Com'è nato Club Futuro
Londra 2015
La recente chiusura dell’iconico Fabric Club era solo la punta dell’iceberg di dieci anni drammatici per la club culture Inglese.
Nasceva #savefabric, una campagna collettiva per riaprire lo storico club.
In pochi mesi vengono raccolti £333.568: il Fabric è ora di nuovo aperto e nel 2019 festeggia 20 anni. L’evento ha però reso evidente che i club stanno attraversando un periodo di transizione e di precarietà molto forte. Diverse organizzazioni in tutta Europa si sono attivate per far fronte alle nuove sfide della contemporaneità... e in Italia?
Negli stessi giorni una mostra all’Institute of Contemporary Art di Londra mostrava un lato quasi dimenticato della club culture italiana: le Discoteche Radicali di fine anni ‘60, passaggio seminale che liberò gli spazi della musica a livello sociale ed espressivo. Come possiamo conoscere e valorizzare il patrimonio del passato e del presente per costruire il futuro?
La cultura della notte e dei club ci danno la possibilità di esplorare fenomeni complessi della società: ci indicano i sogni, le speranze, le frustrazioni, e le potenzialità espressive di ogni generazione. Che ruolo hanno i club contemporanei nello spazio sociale iper-urbano, iper-connesso e accelerato?
Da queste riflessioni nasce Club Futuro, piattaforma di trasformazione culturale che mira a costruire linguaggi innovativi per interpretare i cambiamenti, comprendere le criticità e cogliere le opportunità della cultura della notte e dei club.