Associazione ArTeMuDa

Associazione ArTeMuDa Associazione ArTeMuDa

30/05/2026

📯📚 Siamo particolarmente orgogliosi e contenti di annunciare che da "Gambe frèide", il bellissimo libro di Barbara Di Dodo, è stato tratto uno spettacolo teatrale intenso e profondamente umano che attraversa la post-industriale per raccontare le ferite delle morti sul lavoro, le ingiustizie sociali e la difficile ricerca di verità e dignità. Grazie di cuore a Associazione ArTeMuDa
📌📆 L'appuntamento da non perdere con "Gambe frèide" a teatro è per lunedì 15 giugno 2026, alle ore 21 al Cecchi Point Casa del Quartiere – Via A. Cecchi 17 – Torino. Con: Potito Amarena, Katia Barducco, Matteo Bianco, Carola Casucci, Erika De Palo Caterina Laria, Angela Massariello, Roberto Micali, Giuseppe Pucciarelli, Paolo Sarra, Renato Sibille, Assunta Venafro. Scritto e diretto da: Roberto Micali e Patrizia Spadaro. Prenotazione obbligatoria con modulo online. Info: 335-7669611, [email protected] Per saperne di più: https://www.artemuda.it/15-06-26-spettacolo-teatrale-gambe-freide/

🎭 TORINO 1972–1982⚫ Anni di piombo, anni di scenaUn viaggio a due voci nella Torino dal 1972 al 1982, tra tensioni socia...
26/05/2026

🎭 TORINO 1972–1982
⚫ Anni di piombo, anni di scena

Un viaggio a due voci nella Torino dal 1972 al 1982, tra tensioni sociali, terrorismo, fabbriche, cultura e teatro. Un reading che racconta una città ferita ma viva, capace di reagire attraverso l’arte, la musica, gli spettacoli nei quartieri e una straordinaria stagione culturale.

🎙️ Con Roberto Micali e Renato Sibille
📍 Centro SABIR – Via D**o 6, Torino
🏛️ Sala Cristoforo Colombo
📅 Venerdì 5 giugno 2026
🕣 Ore 20.30
🎟️ Ingresso libero

L’evento fa parte del ciclo
“Grandi persone, piccole storie. Una Torino da ricordare”, ideato, organizzato e realizzato da Sabir APS.

Vi aspettiamo per condividere memoria, emozioni e racconti di una Torino che ha attraversato il buio cercando sempre la scena, la cultura e la partecipazione. ✨

🎙️ Questa sera alle 21.00 torna la diretta di “Siamo Noi – L'Arcandia - Radio libera!Ospiti della puntata speciale saran...
26/05/2026

🎙️ Questa sera alle 21.00 torna la diretta di “Siamo Noi – L'Arcandia - Radio libera!

Ospiti della puntata speciale saranno Renato Sibille e Roberto Micali di ArTeMuDa APS, che ci racconteranno progetti, spettacoli, cultura e storie dal territorio… tra teatro, memoria e passione civile. 🎭✨

📻 “Diretta 33” – Stagione 4
🗓️ Martedì 26
🕘 Ore 21.00

Non mancate e seguite la diretta! 🔴

Venerdì sera siamo andati nuovamente in scena con  , lo spettacolo dedicato alla storia di  , in occasione anche degli 8...
19/05/2026

Venerdì sera siamo andati nuovamente in scena con , lo spettacolo dedicato alla storia di , in occasione anche degli 80 anni dal voto alle donne.

È stato un momento intenso, pieno di memoria, emozione e partecipazione. Portare sul palco una storia così forte e necessaria ci ricorda ogni volta quanto sia importante continuare a custodire e diffondere, ogni giorno, le conquiste di chi ci ha preceduto.

Grazie a tutte le persone che hanno condiviso con noi questa serata: all’Amministrazione Comunale di , al pubblico per l’ascolto e il calore, a chi ha lavorato dietro le quinte, chi ha reso possibile questo progetto con passione, cura e impegno.

E grazie a Teresa Noce, donna capace di vivere davvero “in piedi”, con coraggio, dignità e libertà.

