Mind The Gap Project

Mind The Gap Project MIND THE GAP // NONA EDIZIONE
Dall’Evidenza all’immaginazione Dal 2021 approda ad Udine. A cura di Giada Centazzo, Lorenzo Lazzari e Rachele D’Osualdo (ETRARTE).

Il progetto MIND THE GAP è un’iniziativa dedicata alle arti visive contemporanee organizzata da Altreforme a Udine, Gorizia e altre sedi del territorio regionale, in collaborazione con diverse realtà culturali e istituzionali della città e con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto, iniziato nel 2017, si è svolto a Gorizia all’interno del Parco Basaglia e in diversi luoghi de

lla città. L’iniziativa si inserisce non solo nelle finalità e nello spirito del Parco, luogo dal quale, nel 1961, l’omonimo psichiatra italiano diede avvio alla sua rivoluzione terapeutica (e sociale), ma ha anche l’obiettivo di rafforzare negli anni, attraverso una molteplicità di azioni, processi culturali partecipativi. Come affermava Franco Basaglia, l‘arte e la cultura possono diventare un dispositivo, per coinvolgere, assieme ai luoghi, il sistema di relazioni che questi luoghi ospitano. La prima edizione, svoltasi tra ottobre 2017 e marzo 2018, si è caratterizzata per la mostra diffusa – nello spazio e nel tempo – dal titolo LABRYS, progetto in nove tappe dell’artista visiva Maria Rebecca Ballestra, e curato da Giorgia Gastaldone, liberamente ispirato alla lettura della raccolta di testi di Julien Friedler The Truth of the Labyrinth: 56 frammenti di natura filosofica e psicologica che operano una sorta di riscrittura di una mitologia contemporanea. La seconda edizione dal titolo MIND THE GAP si è tenuta nell’ ottobre 2018. L’artista Christian Fogarolli ha presentato un progetto espositivo – a cura di Giorgia Gastaldon – pensato appositamente per il Parco Basaglia, luogo dal quale, nel 1961, l’omonimo psichiatra italiano diede avvio alla sua rivoluzione terapeutica (e sociale). Il titolo della mostra – un gioco di parole con i termini “mind” (mente) e “gap” (divario, differenza) – punta l’attenzione sulla diversità come valore culturale e impiega l’arte contemporanea per ripensare i preconcetti e sfatare i pregiudizi che ancora oggi affliggono il mondo della salute mentale. La terza edizione dal titolo RICALCOLO – a cura di Davide Bevilacqua – si è svolta nel gennaio 2020 ed ha visto protagonisti gli artisti Sofia Braga, Emilio Vavarella ed il duo Kairus (Linda Kronman e Andreas Zingerle). La mostra collettiva è stata incentrata sui temi delle infrastrutture tecnologiche, del rapporto degli individui con la tecnologia, della rappresentazione virtuale dei paesaggi fisici e dei modelli ideali delle città del futuro, temi che vengono approfonditi e decostruiti attraverso le opere degli artisti invitati. La quarta edizione del progetto – a cura di Giada Centazzo, Bruno Di Marino e Rachele D'Osualdo – ha visto la partecipazione delle artiste Caterina Morigi, Ulla Rauter, Debora Vrizzi che si sono confrontate con il tema del limen, linea di demarcazione, confine, soglia, significante molto caro a Basaglia. La quinta edizione del progetto – a cura di Giada Centazzo, con Lorenzo Lazzari e Rachele D'Osualdo – ha visto coinvolti i video-artisti Rita Casdia, Valentina Furian, Valentina Knežević, Federico Tocchella e Caterina E. Shanta che hanno esplorato il tema del perturbante in tutte le sue possibili declinazioni. La sesta edizione del progetto indaga il tema dello spazio mettendo in discussione il costrutto che lo vuole mero contenitore fisico entro cui gli eventi prendono forma. Nelle opere degli artisti invitati– Sofia Caesar, Danilo Correale, Karolina Bergman Engman, Flavia Tritto e Giulia Iacolutti - lo spazio diventa piuttosto memoria attivata da un sistema di oggetti, traccia dell’accadere delle cose, manifestazione di moti interiori e interrogativi identitari profondi, metafora di cambiamenti sociali e culturali in atto, nonché catalizzatore di trasformazioni politiche ed economiche su diverse scale territoriali. La settima edizione, che prende avvio a ottobre 2023, si concentra su un’esplorazione video e film della gestualità. Scopri le opere di Éric Baudelaire, Francesco Bertocco, Anouk Chambaz, Eva Giolo, Silvi Naçi, in mostra a Spazio35 e al Visionario dal 28 ottobre al 26 novembre 2023. Progetto a cura di Giada Centazzo, Lorenzo Lazzari con Rachele D'Osualdo (Etrarte)

