28/05/2026
La Torino che viviamo ogni giorno è solo una delle sue versioni possibili.
Per Andrea Bruno (1931-2025) l’architettura non è mai stata cristallizzazione, ma energia vitale. Il suo motto? “Fare, rifare, disfare l’architettura”.
POSSIBILI TORINO è un viaggio tra realtà e utopia. Grandi capolavori, segreti nascosti e utopie concrete: il Castello di Rivoli, il Museo di Scienze Naturali e la Sala Ipogea di Palazzo Carignano esposti insieme a taccuini e progetti mai realizzati - dalle teche di animali impagliati che escono dalle finestre dell’ex Ospedale di San Giovanni, fino alla sala conferenze scavata nel fossato di Palazzo Madama.
POSSIBILI TORINO non è una celebrazione nostalgica, ma un manifesto di disobbedienza creativa. Un invito ad accogliere la dissonanza e a ridisegnare la nostra quotidianità.
POSSIBILI TORINO. Andrea Bruno - Dal 06/06/2026 al 28/06/2026
Promossa dal Ramo d’Oro e studio associato comunicArch
A cura di Arch. Cristiana Chiorino, Arch. Andrea Bruno jr., Arch. Giovanni Fenoglio con il contributo del Prof.re Giorgio Danesi e dell’Arch. Ugo Bruno, con il patrocinio dell’Università Iuav di Venezia.
L’archivio di Andrea Bruno è stato donato all’Archivio Progetti Iuav e questa iniziativa si inserisce nelle attività di valorizzazione del fondo.
Media partner: Il Giornale dell’Architettura.
Osservate i plastici, seguite le linee dei disegni e provate a immaginare le vostre Possibili Torino.
Vi aspettiamo!
Progetto grafico di