Ci portiamo dentro la bellezza di questo momento. ❤️

Foto di Potito Amarena
Spettacolo con Tiziana Rubano, Patrizia Spadaro, Fabio Liberatore e Emanuela Sarzotti.
Regia di Alberto Barbi
A cura di ArTeMuDa con il supporto tecnico di Roberto Micali

Grazie mille a Il Mondo di None per lo splendido articolo e a tutta l'Amministrazione di None e al Cinema Teatro Eden pe...
16/05/2026

Grazie mille a Il Mondo di None per lo splendido articolo e a tutta l'Amministrazione di None e al Cinema Teatro Eden per la splendida accoglienza riservata venerdì 15 maggio al nostro spettacolo "Vivere in piedi" sulla figura di Teresa Noce.

AL CINETATRO EDEN È STATO RAPPRESENTATO «VIVERE IN PIEDI» DELLA COMPAGNIA ARTEMUDA, GRAZIE ALL’INIZIATIVA DEL COMUNE, NELL’80° ANNIVERSAIO DEL PRIMO VOTO DELLE DONNE IN ITALIA
di Gregorio Codispoti

Negli ultimi tempi, da quando dalle ceneri è risorto come l’araba fenice il cineteatro «Eden», a None si è alzato il livello culturale e artistico degli spettacoli. Venerdì sera, di fronte a un pubblico attento e commosso, grazie all’iniziativa dell’Amministrazione comunale, nell’80° anniversario del primo voto delle donne in Italia, è stato messo in scena dalla compagnia di ArTeMuDa lo spettacolo teatrale «Vivere in piedi» sulla figura di Teresa Noce - Madre Costituente, «povera, br**ta e comunista».
L’Associazione di Promozione Sociale ArTeMuDa (Arte Teatro Musica Danza) riunisce operatori culturali e ricercatori attivi nei campi del teatro, della musica e della danza, con una spiccata vocazione interdisciplinare. La sua missione è promuovere la ricerca e la diffusione artistica, valorizzando l’espressione creativa come strumento di crescita individuale e collettiva. Attraverso attività formative e culturali – tra cui laboratori, seminari, spettacoli e pubblicazioni – l’associazione opera in ambiti culturali, educativi e sociali, sottolineando il ruolo delle arti come strumenti di inclusione e sviluppo personale. Con 69 soci (dato aggiornato a settembre 2024), ArTeMuDa ha sede legale a Torino e sede operativa presso il Centro Polivalente SABIR. Il Consiglio Direttivo, in carica dal 16 aprile 2024 e composto da nove membri, esprime competenze eterogenee e complementari nei campi artistici, educativi e organizzativi, confermando ArTeMuDa come una realtà dinamica e attenta ai temi sociali e civili.
In questo contesto nasce nel giugno 2017 il progetto «Via Teresa Noce», promosso da ArTeMuDa in collaborazione con l’Associazione Toponomastica Femminile e con il sostegno di importanti realtà culturali e istituzionali del territorio torinese. Il progetto si pone due obiettivi principali: la realizzazione dello spettacolo teatrale «Vivere in piedi» e l’intitolazione di uno spazio cittadino alla figura di Teresa Noce, partigiana e madre costituente. Entrambi gli obiettivi vengono raggiunti: lo spettacolo debutta a Torino il 6 dicembre 2017, mentre il 21 marzo 2019 viene inaugurata una piazza dedicata a Teresa Noce presso l’area ex Incet, a testimonianza di un percorso culturale e civile capace di trasformarsi in memoria pubblica condivisa.
Lo spettacolo «Vivere in piedi» si configura come un’opera di teatro civile di forte impatto, capace di intrecciare memoria storica, impegno politico e dimensione umana. Il racconto prende avvio da un monologo iniziale, apparentemente distante dalla vicenda biografica di Teresa Noce: un istruttore di nuoto incoraggia il proprio allievo durante una gara, per poi estendere il riconoscimento a tutti i partecipanti. Questo episodio introduce una chiave interpretativa fondamentale: Teresa Noce non è soltanto una figura storica, ma una presenza simbolica che si riflette in ogni individuo, nei gesti di resistenza, dignità e determinazione.