📍Antico Caffè San Marco, Trieste⏰Ore 18.00Proiezione diFOR THE LOVE OF CORALSdi Sonia Levye dialogo tra Saul Ciriaco, WW...
03/06/2026

📍Antico Caffè San Marco, Trieste
⏰Ore 18.00

Proiezione di
FOR THE LOVE OF CORALS
di Sonia Levy
e dialogo tra Saul Ciriaco, WWF Area Marina Protetta di Miramare, Rocco Auriemma, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, e Lorenzo Lazzari, curatore

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, il cui tema per l’edizione 2026 è "Reimagine", focalizzandosi sulla rigenerazione degli oceani oltre alla semplice protezione, Altreforme, in collaborazione a Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS e WWF Area Marina Protetta di Miramare, propone all’Antico Caffè San Marco un evento che mette in dialogo arte e scienza per portarci a riflettere sugli impatti antropici negli ecosistemi marini e per immaginare nuovi paradigmi di relazione con esseri non umani.
La proiezione di FOR THE LOVE OF CORALS di Sonia Levy, indagine cinematografica sulla riproduzione in laboratorio dei coralli per contrastarne l'estinzione, sarà seguita da un dialogo tra Lorenzo Lazzari, curatore della 9a edizione di Mind the Gap, Saul Ciriaco, WWF Area Marina Protetta di Miramare, Rocco Auriemma, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS

📌 MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione
Mostra a cura di .lazzari
Un progetto di
Prodotto in collaborazione con:
Realizzato grazie al contributo di:
, , , Fondazione Friuli , ,

📅29 maggio 2026📍Kinemax, Gorizia⏰Ore 17.00Proiezione di BLISS POINT di Gerard Ortín Castellvíin collaborazione con Young...
21/05/2026

📅29 maggio 2026
📍Kinemax, Gorizia

⏰Ore 17.00
Proiezione di BLISS POINT di Gerard Ortín Castellví
in collaborazione con Young For Fun

Bliss Point è un'immersione nel ritmo sempre più accelerato dei nuovi processi tecno-capitalisti dell'approvvigionamento alimentare. Dalle cucine e dai set pubblicitari del cibo ai magazzini gestiti dall'intelligenza artificiale, dai corrieri alla produzione di alternative alimentari tramite stampanti 3D, Bliss Point rivela l'intreccio tra automazione e lavoro umano e i modi in cui l'estetica interseca politiche e pratiche di produzione alimentare.

L'incontro è parte del public program della mostra di Mind The Gap 9, "Dall'evidenza all'immaginazione", aperta a Casa Cavazzini, Udine, fino a domenica 24 maggio.

Bliss Point
di Gerard Ortín Castellví
Italia, Regno Unito, 2023, sonoro, 26’
Presentato alla 16° edizione dello Schermo dell’arte, 2023
Prodotto da Lo schermo dell’arte con Fondazione In Between Art Film
Con il sostegno di VISIO Production Fund

📌 MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione
Mostra a cura di .lazzari
Un progetto di
Prodotto in collaborazione con:
Realizzato grazie al contributo di:
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👀 Ultimi giorni per visitareDall’Evidenza all’immaginazione // MIND THE GAP 9C’è un momento in cui i dati smettono di ba...
11/05/2026

👀 Ultimi giorni per visitare
Dall’Evidenza all’immaginazione // MIND THE GAP 9

C’è un momento in cui i dati smettono di bastare. E allora serve l’arte per cambiare scala, ritmo, prospettiva.

