Musicista Sereno

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Settembre è il mese in cui si rimette tutto in ordine. Tranne una cosa.Ricomincia la stagione: si cambiano le corde, si ...
09/09/2026

Settembre è il mese in cui si rimette tutto in ordine. Tranne una cosa.

Ricomincia la stagione: si cambiano le corde, si porta l'archetto a rincrinare, si riempie il calendario delle prossime date. Sono gesti che tornano puntuali ogni anno, quasi senza pensarci.

Poi c'è un numero che quasi nessuno rilegge: il valore con cui lo strumento è stato dichiarato. È stato scritto una volta, magari otto o dieci anni fa, e da allora è rimasto fermo lì. Nel frattempo lo strumento è cambiato: un restauro, un archetto nuovo, una montatura sostituita, una custodia comprata dopo. Il numero no.

Non serve drammatizzare. Serve solo sapere che quel numero torna a contare nel momento peggiore, quando non c'è più tempo per discuterne.

Rimetterlo in pari chiede poco: tre righe, una volta all'anno. L'importo dichiarato oggi, la data dell'ultima valutazione, l'elenco di cosa è cambiato da allora. Se le tre righe non combaciano, è il momento di rivederle con calma insieme a qualcuno.

Una guida chiara per orientarsi: https://musicistasereno.it/assicurazione/

Per un confronto riservato, su appuntamento → https://assigeco-appuntamento-analisi-rischio.youcanbook.me/

Se il tema le è utile, segua la pagina: ogni giorno un consiglio pratico per proteggere il suo strumento di lavoro.

In una sola trasferta il suo strumento cambia mani più volte di quanto ricordi.Ci si pensa raramente, eppure il percorso...
08/09/2026

In una sola trasferta il suo strumento cambia mani più volte di quanto ricordi.

Ci si pensa raramente, eppure il percorso è quasi sempre lo stesso: si esce di casa, si carica su un mezzo che non è il proprio, si arriva in una sala che non si conosce, si lascia la custodia in un camerino aperto durante le prove, si riparte a fine serata quando tutti sono stanchi. Lo strumento è sempre quello; le condizioni intorno cambiano cinque volte in un giorno.

Non serve diventare diffidenti. Servono tre domande, fatte prima di partire e non al rientro: dove viene riposta la custodia nelle ore in cui lei non suona, chi ha materialmente accesso a quello spazio, e a chi ci si rivolge se qualcosa non torna. Sono domande che un'organizzazione seria accoglie volentieri, perché tolgono ambiguità anche a lei. E sono le stesse che conviene tenere a mente quando si rilegge il proprio piano di protezione: non «sono a posto?», ma «in quale di questi cinque momenti mi sento davvero tranquillo?».

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Due cifre uguali non vogliono dire due protezioni uguali.Capita di mettere a confronto due documenti e di fermarsi all'u...
07/09/2026

Due cifre uguali non vogliono dire due protezioni uguali.

Capita di mettere a confronto due documenti e di fermarsi all'unico numero che si legge subito. È comprensibile: è la riga scritta in modo più chiaro. Ed è anche quella che, da sola, dice meno.

Quello che rende davvero confrontabili due numeri sta scritto più sotto, e sono tre cose:
– che cosa viene considerato "lo strumento": solo lo strumento, oppure anche archetto, custodia e accessori;
– dove vale: casa, aula, palco, viaggio, e con quali limiti;
– che cosa è previsto quando il danno è parziale e non totale, cioè nel caso più frequente.

Finché queste tre righe non sono chiare, il numero davanti resta un'informazione incompleta. Quando lo diventano, il confronto è semplice — e spesso lo è anche la scelta.

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Il valore del tuo strumento lo conosci in un modo strano: sai quanto l'hai pagato, ricordi quanto è costato l'ultimo int...
06/09/2026

Il valore del tuo strumento lo conosci in un modo strano: sai quanto l'hai pagato, ricordi quanto è costato l'ultimo intervento, e sai che comunque oggi non lo venderesti.

Poi arriva il momento in cui quel valore va scritto da qualche parte. E lì ci si accorge che tra il prezzo di listino, quello pagato dieci anni fa e quanto vale davvero adesso ci sono tre cifre diverse.

Per mettere ordine serve poco: qualche fotografia fatta bene, le ricevute degli interventi, una perizia se lo strumento è importante. Fatto una volta, resta fatto.

È il tipo di lavoro comodo da fare quando non serve. Se vuoi partire, mezz'ora basta: https://preventivoassicurazione.youcanbook.me/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=chi-suona-non-pensa-al-valore-finche-non-deve-dichiararlo

«Quanto vale?» — dipende da chi lo guarda.Chi possiede uno strumento di liuteria se lo sente chiedere spesso, e quasi se...
05/09/2026

«Quanto vale?» — dipende da chi lo guarda.

Chi possiede uno strumento di liuteria se lo sente chiedere spesso, e quasi sempre risponde con la cifra scritta su una fattura di molti anni fa. È il numero più facile da ricordare, ed è anche quello che invecchia peggio.

Un violino fatto a mano non ha un listino. Il suo valore si muove per tre ragioni che non compaiono in nessuna ricerca online:

— le riparazioni ricevute, e come sono state fatte;
— quanto e come è stato suonato nel tempo;
— come sono considerate oggi quella bottega, quella scuola, quegli anni.

