26/08/2026
Questo fine settimana, in occasione del Palio di Cividale del Friuli, ho condotto una due giorni di pittura dedicata ad adulti e ragazzi. Il soggetto del corso era il balestriere leggero, dipinto con i colori di Cividale.
La risposta dei corsisti è stata davvero positiva. Gli adulti sono riusciti a completare il figurino in circa tre ore, mentre i più giovani hanno lavorato per un paio d’ore, partendo dalla stesura del primer fino ad arrivare alla conclusione del modello.
Abbiamo affrontato le basi della pittura di una miniatura in scala 28 mm, lavorando sulla semplicità per favorire un reale apprendimento, ma toccando temi tutt’altro che banali: diluizione, sfumature, stesura del colore, lavaggi, drybrush e invecchiamento. Ogni parte del figurino rappresentava una piccola sfida e permetteva di sperimentare una tecnica diversa.
La maggior parte dei partecipanti non era composta da modellisti — anche se, naturalmente, qualcuno lo era già — ma da persone curiose e desiderose di provare qualcosa di nuovo, qualcosa di cui magari avevano solo sentito parlare. I risultati sono stati sorprendenti. Devo ammettere di aver visto, sui tavoli di wargame, miniature dipinte decisamente peggio!
Ho trovato ottima, innanzitutto, la capacità di rispettare gli spazi, soprattutto nella tunica divisa in due colori. La stesura del colore è stata molto buona, ma la soddisfazione più grande è stata vedere i partecipanti apprendere la tecnica della sfumatura: partire da un colore scuro e, attraverso tre o quattro passaggi, arrivare progressivamente alle luci, mantenendo un gradiente gradevole e il giusto contrasto per una buona lettura in ambito wargamistico.
Per il bianco ho utilizzato due colori, spiegando che il bianco, in pittura, in realtà non si usa quasi mai così com’è. Eppure, nonostante questo, la sensazione di un tessuto bianco è risultata notevole: si parte da un grigio-verde chiaro e si aggiunge progressivamente un tono ocra o crema. Nulla che sappia davvero di bianco, eppure il risultato finale ci arriva eccome.
Insomma, una grande soddisfazione. In quattro sessioni hanno partecipato circa sessanta persone, con una presenza femminile superiore al 50% e una ventina di bambini.
Grazie a Lucio e Luca per l’invito. Ci vediamo il prossimo anno, con tante novità tutte legate al mondo della miniatura!
Il prossimo appuntamento sarà a Trieste, per la classica quattro giorni di pittura e gioco!
Per il diorama ho utilizzato miniature create appositamente da Uppsala per i personaggi del Palio, insieme a miniature commerciali su licenza di Reconquer Design, disponibili e splendide come sempre.
28mm
This weekend, on the occasion of the Palio of Cividale del Friuli, I led a two-day painting workshop for adults and young people. The subject of the course was the light crossbowman, painted in Cividale’s colours.
The participants’ response was truly positive. The adults managed to complete the miniature in around three hours, while the younger participants worked for about two hours, starting with the application of the primer and finishing with the completed model.
We covered the basics of painting a 28 mm miniature, keeping things simple in order to encourage genuine learning, while tackling subjects that were anything but trivial: thinning, blending, colour application, washes, drybrushing and weathering. Each part of the miniature represented a small challenge and provided an opportunity to experiment with a different technique.
Most of the participants were not miniature painters or modellers — although, naturally, some already had experience — but rather curious people eager to try something new, something they may previously have only heard about. The results were surprising. I must admit that I have seen considerably worse-painted miniatures on wargaming tables!
I was especially impressed by their ability to stay within the lines, particularly on the tunic divided into two colours. The paint application was very good, but the greatest satisfaction came from seeing the participants learn the blending technique: starting from a dark colour and, through three or four stages, gradually working up to the highlights while maintaining a pleasing gradient and the right level of contrast for good readability in a wargaming context.
For the white areas, I used two colours, explaining that in painting, pure white is actually hardly ever used as it is. Even so, the impression of a white fabric was remarkable: we started with a light grey-green and gradually added an ochre or cream tone. Nothing that really looks white, and yet we got there in the end.
All in all, it was a great source of satisfaction. Around sixty people took part across the four sessions, with women making up more than 50% of the participants and around twenty children attending.
Thank you to Lucio and Luca for the invitation. See you next year, with plenty of new ideas, all connected to the world of miniatures!
The next appointment will be in Trieste, for the classic four-day painting and gaming event!
For the diorama, I used miniatures specially created by Uppsala for the Palio characters, together with commercially licensed miniatures by Reconquer Design, which are as readily available and splendid as ever.
28mm
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