Il Sentiero tra le Nebbie

Il Sentiero tra le Nebbie Associazione culturale che ha lo scopo di promuovere il culto del paganesimo nella zona del Viterbese, Alta Tuscia, Maremma Tosco-Laziale.

‼️Importanti scoperte ‼️
06/11/2025

‼️Importanti scoperte ‼️

🤿 LE SCOPERTE DEL VILLAGGIO SOTTO IL LAGO DI MEZZANO
Gli scavi del sito palafitticolo dell'Età del Bronzo 🎥 GUARDA VIDEO 👉 https://youtu.be/6aj06Sza1QM?si=1vFjVlaEHjJCA0SX

Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale

06/11/2025

Dall’Alta Tuscia arriva una scoperta interessante: è stato trovato un piccolo bronzetto nuragico nelle acque del Lago di Bolsena.

Secondo gli esperti, il bronzetto risale a circa 3. 000 anni fa, tra la fine dell’Età del Bronzo e l’inizio dell’Età del Ferro. Viene da chiedersi come un oggetto sardo sia finito proprio qui, nei fondali dell’antica Etruria.

Gli archeologi stanno ancora studiando la zona, in particolare un accumulo di pietre chiamato Aiola. Pare che fosse usato per riti e offerte: nel tempo, chi partecipava lasciava doni ai lati del cumulo, facendolo crescere.

Tra questi doni è stato ritrovato il bronzetto. Si tratta di una piccola figura in bronzo, con caratteristiche tipiche della Sardegna nuragica. L’individuo raffigurato tiene stretti tra le mani due oggetti circolari forati, che si collegano al copricapo.

Il significato del gesto e del personaggio non è ancora chiaro. Ma il ritrovamento apre nuove domande sui rapporti tra Etruria e Sardegna in quel periodo.

Forse il bronzetto è la prova di scambi culturali tra queste civiltà, ma ci sono ancora molte cose da capire. Ogni scoperta porta nuovi interrogativi e stimola la ricerca.

ll velo si è dischiuso, le foglie sussurrano antiche memorie 🍁🕯️
06/11/2025

ll velo si è dischiuso, le foglie sussurrano antiche memorie 🍁🕯️

Con l'avvicinarsi del Samonios celtico, lungo la ruota contadina dell'anno si percepisce sensibilmente l'accorciarsi del...
27/10/2025

Con l'avvicinarsi del Samonios celtico, lungo la ruota contadina dell'anno si percepisce sensibilmente l'accorciarsi delle giornate 🌇

Cavtha, Dea che viene indicata come "figlia del Sole" e compagna del Dio Suri, chiamato anche come "Apollo Soranus", ci accompagna nell'Oltretomba col dischiudersi della stagione fredda.

Sin Aise Cavtha ☀️🌙

🍁Felice Mabon ai viandanti del Sentiero 🍁Nel crepuscolo dell’autunno, quando le foglie cadono come sussurri antichi, abb...
24/09/2025

🍁Felice Mabon ai viandanti del Sentiero 🍁

Nel crepuscolo dell’autunno, quando le foglie cadono come sussurri antichi, abbracciamo l'equilibrio tra luce e ombra, ringraziando la terra per i suoi doni e onorando il ciclo eterno che ci rinnova

🌬 Vuoto, silenzio, timore reverenziale 🌬Queste sono le parole che utilizzerei per esprimere l'emozioni nell'attraversare...
17/09/2025

🌬 Vuoto, silenzio, timore reverenziale 🌬

Queste sono le parole che utilizzerei per esprimere l'emozioni nell'attraversare le antiche rovine etrusche. Nelle necropoli l'aria che si respira è quella di pace ma anche di compresenza col divino.
Spesso in questi luoghi fuori dal tempo, ricolmi di echi antichi e di storie passate, troviamo la presenza di due figure fondamentali nella simbologia: la sirena bicaudata e la sfinge.

La sfinge fin da epoca arcaica è stata la detentrice dei Misteri sottoforma di enigmi.

