L’associazione culturale I Musici di Santa Pelagia nasce a Torino nel 2001 con l’obiettivo statutario di valorizzare, attraverso manifestazioni concertistiche e produzioni discografiche, composizioni inedite e di nicchia del periodo tardo rinascimentale e barocco, attraverso l'utilizzo di criteri filologici ispirati alla prassi esecutiva dell’epoca. Accanto al repertorio di autori noti nel panoram
a musicale sei-settecentesco, il gruppo attua una ricerca di musiche inedite, privilegiando composizioni rare e di grande pregio artistico. Di particolare rilievo sono le prime esecuzioni moderne del “Ballet du Temple de la Paix” di Jean Baptiste Lully con la direzione di Barthold Kujieken, l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella, la Messa a tre voci per sua Altezza Reale Carlo Amedeo di Savoia di M. I Musici di Santa Pelagia hanno partecipato a numerose rassegne musicali e manifestazioni di risonanza internazionale, sia in Italia sia all’estero, tra le quali il Roma Festival Barocco, Les concerts a Saint Germain (Ginevra), Mille anni di Musica Italiana (Madrid) - ottenendo ampi consensi di pubblico e critica. Di rilevanza internazionale sono state le prime incisioni della Messa per il SS. Natale del 1707 di Alessandro Scarlatti (2004) e l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella (2007). L’edizione curata dalla casa discografica Stradivarius di Milano ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica, la quale ha evidenziato il valore ed il pregio artistici dell'ensemble su numerose riviste di settore, di musica antica e barocca (tra le altre, Orfeo, Amadeus e Classic Voice). Dal 2008 i Musici di Santa Pelagia hanno iniziato uno studio monografico sul violoncellista astigiano Carlo Graziani, artista protagonista nelle principali corti europee nella seconda metà del XVIII secolo. Il lavoro prevede l’incisione integrale del corpus musicale del compositore piemontese e l’edizione in stampa moderna.