La narrazione della sua vita è affidata alle tre Parche – Cloto, Lachesi e Atropo – rivisitate in chiave grottesca e popolare, che tessono il filo del suo destino alternando registri ironici e drammatici. Teresa Noce nasce a Torino nel 1900 in una famiglia operaia poverissima, segnata da difficoltà economiche e dall’abbandono del padre. Costretta ad abbandonare precocemente la scuola, si forma da autodidatta mentre lavora fin da giovanissima, maturando una forte coscienza politica attraverso l’esperienza diretta delle lotte operaie. Nel 1919 aderisce al movimento socialista e nel 1921 è tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia.
La sua vita è segnata da un impegno politico costante e da esperienze di grande intensità: l’esilio durante il fascismo, l’attività clandestina, la partecipazione alla Guerra civile sp****la e alla Resistenza in Francia, dove opera con il nome di battaglia “Estella”. Arrestata e deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück, sopravvive e rientra in Italia nel 1945. Nel 1946 è eletta all’Assemblea Costituente, contribuendo alla scrittura della Costituzione italiana, e negli anni successivi porta avanti battaglie fondamentali per i diritti delle lavoratrici, tra cui la legge del 1950 sulla tutela delle madri lavoratrici.
Accanto alla dimensione pubblica emerge anche una profonda vicenda personale, segnata dal trauma della rottura del matrimonio con Luigi Longo, avvenuta in modo ingannevole e vissuta come una ferita profonda. Questo evento la allontana dall’attività parlamentare, ma non interrompe il suo impegno politico e culturale, che prosegue attraverso il lavoro sindacale e la scrittura. Teresa Noce muore nel 1980, lasciando una testimonianza fondamentale della storia italiana del Novecento.
Dal punto di vista drammaturgico, «Vivere in piedi» si basa su fonti storiche solide, tra cui l’autobiografia Rivoluzionaria professionale e studi storiografici successivi, rielaborati in una forma teatrale accessibile, dinamica e mai didascalica. La scelta delle tre Parche consente allo spettacolo di muoversi con agilità tra passato e presente, evitando linearità narrative e favorendo una riflessione più ampia sui temi del destino, della scelta e della responsabilità individuale.
L’interpretazione corale degli attori non mira a una semplice rappresentazione biografica, ma costruisce un dialogo vivo tra la figura storica e il presente, mettendo in luce le risonanze contemporanee dell’esperienza di Teresa Noce.
La regia, improntata all’essenzialità, rinuncia a ogni elemento superfluo per valorizzare la forza della parola, del corpo e della relazione scenica, amplificando l’efficacia del messaggio senza ricorrere a retorica.
Lo spettacolo si distingue per una chiara vocazione pubblica e civile: non si limita a ricordare una figura storica, ma invita lo spettatore a interrogarsi sull’attualità delle sue battaglie – il lavoro, la dignità, la parità di genere e l’impegno politico. In questo senso, la vicenda personale di Teresa Noce diventa una lente attraverso cui leggere il presente e un invito a riflettere sulla responsabilità individuale e collettiva.
Nel complesso, «Vivere in piedi» rappresenta un esempio maturo e incisivo di teatro civile, capace di coniugare rigore storico, qualità artistica e impegno sociale. Il lavoro di ArTeMuDa si conferma come un’esperienza coerente e appassionata, in cui l’arte diventa uno strumento vivo di conoscenza, memoria e partecipazione, restituendo voce e attualità a una figura fondamentale della storia italiana e trasformandola in una domanda aperta rivolta al nostro presente. Bravi gli attori, suggestiva ed essenziale la messinscena. Spettacolo ottimo e pedagogico.

Scritto e interpretato da Fabio Liberatore, Tiziana Rubano, Emanuela Sarzotti, Patrizia Spadaro/Silvia Mascolo
Regia di Alberto Barbi
Supporto tecnico di Manuel Regazzoni/Roberto Micali

ArTeMuDa è felice di annunciare l'avvio del progetto "Colombano 500", in occasione del cinquecentenario del Pertus di Co...
11/05/2026

ArTeMuDa è felice di annunciare l'avvio del progetto "Colombano 500", in occasione del cinquecentenario del Pertus di Colombano Romean in Valle di Susa.

