SUONI DAL MONDO

SUONI DAL MONDO Mostra interattiva di strumenti musicali etnici e religiosi

09/06/2026
Suoni dal mondo 2026, è fatta!Siamo tornati a "casa"!Nel mese di aprile Enzo Amico e Lucio Caracciolo, dopo aver allesti...
05/06/2026

Suoni dal mondo 2026, è fatta!
Siamo tornati a "casa"!
Nel mese di aprile Enzo Amico e Lucio Caracciolo, dopo aver allestito la mostra in un'aula al 2° piano della Scuola Elementare Salgari, si sono subito adoperati ad accogliere 15 scolaresche (ad oggi totale visitatori 7000). Alcune provenienti dal nostro Istituto Comprensivo, altre dalla città di Torino ma particolarmente emozionante è stato l'ultimo incontro con la classe 2 A, elementare dell'Istituto Comprensivo "Caselette".
I ragazzi, guidati dalle bravissime insegnanti, hanno affrontato una faticosa trasferta pur di giocare/suonare per circa 2 ore con Lucio ed Enzo.
Auguriamo a tutti buone vacanze e arrivederci al nuovo anno scolastico!

Siamo tornati a "casa" 🎶🎵🎶🎵🎶
05/05/2026

Siamo tornati a "casa" 🎶🎵🎶🎵🎶

Pronti a fare il giro del mondo... restando a scuola? 🌍🪕

Siamo entusiasti di annunciarvi che, a partire da questa settimana, la mostra SUONI DAL MONDO tornerà nella sua sede storica, la Primaria Salgari! 🎶
L'iniziativa rientra nel prestigioso catalogo "Crescere in città" della ed offre un'occasione unica per esplorare culture lontane attraverso i loro strumenti musicali. Questa esposizione è un viaggio immersivo fra strumenti musicali incredibili provenienti da ogni angolo del pianeta. Un'esperienza magica e super coinvolgente per bambini e ragazzi!

📍 Dove: locali della Primaria Salgari, via Lussimpiccolo 36/a
📌 Info e Prenotazioni: telefonare al numero +39 333 204 5160 (sig. Lucio Caracciolo) per concordare una visita

Non vediamo l'ora di farvi ascoltare la bellezza della diversità! 🥁✨

Con la 1G dell'Istituto Comprensivo Alberti-Salgari,Torino ieri si è concluso, per noi del laboratorio "Suoni dal Mondo"...
23/05/2025

Con la 1G dell'Istituto Comprensivo Alberti-Salgari,Torino ieri si è concluso, per noi del laboratorio "Suoni dal Mondo", l'anno scolastico e la foto collettiva che vedete ne è una plastica testimonianza. Foto collettiva perché, oltre alle proff. Claudia, Francesca ed Eleonora che hanno accompagnato i 17 studenti, nell'immagine sono presenti anche chi vi scrive - Michele - e Lucio, gli animatori di questo Museo/Laboratorio da vedere, ma anche da ascoltare nelle nostre narrazioni e toccare/giocare/sonorizzare mediante alcuni degli strumenti musicali in esso presenti. Di più, in questa bella immagine sono presenti anche Anna Rita e Annamaria, preziose collaboratrici e abili danzatrici, che in tutti questi anni ci hanno supportato, seppur occasionalmente, durante gli incontri. Vorrei, a questo proposito, dedicare qualche riflessione all'importanza che abbiamo assegnato al corpo che danza nel laboratorio. Suonatori, strumenti musicali e uomini e donne che muovono il proprio corpo fanno parte della storia della musica, in ogni epoca, in maniera inscindibile. Possiamo facilmente costatarlo sia in letteratura sia in innumerevoli supporti audio-visivi. Il nostro scopo è stato quello di rendere coscienti i tanti studenti che ci hanno fatto visita che il corpo umano, e non solo nella danza intesa come specifica arte, rappresenta uno straordinario strumento di espressione, comunicazione e narrazione. Da questo punto di vista il corpo in movimento è un'arte vera e propria che permette di esplorare il proprio corpo, le proprie emozioni ma anche il mondo circostante. Per molti ragazzi (intesi di sesso maschile), ma anche per molte ragazze, questo concetto non è per nulla chiaro, risulta minoritario e subordinato a tante altre, seppur importanti, competenze. Ma tutto ciò, è, in tutta evidenza, un problema culturale, geograficamente esteso, che riguarda tutte le istituzioni, a cominciare dalla più piccola e forse più importante, la famiglia...Alla prossima...quando sarà 🤗

Queste tre belle signore - Claudia, Marzia ed Eleonora da sx a dx - sono le docenti accompagnatrici della 1H dell'Istitu...
20/05/2025