Per questo la prima persona da sentire non è chi si occupa di assicurazioni: è un liutaio o un perito, qualcuno che quello strumento lo sa leggere. Da lì nasce un valore documentato. E solo dopo ha senso ragionare su come proteggerlo.

Se suona uno strumento ad arco, qui trova una guida dedicata: https://musicistasereno.it/assicurazione/assicurazione-violino-viola-violoncello/

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Uno strumento in legno raramente si rompe in un istante. Si rovina piano, in una stanza troppo secca d'inverno e troppo ...
04/09/2026

Uno strumento in legno raramente si rompe in un istante. Si rovina piano, in una stanza troppo secca d'inverno e troppo umida d'estate.

Quando ti accorgi che il suono è cambiato, il processo va avanti da mesi.

L'umidità della stanza dove tieni lo strumento conta più di quanto sembri, e tenerla stabile è la manutenzione meno costosa che esista.

Il resto — il trasporto, il furto, l'imprevisto vero — è quello di cui ci occupiamo noi. Se vuoi capire come è messo il tuo strumento: https://preventivoassicurazione.youcanbook.me/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=deumidificatori-per-strumenti-il-danno-lento-si-previene

Il mese in cui gli strumenti si muovono di più non è dicembre. È settembre.Con la ripresa delle stagioni e delle lezioni...
04/09/2026

Il mese in cui gli strumenti si muovono di più non è dicembre. È settembre.

Con la ripresa delle stagioni e delle lezioni, in poche settimane uno strumento torna dalle vacanze, rientra dal laboratorio dopo la manutenzione estiva, cambia aula, ricomincia a viaggiare. È il periodo dell'anno in cui passa più spesso tra mani, stanze e mezzi di trasporto.

Ci sono tre momenti di settembre a cui quasi nessuno pensa:

– il ritiro dopo la manutenzione estiva: il tragitto dal laboratorio a casa, spesso fatto di fretta;
– il primo giorno in conservatorio o a scuola: aule nuove, armadietti nuovi, custodie appoggiate dove capita;
– le prime prove d'insieme: durante le pause lo strumento resta appoggiato in un luogo che non è il suo.

Nessun allarmismo: sono i momenti ordinari di una stagione che riparte. Vale però la pena di guardarli prima, non dopo.

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La sua copertura descrive ancora il musicista che era dieci anni fa?Molti strumenti vengono assicurati una volta sola: q...
03/09/2026

La sua copertura descrive ancora il musicista che era dieci anni fa?

Molti strumenti vengono assicurati una volta sola: quando arrivano. Di solito è il momento in cui si studia, si suona in casa e in aula, e lo strumento esce poco. Poi la vita cambia — arrivano gli allievi, le supplenze, le prime scritture, le trasferte. Cambia tutto, tranne il foglio firmato allora.

Non è una dimenticanza: è il modo in cui funzionano le protezioni, nessuno le rilegge finché non servono. Eppure il passaggio da studente a insegnante, o da insegnante a professionista, sposta proprio le tre righe che contano: dove si trova lo strumento durante la settimana, quante mani lo toccano, e quanti giorni può restare fermo senza conseguenze sul lavoro.

Il consiglio più semplice che possiamo darle è anche il più utile: una copertura non si rilegge quando scade, si rilegge quando cambia il modo di suonare.

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Il piano B di molti musicisti si chiama «un collega».Se domani il suo strumento si fermasse, probabilmente saprebbe già ...
02/09/2026

Il piano B di molti musicisti si chiama «un collega».

Se domani il suo strumento si fermasse, probabilmente saprebbe già a chi telefonare. Un collega che presta il suo per una sera. Un liutaio che la fa passare avanti. Qualcuno che la sostituisce a un servizio, ricambiando un favore di tre anni fa.

È un piano B vero, costruito negli anni, e regge benissimo: per una settimana. Il problema comincia quando la settimana diventa un mese. Nessuno può prestare uno strumento a tempo indeterminato, e la disponibilità di un amico non è una cosa che si possa mettere in agenda.

Non le stiamo dicendo di rinunciare alla sua rete: è la parte migliore di questo mestiere. Le stiamo suggerendo di darle un confine, e di sapere in anticipo cosa succede oltre quel confine. Tre domande bastano: per quanto tempo posso reggere così? Chi si occupa della riparazione, e in quanto tempo? Se dovessi rinunciare a degli impegni già presi, cosa comporterebbe?

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Il prezzo che hai pagato e il valore che il tuo strumento ha oggi raramente coincidono.Uno strumento suonato cambia: il ...
31/08/2026

Il prezzo che hai pagato e il valore che il tuo strumento ha oggi raramente coincidono.

Uno strumento suonato cambia: il legno lavora, la meccanica si assesta, un intervento di liuteria fatto bene lascia il segno anche sul valore. E quasi nessuno aggiorna il numero scritto anni fa in una polizza, perché non c'è mai un momento in cui te lo ricordano.

La distanza fra quei due numeri si scopre tutta insieme il giorno della denuncia: il valore dichiarato è quello di allora, i costi sono quelli di oggi.

Le domande che poniamo a chi ci chiede un parere sono tre:

› Da quanto tempo non aggiorni la stima, e chi l'ha fatta
› Lo strumento resta a casa oppure viaggia con te fra prove e concerti
› Archetti, custodia e accessori sono considerati a parte o inclusi

Il Piano B si costruisce prima che serva.

Prenota un confronto riservato, senza impegno: https://preventivoassicurazione.youcanbook.me/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=il-valore-di-uno-strumento-non-e-il-prezzo-di-listino

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