse stanze del palazzo è presente lo stemma della casata dei Montefeltro: l’aquila dominante, che nella mitologia...
26/08/2026

In diverse stanze del palazzo è presente lo stemma della casata dei Montefeltro: l’aquila dominante, che nella mitologia greca era l’uccello sacro a Zeus, dio del fulmine e delle nuvole, suo attributo specifico, spesso identificato con lo stesso padre degli dèi e anche simbolo di potenza, vittoria e prosperità.

Qui precisamente ci troviamo nel disimpegno che dĂ  accesso alla meravigliosa loggia superiore del Palazzo Ducale, adiacente alla Cappellina di Guidubaldo e allo Studiolo di Federico.

25/08/2026

Prima / dopo - Appartamento della Jole, Palazzo Ducale di Urbino.


CittĂ  di Urbino museitaliani

Indirizzo

Piazza Rinascimento 13
Urbino
61029

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:15
Mercoledì 08:30 - 19:15
Giovedì 08:30 - 19:15
Venerdì 08:30 - 19:15
Sabato 08:30 - 19:15
Domenica 08:30 - 19:15

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