Lucio De Vingo, al suo secondo anno in Villa, immortala la cerimonia con la sua videocamera digitale. L'idea è molto semplice: avere qualche ricordo filmato della Settimana Rossa, uno dei momenti più caratteristici della realtà villica. Lucio, studente di Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione presso il Politecnico di Torino, si è appena avventurato nelle sue prime esperienze di ripres
a e di montaggio video. In vista della Settimana Rossa, Lucio chiede aiuto e collaborazione all'amico Mirko Berti, studente di Multimedialità (MultiDAMS) presso l'Università di Torino. L'incontro tra Lucio e Mirko non è dovuto soltanto all'affinità dei percorsi di studio. Sono soprattutto le loro attitudini e le loro personalità a fondersi alla perfezione. Lucio ama esprimersi con le immagini e i suoni, sa costruire storie e personaggi, riesce a dare una struttura narrativa e un'impronta stilistica ai filmati. Mirko ha ottime capacità informatiche, molta esperienza con la grafica e l'audio digitale, e una forte attitudine ad apprendere tutti gli aspetti tecnici che riguardano la realizzazione delle opere. Tra i due si apre una collaborazione che li porterà ad un continuo scambio di conoscenze e di idee, avviando per entrambi una crescita artistica e personale molto intensa. Alla fine della Settimana Rossa i due cominciano il montaggio delle immagini registrate. Nel frattempo il Sacro Collegio, guidato dal pontefice Gianluca Camboni, si è mostrato interessato all'iniziativa, affidando a Lucio e Mirko l'incarico di fondare una nuova commissione preposta alla realizzazione di video. Lusingati dall'attenzione e dall'entusiasmo, i due cineasti presentano il loro primo lavoro, "Settimana Rossa 2005", realizzato con mezzi di fortuna e non poche fatiche. Il lavoro piace al Sacro Collegio e viene immediatamente presentato alla direzione. Fratel Igino è entusiasta dell'iniziativa e decide di investire sui due giovani talenti. Nel gennaio 2006 la direzione acquista un'attrezzatura adeguata per sostenere il lavoro dell'appena nata VsgVideo. Una videocamera digitale Sony DCR - VX2100 e un computer Macintosh G5 quadriprocessore sono le nuove risorse che permetteranno enormi progressi. Da quel momento in poi la VsgVideo diventa una presenza costante nella vita villica. La goliardia, le gite, le attività interne vengono documentate e raccontate per la prima volta in forma audiovisiva. I filmati realizzati vengono proiettati durante i più importanti appuntamenti dell'Anno Accademico. In particolare i genitori dei villici e gli ex-villici rappresentano un pubblico privilegiato, che viene subito a contatto con la nuova realtà cinematografica. Oltre a raccontare la Villa in maniera sempre imprevedibile e originale, la VsgVideo porta avanti progetti prettamente cinematografici, finalizzati a raccontare piccole storie o ad approfondire tecniche di narrazione e di montaggio. Da questo impegno nasce uno dei suoi maggiori successi. Nel 2007 viene pubblicato VsgOrchestra, un'opera musicale molto innovativa dal punto di vista del montaggio. Il gradimento del pubblico è immediato, e l'opera viene presentata in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino. Nel dicembre 2007 la VsgVideo si aggiudica, con la stessa opera, il suo primo premio in un concorso cinematografico nazionale, "Cortiamo" (presso Alcamo). In seguito disputerà diverse finali con altri lavori. Nel 2008 la VsgVideo apre le porte a nuovi membri. Lucio e Mirko vengono affiancati da validi apprendisti. Prima Alfredo Crescenzi e Francesco Montesu, poi Dino Carpentras e Pierluigi Fantasia, partecipano all'ideazione di nuovi lavori e fanno le loro prime esperienze di ripresa. Ad oggi la VSG Video è composta da Leonardo Restaino, Andrea Montesu, Antonello Addato, Francesca Casareggio, Daniele Pasculli, Gianpaolo Della Sala, Luigi Pirisi e Pierluigi Fantasia