Queste tre belle signore - Claudia, Marzia ed Eleonora da sx a dx - sono le docenti accompagnatrici della 1H dell'Istituto Comprensivo Alberti-Salgari,Torino, che questa mattina ci hanno fatto visita con 14 studenti, tra ragazze e ragazzi. E' stato un incontro a dir poco effervescente. Sia alunni e docenti molto bendisposti e vogliosi di partecipare al nostro laboratorio, conclusosi con una danza popolare scatenata, nella quale, a dire il vero, sono emerse molto di più le qualità "danzerecce" delle proff. Comunque, alla fine, tutti molto soddisfatti, nonostante l'orario insolito (12/13.40) e i conseguenti "morsi della fame". Due parole sulla grossa conchiglia sorretta nell'immagine da Eleonora. La "Caracola" venezuelana (una tra le tantissime sue denominazioni che fanno il paio con le innumerevoli provenienze geografiche) non rappresenta solo un prodotto estetico, ovvero una bella conchiglia, ma anche uno dei modi più arcaici e naturali di produzione del suono. Legato ai riti del mare e della pesca, il suono prodotto dalle conchiglie è comune ai popoli marinari di ogni dove. Tuttora questo oggetto sonoro viene usato in svariate circostanze in modo sacro e rituale, come, ad esempio, nelle processioni dei monaci buddisti tibetani o nelle danze rituali azteche degli indios messicani. Il suono prodotto da questi grossi involucri che proteggono il corpo dei molluschi, è spesso percepito come semplice rumore del mare, ma, in realtà, è un effetto di eco dovuto alle vibrazioni dell'aria all'interno del guscio, e viene spesso associato a concetti come la nascita, la fertilità e la trasformazione...Alla prossima 🤗

Benvenuti nella nostra pagina di "Suoni dal Mondo". Ieri mattina ci ha fatto visita la Prima I (ad indirizzo musicale) d...
16/05/2025

Benvenuti nella nostra pagina di "Suoni dal Mondo". Ieri mattina ci ha fatto visita la Prima I (ad indirizzo musicale) della Scuola secondaria di primo grado "I.C. Alberti-Salgari"; diciotto studenti, accompagnati dalle docenti Eleonora Riccio, Evelina Paiano e Silvio Damore (tutti insegnanti di musica eh...). Per la cronaca, tutti questi ragazzi/e frequentano lezioni pomeridiane di chitarra, flauto traverso e pianoforte. Quindi, possiamo dire che abbiamo incontrato giovani decisamente sul pezzo! E' stato un bellissimo, oltre che densissimo, incontro. Purtroppo, per motivi tecnici non abbiamo disponibilità di immagini dirette di questo incontro e quindi rimediamo con una foto e una breve descrizione di uno dei nostri strumenti musicali presenti nel laboratorio. L'oggetto sonoro che vedete qui sopra è denominato "kultrún". Si tratta di un tamburo cerimoniale utilizzato dal popolo Mapuche dell'Argentina. Composto da una ciotola di legno ricoperta da una pelle fissata con capelli umani o tendini animali è uno strumento propriamente sciama**co. Lo sciamano inserisce vari oggetti al suo interno, come piccole pietre, piume o erbe curative, e dipinge la pelle del tamburo con disegni che hanno un significato personale. Solo le sciamane suonano il kultrún, perché sono considerate in grado di trascendere il regno umano per comunicare con esseri spirituali e antenati. Tra i nativi americani, il suono del tamburo ha un significato simbolico e quindi i tamburi cerimoniali sono trattati con grande cura e rispetto. Per i Mapuche, la vita di un kultrún termina con la morte della sua proprietaria, e viene sepolto con lei o distrutto... (fonte del testo: Enciclopedia Britannica)

Eccoci e bentornati nella nostra pagina! Questa settimana si è aperta con la 1B della Scuola Primaria "Rosa Agazzi" di v...
09/05/2025

Eccoci e bentornati nella nostra pagina! Questa settimana si è aperta con la 1B della Scuola Primaria "Rosa Agazzi" di via Chambery. Una quindicina di ragazzini (poco più che bambini) accompagnati dalle insegnanti Natalia, Ines e Brigida. Quest'anno abbiamo avuto incontri con numerose classi in un tempo concentrato (soprattutto a febbraio e marzo) ma anche lunghi periodi di pausa. Il perché? Mistero! Probabilmente il tutto è da addebitarsi a problematiche logistico-organizzative delle istituzioni scolastiche. E' stato, come sempre del resto, un incontro densissimo e in equilibrio tra le nostre necessità didattiche e quelle dei ragazzi che, in base all'età, possiedono un tempo di attenzione e concentrazione molto variabile...In questo post vogliamo parlarvi di uno strano oggetto sonoro, antichissimo ma ancora attualissimo nell'area geografica brasiliana. Il berimbao (o berimbau), che nell'immagine è il primo da destra, deve il suo nome ad uno speciale legno diffuso in Brasile denominato biriba, è uno strumento musicale a corda percossa di origine africana, diffusosi in Brasile in seguito all'importazione degli schiavi africani durante il colonialismo. Lo strumento è composto da un arco di legno (lungo mediamente 1 metro e mezzo) che tende una corda metallica. Una zucca secca e cava (detta cabaça), nella quale è stata realizzata un'apertura, è fissata all'arco di legno e funge da cassa di risonanza. Il berimbao si sostiene normalmente con la mano sinistra in posizione verticale (con l'arco rivolto verso il corpo del suonatore) mentre la mano destra mantiene, oltre ad una bacchetta di legno, anche un "caxixi", ovvero un piccolo cestino di vimini intrecciato con all'interno semi o conchiglie che col movimento generano il suono. La base è generalmente costituita da zucca essiccata. La bacchetta percuote la corda del berimbao. Allontanando e avvicinando la zucca al corpo, il suonatore può amplificare o attutire il suono chiudendo o meno l'apertura della cabaça. Una moneta o una pietra levigata tenuta fra l'indice e il pollice della mano sinistra può essere accostata o meno alla corda in modo da variarne l'ampiezza di vibrazione e, quindi, cambiare il suono prodotto dallo strumento. Oggi il berimbao è parte essenziale della tradizione della musica latinoamericana, e in particolare della capoeira, una lotta/danza, caratterizzata da elementi espressivi, acrobazie, canti e musica mutuata dal periodo schiavista in piena colonizzazione portoghese. Il berimbau è suonato dal capoeirista più anziano.