Se non l’hai ancora attraversata, questa è l’occasione!

📌 In mostra fino al 24 maggio 2026
Casa Cavazzini | Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine

Photo credits: Comune di Udine, Elisabetta Pala

DOPPIO APPUNTAMENTO📅15 maggio 2026📍Museo Friulano di Storia Naturale, Udine⏰Ore 19.00GIUSTIZIA CLIMATICA: questione di v...
06/05/2026

DOPPIO APPUNTAMENTO

📅15 maggio 2026
📍Museo Friulano di Storia Naturale, Udine

⏰Ore 19.00
GIUSTIZIA CLIMATICA: questione di valori o percorso indispensabile?
con Luigi Pellizzoni – Scuola Normale Superiore di Firenze

Chi deve farsi carico dei costi economici e sociali della transizione alla sostenibilità? L’espressione “giustizia” sembra consegnare la questione alla sfera etica, o giuridica quando i danni ambientali sono perseguibili legalmente. Essa invece ha una portata tecnica e politica: la distribuzione degli oneri della transizione, tra gli Stati e tra le fasce sociali, è strettamente collegata a scelte tecnologiche e politiche da cui dipendono le sue possibilità di successo.
📍L’evento è parte del public program di MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione

⏰Precede l’incontro, alle ore 17.00
Installazione VR
ceNERE MEMORIE
di Francesco Scarel
Evento promosso da ETRARTE nell’ambito del Festival Ephemera / Natura Renovatur

Un’esperienza immersiva per attraversare la devastazione del Carso dopo l’incendio dell’estate 2022. L’installazione restituisce frammenti, schegge di bosco interessate dagli incendi e scansionate in 3D nei giorni successivi ai fatti. Un viaggio emotivo che trasforma la realtà virtuale in strumento per sentire, ricordare e riflettere sulla crisi climatica.

Evento in collaborazione con il Museo Friulano di Storia Naturale del Comune di Udine, parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.
Prenotazione obbligatoria [email protected]

MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione
Un progetto di
Prodotto in collaborazione con: Comune di Udine /
Realizzato grazie al contributo di:
, , , Fondazione Friuli, , , Banca di Udine

Quando il clima cambia, chi paga davvero il prezzo della rotta?In Onda bruna una puntina è costretta a “cavalcare” un di...
05/05/2026

Quando il clima cambia, chi paga davvero il prezzo della rotta?

In Onda bruna una puntina è costretta a “cavalcare” un disco 33 giri deformato. Ne nasce un’onda scura, ostinata, che richiama l’“onda bruna” dantesca dell’Acheronte e, insieme, una visione tragicamente contemporanea del Mediterraneo.

Carloni-Franceschetti, Onda bruna, 2021
Installazione. Telo per proiezioni portatile 1950-1960, faretto, traccia muta incisa su disco in vinile 33 giri deformato, giradischi Tosca, dimensioni variabili.

Casa Cavazzini | Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine
Dall’Evidenza all’immaginazione MIND THE GAP 9
26 febbraio — 24 maggio 2026

C'è tempo fino al 24 maggio per visitare a Casa Cavazzini, Civici Musei di Udine, la mostra della nona edizione di Mind ...
28/04/2026

C'è tempo fino al 24 maggio per visitare a Casa Cavazzini, Civici Musei di Udine, la mostra della nona edizione di Mind The Gap, volta a offrire uno sguardo artistico sui cambiamenti climatici e ambientali, stimolare una coscienza climatica e immaginare nuove strategie di convivenza sul nostro pianeta.
In mostra le opere di Noémie Goudal Sonia Levy, Carloni–Franceschetti, Pol Esteve Castelló & Gerard Ortin Castellví, Robida.

