23/06/2026
“Non indossano divise, non compaiono nelle fotografie ufficiali e non sono quasi mai il volto delle istituzioni. A volte sono tra le figure meno visibili. Eppure, sono presenti ogni giorno nei luoghi in cui si costruisce concretamente l'accesso ai diritti. Parliamo dei 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢. Li troviamo negli ospedali,
nelle scuole, negli uffici anagrafici, nei centri per l'impiego, nei
consultori. Arrivano quando c'è bisogno di capirsi, di spiegare, di orientare,
di sciogliere un fraintendimento prima che diventi un problema.
Spesso il loro lavoro si nota soprattutto quando manca.
Quando una persona non riesce a spiegare un problema o non sa di
avere un diritto, o un dovere. Quando una famiglia non comprende una
comunicazione importante. Quando una procedura si blocca perché le parole non
bastano.
Eppure la mediazione interculturale non consiste soltanto nel tradurre una lingua in un'altra. Significa rendere comprensibili i contesti, accompagnare lepersone nei percorsi amministrativi, aiutare servizi e cittadini a incontrarsi
davvero. Significa, molto spesso, fare in modo che le persone si sentano
meno sole davanti a un sistema che non conoscono o non capiscono.
Forse per questo i mediatori sono invisibili: perché lavorano
affinché siano gli altri a essere visti.
Quando una madre riesce finalmente a capire come iscrivere il
proprio figlio a scuola. Quando una persona appena arrivata comprende che ha il
diritto di essere curata. Quando un operatore pubblico riesce a instaurare una
relazione di fiducia con chi ha davanti.
In quei momenti il mediatore fa un passo indietro; proprio lì il
suo lavoro emerge con tutta la sua importanza.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚
𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚”
- campagna di comunicazione del progetto Medi-Azioni PA - partner Università Roma Tre
Il progetto Medi-Azioni PA è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, nell’ambito delle attività di capacity building rivolte alla Pubblica Amministrazione.
A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali)
Cies ETS
Dedalus cooperativa sociale
Università Roma Tre