23/05/2025
Con la 1G dell'Istituto Comprensivo Alberti-Salgari,Torino ieri si è concluso, per noi del laboratorio "Suoni dal Mondo", l'anno scolastico e la foto collettiva che vedete ne è una plastica testimonianza. Foto collettiva perché, oltre alle proff. Claudia, Francesca ed Eleonora che hanno accompagnato i 17 studenti, nell'immagine sono presenti anche chi vi scrive - Michele - e Lucio, gli animatori di questo Museo/Laboratorio da vedere, ma anche da ascoltare nelle nostre narrazioni e toccare/giocare/sonorizzare mediante alcuni degli strumenti musicali in esso presenti. Di più, in questa bella immagine sono presenti anche Anna Rita e Annamaria, preziose collaboratrici e abili danzatrici, che in tutti questi anni ci hanno supportato, seppur occasionalmente, durante gli incontri. Vorrei, a questo proposito, dedicare qualche riflessione all'importanza che abbiamo assegnato al corpo che danza nel laboratorio. Suonatori, strumenti musicali e uomini e donne che muovono il proprio corpo fanno parte della storia della musica, in ogni epoca, in maniera inscindibile. Possiamo facilmente costatarlo sia in letteratura sia in innumerevoli supporti audio-visivi. Il nostro scopo è stato quello di rendere coscienti i tanti studenti che ci hanno fatto visita che il corpo umano, e non solo nella danza intesa come specifica arte, rappresenta uno straordinario strumento di espressione, comunicazione e narrazione. Da questo punto di vista il corpo in movimento è un'arte vera e propria che permette di esplorare il proprio corpo, le proprie emozioni ma anche il mondo circostante. Per molti ragazzi (intesi di sesso maschile), ma anche per molte ragazze, questo concetto non è per nulla chiaro, risulta minoritario e subordinato a tante altre, seppur importanti, competenze. Ma tutto ciò, è, in tutta evidenza, un problema culturale, geograficamente esteso, che riguarda tutte le istituzioni, a cominciare dalla più piccola e forse più importante, la famiglia...Alla prossima...quando sarà 🤗