Οἶδ’· ἐξ ἴσου γὰρ ἐξιᾶσιν οἱ λόγοι.
ἐγὼ γὰρ ὡς ξένος τε καὶ ἄγνους τόδε,
τὴν Σφίγγα λύσας παυσάμενός τ’ ἔφυν
πρὸς οὐδενὸς ἀνδρὸς ἠπορηκὼς σημείων,
ἀλλ’ αὐτὸς ἐκφρὼν οἷ’ ἔδει ξυνιέναι.

«Lo so; le parole pesano allo stesso modo da entrambe le parti.
Io, straniero qui, ignaro prima di tutto,
risolsi l’enigma della Sfinge, e la sua forza misi fine,
non domandando segni a nessuno,
ma solo con la mia mente, capendo ciò che doveva essere compreso.»
(Sofocle, Edipo Re 390-395)

Un richiamo alla ricerca interiore anteposta al mondo esterno.

In Egitto era simbolo di protezione regale, dove il corpo leonino rappresentava la forza mentre la testa umana la saggezza.

In ambito esoterico

“Sapere, volere, osare...tacere”

In un mondo che vuole darti la risposta pronta, sforzarsi nel cercare la propria è un atto rivoluzionario e ciò è un processo che risiede dentro di noi.
Il popolo etrusco ci ricorda tramite questi simboli una delle più grandi virtù da coltivare nella propria esistenza.

📸 Dettaglio de La Scelta di Paride, dal British Museum

Si avvicina uno dei migliori momenti dell'anno 🍁🍂
17/09/2025

Si avvicina uno dei migliori momenti dell'anno 🍁🍂

L'equinozio d'autunno e gli Etruschi🍂

Durante l'equinozio gli Etruschi erano soliti officiare riti per propiziarsi il favore degli Dei. In particolare si celebrava l'inizio della discesa negli Inferi, come accadeva anche per il popolo greco. Tutte le popolazioni che si affacciavano sul Mediterraneo, infatti, avendo un clima differente da quello dell'Europa del Nord, celebravano la discesa negli inferi con anticipo rispetto al Samhain Celtico. Era tradizione quindi recarsi alle fonti sulfuree, le quali sono espressioni della vita ultraterrena poiché veicolo tra Underworld e Mondo di mezzo, portando con sé doni fruttiferi o di valore aureo. In seguito dopo il rituale officiato dal sacerdote si gettavano questi doni con la speranza che raggiungessero i fiumi dell'oltremondo.

🔥 Disciplina Ponet in corde tuo 🔥Metti la Scienza Sacra nel tuo Cuore(Gromatici veteres, pp. 350-351, ed. Lachmann)Il Cu...
09/09/2025

🔥 Disciplina Ponet in corde tuo 🔥
Metti la Scienza Sacra nel tuo Cuore
(Gromatici veteres, pp. 350-351, ed. Lachmann)

Il Cuore per gli antichi egizi era la porta di accesso al sapere Divino, non a caso ne esistono due nel nostro corpo. Uno veniva chiamato "Haty" ed è il cuore che pulsa nel nostro corpo, invece "Ib" è il nostro cuore spirituale, sede dell'intelletto e della coscienza.

Anche nella tradizione etrusca, il cuore non era un semplice organo, ma un centro sacro. Gli Etruschi esortavano a vivere pienamente, onorando ogni aspetto della vita: dalla celebrazione dei piaceri terreni al contatto profondo con il divino nei grandi templi rupestri sparsi in tutta l'Etruria.

Gli antichi Greci li descrivevano come un popolo amante della vita, del vino, della danza, ma ogni gesto era orientato a una sacralità incarnata, presente in ogni momento dell’esistenza.
Lasa Vegoia lasciò agli uomini una delle massime più importanti del mondo etrusco.

Mettere al centro di noi il sacro, percepirlo in ogni forma, in ogni nostra singola azione, affinché da questa materia si possa trarre l'energia spirituale per il conseguimento del proprio destino.

Nel volgere degli eoni,
tra le trame del tempo,
ciclo dopo ciclo,
ogni qualvolta che la Ruota gira…
colui che ha posto la Disciplina nel proprio Cuore non vacilla, ma prosegue sul suo Sentiero

📸 Dettaglio de Il Giudizio di Paride, dal British Museum

Luoghi dell'Etruria ancora da riscoprire 🔥
08/09/2025

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Indirizzo

Tuscania

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