Con la 2A della Scuola Primaria "Mazzini" (I.C. Caduti di Cefalonia), 19 scolari accompagnati dalle insegnanti (da sx) F...
28/03/2025

Con la 2A della Scuola Primaria "Mazzini" (I.C. Caduti di Cefalonia), 19 scolari accompagnati dalle insegnanti (da sx) Federica, Alessandra e Laura, si è conclusa una nuova settimana di proficui incontri musical-culturali nel nostro laboratorio "Suoni dal mondo". Ancora una volta, come è giusto che sia, tante domande e curiosità (in quale scuola di ogni ordine e grado si possono guardare, toccare e, almeno in parte, suonare questi preziosi oggetti/strumenti sonoro/musicali?) alle quali speriamo di essere riusciti a dare una risposta esauriente, comprensibile e stimolante. La nostra speranza ultima è sempre quella che il corpo docente riesca a utilizzare al meglio e nei limiti dello spazio concesso loro dai programmi ministeriali, gli stimoli dell'incontro per approfondire, collegare ad altre discipline, suscitare nei ragazzi curiosità e interesse. Due parole infine sullo strumento che vedete sorretto da Federica. Si tratta della Kora, un'Arpa-liuto, quindi un cordofono, costituito da un corpo che funge da cassa di risonanza, in genere ricavato da una zucca spesso decorata con disegni, chiodature o borchie e ricoperta da una membrana di pelle con funzioni di tavola armonica. Lo strumento ha un lungo ma**co in legno con un numero complessivo di 21 corde (ma esistono strumenti anche a 23, 25 e 27 corde) passanti su un ponte dentellato e messe in tensione mediante delle meccaniche. Trattasi di uno strumento tradizionale dell'etnia mandingo/malinke, diffusa in buona parte dell'Africa Occidentale. Il repertorio per kora comprende brani per accompagnare narrazioni storiche, canti genealogici, canti legati al ciclo della vita, brani rituali e riti magico-terapeutici, oltre a brani composti in occasione di eventi straordinari. Lo strumento è suonato esclusivamente dai musicisti maschi. L'esecutore, da seduto, suona lo strumento, posto per terra frontalmente, sorreggendolo con le due dita medie che fanno presa su due sporgenze di legno. Le corde vengono pizzicate con indice e pollice di entrambe le mani. "Suoni dal mondo" avrà adesso una lunga pausa. Ci risentiremo dopo le feste pasquali. Auguri in anticipo ma molto sentiti. Un abbraccio forte e alla prossima!

Nella giornata di giovedì 20 marzo ci ha raggiunto la 1A dell'Istituto Comprensivo "Santa Maria" di Moncalieri (13 fra r...
22/03/2025

Nella giornata di giovedì 20 marzo ci ha raggiunto la 1A dell'Istituto Comprensivo "Santa Maria" di Moncalieri (13 fra ragazze e ragazzi, accompagnati dai proff. Michele, Lucia e Francesca), completando così il meritorio progetto di far partecipare e interagire con le attività del nostro laboratorio tutte le prime sezioni della struttura scolastica. Ribadiamo l'aggettivo "meritorio" perchè riteniamo che, nel nostro piccolo, abbiamo così potuto contribuire a fornire a questi bravi giovani semplici ma indispensabili strumenti di conoscenza relativi a popolazioni lontane, utili ad interpretare, attraverso la lente della "scienza musica/suono", anche aspetti importanti della loro vita quotidiana. E questa operazione è stata fatta in maniera omogenea, orizzontale, coprendo appunto tutte le classi Prime dell'Istituto. Insomma, potremmo dire di aver potuto fornire gli argomenti "base" di una (speriamo) originale educazione/cultura/antropologia musicale, temi che potrebbero, se approfonditi, fungere da stimolo curricolare per i vari docenti, e non ci riferiamo unicamente a quelli specifici della disciplina musica. Questa cosa (trasferita negli incontri con divertenti attività pratiche) ci è piaciuta molto, ai docenti probabilmente, ai ragazzi sicuramente...Alla prossima 🙋‍♂️

Indirizzo

Via Tolmino N. 50 Int. 16 (passaggio Privato)
Turin
10141

Telefono

+393332045160

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