24/08/2026
C’era una volta… la Festa in Piazza! E pensare che tutto è cominciato quasi per caso.
Per raccontare questa storia bisogna tornare indietro al settembre del 1987.
A Turriaco c’era aria di novità: il Centro Civico era stato appena ristrutturato e l’allora sindaco Duilio Petean era pronto a tagliare il nastro. Un nuovo spazio dedicato alle associazioni del paese meritava naturalmente una bella inaugurazione… e a Turriaco, si sa, quando c’è da festeggiare, basta poco perché una giornata speciale diventi qualcosa di ancora più grande! 🥳
Grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Società Filarmonica di Turriaco, arrivò in paese anche il complesso bandistico di San Lazzaro di Savena. Ci furono il taglio del nastro, qualche brindisi, tanta musica e soprattutto tanta voglia di stare insieme.
Ma non finì lì.
A raccogliere l’invito degli organizzatori arrivarono anche i volontari dell’Associazione Donatori Volontari di Sangue di Turriaco e della Pallavolo Libertas, con le prime strutture dedicate alla distribuzione di prodotti enogastronomici.
Il risultato? La piazza si riempì di entusiasmo!
La partecipazione fu così grande che nacque quasi spontaneamente una promessa:
«L’anno prossimo lo rifacciamo!»
E da quella promessa… sono passati 39 anni.
Nel frattempo la festa è cresciuta, si è trasformata, ha coinvolto nuove associazioni, decine e decine di volontari e generazioni di turriacchesi e amici della Bisiacarìa.
Persino il 2020 non è riuscito a fermarla del tutto: quell’anno la festa si svolse in una forma virtuale, ma lo spirito era sempre lo stesso. Quello di ritrovarsi, anche quando ritrovarsi sembrava impossibile.
Poi arrivò il 2005, un’altra tappa fondamentale della nostra storia.
La Festa in Piazza raggiungeva la sua diciottesima edizione e, proprio mentre diventava simbolicamente «maggiorenne», decideva di cambiare veste!
Nuova disposizione, nuovi spazi e soprattutto i gazebi, eleganti e funzionali, pronti ad accogliere le tante proposte gastronomiche delle associazioni del paese.
Fu allora che la festa assunse sempre più chiaramente il volto che conosciamo oggi: la Festa in Piazza e del Bacalà.
Gazebo dopo gazebo, stand dopo stand, la festa prendeva una nuova forma.
Ma una cosa non è mai cambiata:
l’anima della festa è sempre stata fatta di persone.
Persone che montano strutture, preparano tavoli, cucinano, servono, lavano piatti, organizzano, corrono da una parte all’altra e magari, alla fine della serata, trovano ancora la forza per sorridere e dire:
«Dai, domani si ricomincia!»
Oggi, guardando indietro, il pensiero va con affetto anche a tutte quelle persone che sono state colonne portanti di questa avventura e che purtroppo non sono più con noi.
Persone che hanno creduto nella festa fin dall’inizio e che, in qualche modo, continuano ancora oggi a vivere in ogni brindisi, in ogni nota musicale, in ogni piatto servito e in ogni risata che riempie la piazza. ❤️
Dal 1987 a oggi sono passati quasi quarant’anni.
Eppure lo spirito è rimasto quello della prima volta: ritrovarsi, stare insieme, fare comunità.
Perché la Festa in Piazza e del Bacalà non è soltanto una festa.
È una storia fatta di volontari, associazioni, amicizie, tradizioni e ricordi.
Ed è una storia che, anno dopo anno, continuiamo a scrivere insieme, nel cuore della Bisiacarìa.