🇮🇹 In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, e dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne, vi invitia...
08/05/2026

🇮🇹 In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, e dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne, vi invitiamo a una serata di teatro e memoria dedicata a una figura straordinaria della Storia italiana.

🎭 Venerdì 15 maggio alle ore 21
📍 Cinema Teatro Eden – None (TO)
Spettacolo teatrale “Vivere in piedi”
Teresa Noce detta Estella di professione rivoluzionaria
Con Patrizia Spadaro, Tiziana Rubano, Fabio Liberatore, Emanuela Sarzotti. Regia di Alberto Barbi.

Uno spettacolo intenso ed emozionante che ripercorre la vita di Teresa Noce, partigiana, antifascista, donna libera e protagonista delle grandi conquiste democratiche del nostro Paese.

Attraverso il teatro, celebriamo il valore della libertà, della partecipazione e dei diritti conquistati da chi ha lottato perché oggi potessimo vivere in una Repubblica democratica fondata sull’uguaglianza e sulla dignità delle persone.

🎟️ Ingresso gratuito

Fermati. Non c'è nulla da raggiungere.Siamo abituati a vivere in funzione di un obiettivo, di un traguardo, di una perfo...
29/04/2026

Fermati. Non c'è nulla da raggiungere.

Siamo abituati a vivere in funzione di un obiettivo, di un traguardo, di una performance. Ma cosa succede quando smettiamo di inseguire un risultato e iniziamo semplicemente a stare?

Ti invitiamo al quarto incontro del percorso di Mindfulness e Filosofia, curato da Tiziana Rubano e ArTeMuDa, un appuntamento dedicato a un tema tanto controcorrente quanto necessario:

"Resistere alle tentazioni di raggiungere risultati"

In questo modulo esploreremo la libertà che nasce quando lasciamo andare l'ansia del "fare" per abbracciare la pienezza dell' "essere".

Cosa faremo insieme?

Il lavoro si articola su tre livelli integrati per coinvolgere mente, corpo e spirito:

🧘‍♀️Pratiche Meditative: per allenare la presenza mentale e disinnescare l'automatismo del rendimento a tutti i costi.

🗣️Riflessione Filosofica: un viaggio nel pensiero che va da Epitteto a Wittgenstein, fino a Bergson. Indagheremo insieme il significato di "problema" e impareremo a distinguere ciò che è in nostro potere da ciò che non lo è.

🎭Esercizi Teatrali Propedeutici: a cura di ArTeMuDa, per incarnare i concetti filosofici attraverso il corpo e la relazione con l'altro, in un ambiente protetto e creativo.

💡 Perché partecipare?

Perché a volte il risultato più grande è proprio quello di non cercarne alcuno. È lì che scopriamo chi siamo veramente, al di là delle aspettative e delle etichette.

📅 Quando: 30 aprile dalle 19 alle 21
📍 Dove: Via D**o 6 - Torino Spazio SABIR
🧘 Con chi: Tiziana Rubano e collaboratrici ArTeMuDa

"Non pretendere che le cose vadano come vuoi, ma desidera che vadano come vanno, e tutto scorrerà favorevolmente."
— Epitteto

Prenota il tuo posto ora!

Scrivici in DM o commenta qui sotto per ricevere tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione.

🌸🐣 Buona Pasqua 🐣🌸Che questa Pasqua porti con sé luce, rinascita e nuove energie, come un’opera che prende forma, colore...
04/04/2026

🌸🐣 Buona Pasqua 🐣🌸

Che questa Pasqua porti con sé luce, rinascita e nuove energie, come un’opera che prende forma, colore dopo colore.

L’Associazione ArTeMuDa augura a tutte e tutti voi giorni pieni di bellezza, creatività e condivisione.

✨ Che la primavera sia un invito a immaginare, creare e rinascere insieme.

Con affetto, ArTeMuDa
🌐 http://www.artemuda.it

Indirizzo

Via Drusacco, 6
Turin
10148

Orario di apertura

Martedì 20:00 - 23:00
Mercoledì 20:00 - 23:00

Telefono

+393357669611

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