📌 MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione
Mostra a cura di .lazzari
Un progetto di
Prodotto in collaborazione con:
Realizzato grazie al contributo di:
, , , Fondazione Friuli , ,

23/04/2026

Il cambiamento climatico è sotto i nostri occhi, anche quando smettiamo di notarlo🔍

A Casa Cavazzini è tornata Mind The Gap con la mostra "Dall'Evidenza all'Immaginazione", a cura di Lorenzo Lazzari. Il percorso espositivo trasforma dati e realtà in qualcosa che colpisce, fa riflettere e apre nuove domande.

Non solo ciò che sta accadendo, ma ciò che possiamo ancora immaginare!

👉 Fino al 24 maggio. Vieni a scoprirla.
📍 Via Cavour, Udine (UD)
Visita per restare aggiornato sugli appuntamenti in programma

Quanto lontano viaggia davvero la freschezza?Cold Route conduce lo sguardo lungo la “catena del freddo”, seguendo il per...
20/04/2026

Quanto lontano viaggia davvero la freschezza?

Cold Route conduce lo sguardo lungo la “catena del freddo”, seguendo il percorso di alcuni prodotti deperibili dalla pen*sola iberica verso nord. Un viaggio che inizia subito dopo la raccolta, tra stabilimenti di lavorazione industriale e studi fotografici.

Pol Esteve Castelló e Gerard Ortín Castellví, Cold Route, 2023
Video 4K, colore, suono, 13 min.

Casa Cavazzini | Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine
Dall’Evidenza all’immaginazione MIND THE GAP 9
26 febbraio — 24 maggio 2026

L'ANTROPOCENE E LA GRANDE CECITA': TEMPI UMANI E TEMPI GEOLOGICIincontro con Fabio Trincardi, Geologo, ex direttore Dipa...
10/04/2026

L'ANTROPOCENE E LA GRANDE CECITA': TEMPI UMANI E TEMPI GEOLOGICI
incontro con Fabio Trincardi, Geologo, ex direttore Dipartimento di Scienze del Sistema Terra del CNR

📅 16 aprile 2026, ore 18.30
📍 Casa Cavazzini Udine

Se vi accorgeste di avere la febbre alta gettereste il termometro o chiamereste il medico? La domanda è retorica perché certamente chiamereste il medico. Nel caso del riscaldamento globale, invece, si indugia e ci si rifugia a pensare che “forse il termometro non funziona”.
Fabio Trincardi ci porterà a comprendere la "grande cecità" dei nostri tempi (Amitav Ghosh), non si vede una cosa non perché sia insignificante ma perché è enorme.
Per superare questo impasse dobbiamo capire la differenza tra “tempi geologici” e i “tempi storici” nei quali l’Uomo è diventato la principale forza “geologica” di cambiamento ambientale.

📌 MIND THE GAP 9 // Dall’Evidenza all’immaginazione

Mostra a cura di .lazzari
Un progetto di
Prodotto in collaborazione con:
Realizzato grazie al contributo di:
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Quanto può cambiare il pianeta se cambia il nostro modo di vivere i luoghi?La pratica situata del collettivo Robida, nel...
01/04/2026

Quanto può cambiare il pianeta se cambia il nostro modo di vivere i luoghi?

La pratica situata del collettivo Robida, nel piccolo paese di Topolò, prende forma nel tempo e nel territorio: non come progetto da osservare a distanza, ma come esperienza da attraversare.
Tracce cartacee, sonore e video documentano anni di lavoro e relazioni, e confluiscono in un’installazione che non offre soluzioni preconfezionate, piuttosto, apre uno spazio di possibilità.

Robida, Robida, 2014 – 2025
Installazione

Casa Cavazzini | Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Udine
Dall’Evidenza all’immaginazione MIND THE GAP 9
26 febbraio — 24 maggio 2026

Indirizzo

Udine

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